sudpresslogo

Il Giornale che pubblica una notizia e scatena l'inferno

sudpresslogo

MENU

CONTATTI

MENU

CONTATTI

AUTORI

AUTORI


redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876 (solo messaggi wapp)

redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876 (solo messaggi wapp)

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

 

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

 

se devi comunicare qualcosa...
se devi comunicare qualcosa...

ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI:


telegram
whatsapp

Sito web realizzato da Flazio Experience

Sito web realizzato da Flazio Experience

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 04818090872 - ROC 180/2021
Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

IN EVIDENZA

DIBATTITO PER CATANIA (e non solo), l'avvocato Rocco Todero sulla "allergia ai controlli" da parte del potere politicoBasta con gli studenti comparse alle parate del potere: COSTRUITEGLI SCUOLE DEGNE ED UN FUTURO SOSTENIBILEI tempi delle donne al potere, tra demagogia e sostanzaFesta della Repubblica, nessun catanese tra i nuovi Cavalieri del Lavoro: bruttissimo segnaleSIDRA, il presidente Fabio Fatuzzo: "Abbiamo fatto tanto, ora pronti a rimettere il mandato nelle mani del nuovo sindaco"MPA prima forza a Catania - Marco Falcone si riprende Forza Italia, fuori D'Agostino - Da capire chi vince in FdI e la Lega è SammartinoUna persona perbene. Il resto si vedrà...San Berillo Vecchio, cominciamo da qui?Camere di Commercio: il "pasticcio Schifani" finisce al ministero e le categorie sconfessano il governo regionale"Educazione e Giustizia": il libro di Daniela Mainenti che racconta Francesca MorvilloFestival di Cannes: 13 minuti di applausi per "La Chimera", con gli originali costumi della catanese Loredana Buscemi

Il Primo Maggio a Catania tra Pubbliservizi ed altri disastri

01-05-2023 09:27

Pierluigi Di Rosa

Cronaca, Focus, Pubbliservizi,

Il Primo Maggio a Catania tra Pubbliservizi ed altri disastri

Una "festa" che è ormai un insulto

operai-rockefeller-center-1932_festa-del-lavoro-perchè-si-festeggia-il-primo-maggio.jpeg

Sono anni, decenni, che la festa del Primo Maggio rappresenta una provocazione, una sorta di insulto oltraggioso di una classe dirigente incapace e spesso arraffona nei confronti della maggior parte di cittadini, che perdono ad ogni passaggio diritti, potere d'acquisto, certezze e dignità.

 

A Catania, se possibile, la situazione del “Lavoro” è ancora più grave, una bomba sociale pronta ad esplodere ad ogni occasione.

 

Questa giornata di parate e concerti anestetizzanti vogliamo dedicarla ad un simbolo di quanto sta accadendo e che si sta consumando  nell'indifferenza generale e nella colpevole inadeguatezza di chi propone “soluzioni” che creano confusione su confusione: PUBBLISERVIZI.

 

Ormai un simbolo della cialtroneria imperante, una società che non c'era nessun motivo che fallisse, per risanare la quale bastava un minimo di onestà e capacità gestionale ed invece è stata mandata al massacro, con tutti i suoi lavoratori, 331 persone ad oggi, sulla pelle dei quali si sta giocando una partita indegna dell'intelligenza di un cretino.

 

Adesso l'hanno messa all'asta e proverà a riacquistarla nei prossimi giorni lo stesso proprietario, Città Metropolitana, che l'ha fatta fallire: MA SE NON SONO GENI QUESTI…!

 

L'abbiamo seguita passo passo questa saga, spesso anticipando gli avvenimenti e dando voce a chi ha tentato di tutto, con coraggio, avvertendo che era in atto una gestione commissariale inadeguata che avrebbe provocato danni irreparabili: è così è stato. 

 

Documenti alla mano, bisogna dare atto al Consiglio di Amministrazione, nominato col solo mandato di presentare il concordato preventivo, che ha fatto di tutto e, soprattutto, ha prodotto una quantità impressionante di corrispondenza e documenti in cui avvertiva di tutte le criticità: mai ascoltati e spesso neanche ricevuti dagli organi competenti che avevano la responsabilità di risolvere una vertenza che si è trasformata in tragedia.

 

Per questo, proprio in occasione di questo Primo Maggio, diamo la parola al presidente della società ormai fallita Pubbliservizi Giuseppe Molino, che esprime tutto il rammarico per una conclusione tanto annunciata quanto evitabile: 

Anche i lavoratori di Pubbliservizi, sono 331, vivono momenti di fortissima apprensione, con le ultime notizie che vedrebbero, nel caso del passaggio alla nuova Azienda Speciale appena costituita, ben 116 esuberi e non si capisce con quali criteri e, soprattutto, perché considerato che non c'è ancora un piano aziendale ed i servizi da svolgere sarebbero gli stessi di prima se non di più:

In questa lunga battaglia, a distinguersi per tenacia ed anche lucidità, il sindacato Sifus-CONFALI con la Segretaria Nazionale Lucia Inzirillo, che non ha fatto mancare le denunce ma anche con continuità e trasparenza comunicato quanto accadeva e adesso rende note le ultime novità:

Sempre il Segretario Inzirillo fa un breve cenno in occasione del Primo Maggio sulla situazione del lavoro a Catania: “Non c'è niente da festeggiare! 

 

E lancia un allarme, l'ennesimo, sul sistema di gestione dei rifiuti a Catania ed in particolare su quanto sta accadendo all'appalto Lotto Centro, dove ancora non è stato assunto il personale necessario e pare si stiano assegnando somme straordinarie per effettuare …servizi ordinari…:ci torneremo a brevissimo.

 


Leggi anche:


























image-902

NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato su tutte le news e gli eventi promossi da Sudpress

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder