mercoledì - 15 agosto 2018

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La Pubbliservizi dichiarata insolvente e le “esigenze di verità” degli ex super consulenti che non erano d’oro…secondo loro

Il fatto resta che la società di servizi di proprietà della Città Metropolitana di Catania non è stata dichiarata fallita solo perché ha potuto godere dei benefici della Legge Prodi per le grandi aziende. Riceviamo, e pubblichiamo, una nota da parte dei professionisti incaricati di assistere Pubbliservizi nella fase del "concordato preventivo" pesantemente bocciato dai giudici del tribunale di Catania, con motivazioni che ne chiariscono i motivi, alcuni dei quali direttamente ascrivibili all'attività degli stessi consulenti. Che i consulenti, come affermano, non sarebbero stati pagati poco rileva, essendoci limitati a riportare le delibere assunte dall'allora amministratore Silvio Ontario con gli importi espressamente indicati. Per quanto riguarda le affermazioni espresse dai consulenti nella loro nota, basta confrontarle con il deliberato dei giudici della sezione fallimentare per farsene una opinione indipendente che rispetti le "esigenze di verità".

Oltraggio al Calcio catanese, scendono in campo abbonati…di peso: Attilio Toscano e Lucio Maggio diffidano la Federazione

Bando alle ciancie, feste anticipate e piagnistei inutili: qua c'è chi non ci sta a vedere scippata a Catania anche quella serie B che, a prescindere da ogni valutazione di merito che abbiamo già espresso, rappresenterebbe una salutare boccata d'ossigeno per una città che ha disperato bisogno di aggrapparsi ad ogni opportunità. L'iniziativa della diffida formale costituisce un tassello giuridico, cperaltro congegnato da giuristi, da utilizzarsi nelle sedi deputate, in cui articoli di stampa e manifestazioni di piazza, per quanto accorate, valgono zero. Quindi, al fianco delle autorità e dei responsabili societari, cominciano ad organizzarsi anche privati cittadini con iniziative a sostegno, sperando sia anche stimolo per aggregazioni da utilizzare per ben più importanti cause: intanto cominciamo pure dal calcio, meglio di niente...

Interporti Siciliani: uno scandalo adesso tutto in mano ai “catanesi”

Interporti Siciliani è una società pubblica di cui si parla poco eppure potrebbe, dovrebbe svolgere un ruolo strategico ma a quanto pare nessuno riesce a farla decollare. In corso da maggio una mega gara per quello di Catania da oltre 28 milioni di euro. Per una singolare coincidenza da qualche mese, tra soci ed amministratore, è gestita quasi interamente da catanesi: Amministratore unico è l'avvocato Rosario Torrisi Rigano, con studio in via di Sangiuliano. In assemblea dei soci abbiamo Nello Musumeci, che come presidente della Regione controlla quasi il 53% del capitale sociale, Salvo Pogliese, da sindaco di Catania e metropolitano, il 20% e Pietro Agen, presidente Camera di Commercio del Sudest un altro 10%: insieme i "catanesi" detengono oltre l'83% del capitale. E se ne parlassero per farci qualcosa di utile e produttivo di questo Interporto di Catania? Magari ci faranno sapere che idee hanno...

Ma davvero si ripulisce il Corso Sicilia?

È una buona notizia e una bella immagine vedere operai e tecnici impegnati a dare un minimo di decoro a quella che da anni è ormai la casbah della città. Si tratta di "interventi straordinari" disposti dall'amministrazione comunale nella speranza che quantomeno la pulizia possa presto diventare ordinaria: comunque è già qualcosa.

Scuole di Politica? “Se non conosci il gioco degli scacchi non puoi giocarci”

Diamo l'apertura del giornale di questa domenica d'agosto ad un tema che potrebbe apparire desueto: le Scuole di Politica, essenziali fucine di classe dirigente sino agli inizi degli anni '90, poi improvvidamente soppiantate da tecniche di marketing da supermercato: e i risultati li vediamo! Cominciamo quindi con la segnalazione del direttore della nostra consorella Sudstyle, Aldo Premoli, che ne ha individuata una a Palermo cui vogliamo, senza conoscerne i promotori, concedere un credito di visibilità perché è importante che sulla Politica, le sue dinamiche, le sue regole, le sue prospettive, la sua insostituibile funzione, si accenda l'attenzione delle giovani generazioni e se proprio dai giovani, come in questo caso, viene l'iniziativa, è certamente ben venuta. (PDR)

Premio nazionale Legambiente al Capo Centro della DIA Siciia Orientale Renato Panvino

Annualmente Legambiente organizza un’edizione del premio nazionale Ambiente e Legalità, un attestato di merito che Legambiente riconosce a magistrati, uomini delle forze dell’ordine e della società civile, giornalisti e imprenditori che si sono particolarmente distinti nella lotta alla criminalità ambientale. Quest'anno la scelta è caduta sul Primo Dirigente della Polizia di Stato Renato Panvino per l'inchiesta "Garbage Affaire", che ha svelato il malaffare nella gestione del settore rifiuti con il coinvolgimento dei vertici dell'amministrazione comunale nell'epoca della sindacatura Bianco.

Comunità Sant’Egidio Catania: “Tre Giorni Senza Frontiere – una risposta al clima di odio e contrapposizione”

In pieno svolgimento la “Tre Giorni Senza Frontiere”, la manifestazione cha la Comunità di Sant’Egidio propone dal 2013 a Catania e che vede coinvolti centinaia di giovani italiani, europei e “nuovi europei” ovvero migranti giunti in Sicilia e presenti nelle nostre città. Ieri il momento della memoria presso il Lido Verde dove il 10 agosto vennero recuperati i corpi senza vita di 6 giovani egiziani. Pomeriggio di tornei e giochi che vedranno la conclusione questo sabato con la caccia al tesoro a partire dalle 10, messa comune a Santa Chiara alle 18.30 per finire con la grande festa al Lido Azzurro dalle 20.30.

La strano bando della Facoltà di Lettere per un Professore Ordinario di…Diritto Romano…a 120 mila euro l’anno: neanche fosse un assessore

Anche in pieno agosto le pareti antiche dei corridoi benedettini di piazza Dante...mormorano, addirittura facendo nomi "impensabili" per soluzioni personalistiche "improbabili". Eppure a Catania può accadere di tutto, tanto paga Pantalone, anzi "Pippo u babbu".  É in corso infatti una selezione per un posto di professore ordinario che pare non abbia eguali in tutta Italia...bandita il 31 luglio con scadenza il ...30 agosto...geniali i filologi.

Ex sindacalisti truffano l’Erario: sequestro GdF per 1,2 milioni di euro

Avevano fatto figurare una maggiore indennità aggiuntiva percepita dallo SNALS, il Sindacato Autonomo Scuola del quale erano rappresentanti. Mensilità inesistenti che gli avevano fatto maturare il diritto a ricevere, oltre la loro regolare pensione, anche la pensione integrativa

Calcio Catania, festa precipitosa: si rischia di rimanere in serie C

Clamorosa svolta di questi ultimi minuti dopo la fiammella del ripescaggio in B con tanto di festeggiamenti estemporanei allo stadio Massimino. Fonte nazionale autorevolissima del mondo del calcio ha confermato a Sudpress che la Federazione avrebbe deciso che il prossimo campionato di serie B si giocherà con 19 squadre e quindi non si procederà a nessun ripescaggio. IN AGGIORNAMENTO L'amministratore delegato Pietro Lo Monaco ha convocato una conferenza stampa a Rome per le 15 di venerdì 10 agosto "per sensibilizzare l'organo federativo a rispettare le regole."

Evento clou dell’estate 2018 al Teatro Antico di Taormina: il 16 e 21 agosto una strepitosa Tosca

Grande attesa per l'avvio della quarta edizione del festival del Taormina Opera Stars. Assistere alla celeberrima tragedia pucciniana nell'incredibile scenario naturale del Teatro Antico di Taormina è un'esperienza che si ricorda per la vita. Quest'anno il temperamento della bella Tosca non sarà solo in palcoscenico, nel bel canto della soprano Carmela Apollonio, ma anche sul podio con la direzione del maestro Gianna Fratta, una delle poche donne direttrici d'orchestra e che rende ogni spettacolo ancora più seducente proprio grazie al piglio inconfondibile di una femminilità che diventa valore aggiunto alla bellezza dell'Opera.  Stellare il cast con il grande tenore italiano Marcello Giordani ad interpretare i tormenti del pittore Cavaradossi.  La regia di Bruno Torrisi per le superbe scene dell'azienda catanese "La Bottega Fantastica". Un evento da non perdere, il 16 la grande prima con replica il 21.

Il video del salvataggio in elicottero dei Vigili del Fuoco ai Faraglioni di Aci Trezza

Nella tarda mattinata è partito l'allarme per un giovane 14 enne che si era arrampicato sul costone di uno dei Faraglioni ferendosi in seguito ad una caduta. Prontissimo l'intervento dei Vigili del Fuoco che si sono calati da un elicottero, riuscendo ad imbragare il giovane per portarlo in salvo direttamente all'ospedale Cannizzaro. Le riprese video ci sono state fornite da un noto collega che ha richiesto l'anonimato vergognandosi per lo scarso equilibrio sul gommone e relative immagini tremolanti, ma decidiamo di pubblicare, ringraziandolo, in omaggio ai bravi soccorritori dei Vigili del Fuoco e come monito, per quello che vale, a tutti quei ragazzi che si avventurano in imprese scioccamente pericolose. 

Istituto Ardizzone Gioeni: confermato Giampiero Panvini commissario straordinario

"Un sincero ringraziamento all'assessore alla Famiglia, dottoressa Mariella Ippolito per la fiducia che mi ha confermato", queste le parole con cui il dr. Panvini ha accolto la notizia della conferma come commissario straordinario dell'IPAB Istituto per non vedenti "Ardizzone Gioeni" avvenuta con decreto dell'assessore regionale alla Famiglia, Politiche sociali e del Lavoro

Pronto Soccorso Garibaldi: polemica CODACONS sul “monitoraggio video dei pazienti”

Con un comunicato diffuso ieri, l'associazione dei consumatori contesta la decisione del commissario Giorgio Santonocito di attuare la decisione del "tavolo tecnico sulla sicurezza" che nei giorni scorsi ha pensato di ovviare ai noti problemi di sicurezza impedendo l'accesso generalizzato nei locali dei pronto soccorso ai parenti dei pazienti. A sostegno di questo divieto, il pronto soccorso del Garibaldi sarà dotato di un impianto di videosorveglianza per il monitoraggio dei degenti che il CODACONS ritiene inutilmente dispendioso: "Assumano infermieri!"

Mare inquinato e divieti di balneazione: nello stesso giorno ne revocano uno e ne ordinano un altro…

Lo avevamo previsto: 24 ore e su tutti i giornali locali è apparsa la replica dell'amministrazione Drago al polverone sollevato dall'ennesimo divieto di balneazione su un tratto di lungomare castellese tra i più belli e frequentati da turisti e non. Ma la cosa ovviamente non è risolta. Anzi: nello stesso giorno, 7 agosto, mentre con l'ordinanza 283 il sindaco revoca il divieto imposto il 3 con l'ordinanza 281, emana la numero 282 che vieta la balneazione tra via Lachea e via Pitrè...da mal di testa...

Istituto musicale Bellini: ente ancora in difficoltà. Interrogazione parlamentare per statizzazione

La richiesta partita direttamente dagli studenti, e portata in Parlamento dal deputato di Leu Luca Pastorino, rappresenta l'ennesima dimostrazione di quanto non sia più possibile accettare le condizioni in cui versa l'istituto musicale, disastrose ormai da anni e del tutto immutate anche dopo lo scandalo esploso a fine maggio 2017, che aveva portato alla luce il sistema criminale volto al riciclaggio e all'appropriazione di denaro pubblico, con arresti eccellenti. Poco dopo, sembrò finalmente che davvero il processo per la statizzazione potesse andare a buon fine, senza poi però più nulla di concreto. Oggi con una nuova amministrazione comunale, un nuovo governo regionale e nazionale, l'iter è ripartito per concludersi si spera al più presto e concretamente

In mano ai pazzi: ennesimo intollerabile divieto di balneazione ad Aci Trezza. Ad agosto

È incredibile quello che accade da queste parti: ogni anno  ne diamo notizia e tutti i responsabili, amministratori e dirigenti, restano tranquillamente ai loro posti, pagati e riveriti come nulla fosse, come fosse normale che in un territorio che vive di turismo, ogni anno, da decenni e in pieno periodo estivo, riescono a far "otturare" il canale di scolo delle acque nere che così sversa le sue schifezze in uno dei mari che dovrebbe essere tra i più belli e suggestivi del mondo. Ma è possibile che non ci sia nessuna autorità che fermi e cacci questi incapaci?

Aci Trezza, il mare fa schifo ma il loro pensiero è prendersi il Lido dei Ciclopi: che non si può fare

A margine dell'ennesima pessima notizia dell'immancabile divieto estivo di balneazione, riprendiamo il tema già trattato del futuro dello storico Lido dei Ciclopi, ormai da tempo agonizzante. Lo facciamo proponendo una riflessione di Marco Vinci rilasciataci qualche settimana addietro in merito alla lettera inviata da sindaco Drago al ministro Salvini per sollecitare l'assegnazione al comune di Acicastello del Lido, attualmente gestito dall'Agenzia per i beni confiscati alla mafia.

Il dissesto, gli pseudo-salvataggi e le rivendicazioni barzelletta

Oggi è domenica, una domenica d'agosto e quindi non entriamo neanche nel merito dell'entusiasmo scatenato dalle poche righe di un emendamento che molti hanno salutato addirittura come "Salva Catania" e che a noi pare più un "Ammazza Pogliese", considerato che se non si sbriga a prendere atto del disastro inevitabile, finirà per assumersene lui la responsabilità e buonanotte ai sogni di gloria: tentativo generoso ma troppo temerario. Ci torneremo nei prossimi giorni: sui numeri. Ma dicevamo, oggi è domenica e il pezzo di colore ci sta, tanto per ridere anche se ci sarebbe da sbattersi la testa nel muro.

WonderTime e Acquedotte insieme per riscoprire Catania tra cripte nascoste e cuniculi sotterranei

Se l'edizione 2017 di WonderTime è stata un azzardo, una scommessa, una provocazione, una sfida gentile lanciata a quelle istituzioni che "ci sono ma non fanno", anzi distruggono, il 2018 segna una svolta con l'ingresso nel Comitato Promotore di altre personalità con esperienze e conoscenze fuori dal comune, che amano Catania ed hanno deciso di mettersi in rete per scoprirne le mille bellezze nascoste e farle conoscere a quanti non potranno che innamorarsene, sperando che sappiano tutelarle e renderle fruibili ai tanti che non aspettano altro che poterne godere. L'Associazione Acquedotte quest'anno è con noi di WonderTime, o noi con loro, non importa: quello che conta è metterci insieme per far ripartire la nostra bella Catania!

“Riflessioni a margine” di Carmelo Nicosia sullo stato dell’Arte a Catania

Questa testata, senza alcuna presunzione e coinvolgendo esperti del settore, sta cercando di stimolare un minimo di dibattito sul tema, strategico, degli eventi culturali e artistici in una Città che, se non recupera una Identità capace di mostrarsi e raccontarsi attraverso, appunto, Arte e Cultura, difficilmente riuscirà a superare la deriva cui appare condannata da gestioni troppo mediocri ed affogate in un'ordinaria amministrazione che peraltro non sanno neanche garantire. Ecco che allora è opportuno, probabilmente indispensabile, cominciare a ragionare su una Visione di questa città. Dopo gli input del direttore della nostra consorella SudStyle Aldo Premoli e gli interventi del gallerista Gianluca Collica, si fa sentire un altro protagonista dell'intellighentia catanese. Carmelo Nicosia, già Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Catania di cui dirige adesso il Dipartimento di Fotografia, è considerato uno dei massimi esponenti della "Nuova Fotografia Italiana", con le sue opere esposte e pubblicate in tutto il mondo.

Dissesto: il Senato salva Catania. Forse

Ancora una volta si prova a rianimare la città di Catania, certificata in coma profondo appena qualche giorno fa dalla Corte dei Conti. Nell'ambito del "decreto mille proroghe" in discussione al Senato, è stato approvato un emendamento che potrebbe rimescolare le carte e dare un pò di fiato. Protagonista della seduta il senatore Raffaele Stancanelli, già sindaco di Catania, che aveva presentato un emendamento, poi rimodulato da Forza Italia, che avrebbe allontanato la dichiarazione di dissesto. In realtà ne è stato approvato unaltro, l'1.23, dal contenuto meno chiaro ma che lascia spazio a qualche speranza. La soddisfazione del sindaco Pogliese e quella un pò fuori luogo di Enzo Bianco cui risponde ironicamente Stancanelli: "Non l'ho visto in aula..."

Assurda Catania che festeggia la B con Nino Pulvirenti che l’ha fatta cacciare dalla A: e non solo

Il signor Nino Pulvirenti, saldamente proprietario del Catania Calcio nonostante governance paravento, non è solo imputato in un processo clamoroso per aver truccato alcune partite. È anche il protagonista assoluto di uno dei più devastanti casi di bancarotta che la città abbia mai subìto: Wind Jet. Ricordate?  E se basta davvero un mesto "ripescaggio", tra l'altro non per "meriti sportivi,  per portare in trionfo personaggi simili, allora si affievoliscono di molto gli entusiasmi per una ripartenza della Città che senza memoria, senza la capacità di applicare un minimo di sanzione sociale, non ha speranza. Bastava che si rimanesse a casa, il signor Pulvirenti, per non rovinare la festa a chi ha diritto di festeggiare ma non può dimenticare!

Ordine dei Medici: i pasticci di Buscema finiscono sul tavolo del ministro Grillo, che non legge più i giornali

Sale la temperatura in viale Ruggero di Lauria. Il presidente-giapponese Massimo Buscema sembrava aver trovato la (sua) soluzione per tentare una disperata resistenza alla guida dei poveri medici catanesi, approfittando anche del fatto che a quanto pare il neo ministro della Salute Giulia Grillo i giornali li legge molto meno di quando era all'opposizione e li usava per scatenare pesanti interrogazioni: ci torneremo. Intanto, i primi 5 consiglieri dimissionari si sono rivolti a tre pesi massimi del foro catanese, il penalista Dario Riccioli, il civilista Attilio Toscano e l'amministrativista Rocco Todero, per elaborare un esposto che chiede al ministro di...applicare la legge.

Cerchiamo i “Giornalisti del Futuro”: 1-31 agosto prima edizione del premio giornalistico SUDPRESS

Questo primo di agosto l'apertura del giornale la dedichiamo tutta a noi stessi, a Sudpress. Quando siamo entrati nel mercato dell'editoria siciliana, nel 2010, era molto complicato farsi spazio, ancor di più in quello catanese: è stata una guerra, difficile, pesante, rischiosa, a volte dolorosa. Non è stato un gioco e non lo è. Abbiamo difeso la nostra indipendenza e la nostra autorevolezza contro chiunque, persino contro noi stessi: ogni giorno! Oggi abbiamo l'orgoglio di poter rivendicare un ruolo, di aver affermato uno stile, di aver consolidato una credibilità costruita con il grande rigore che anima il nostro lavoro. Adesso vogliamo guardare al futuro e viriamo la nostra attenzione su quei giovani tenuti ai margini della nostra società e che invece devono imparare a raccontarsi per poterla migliorare: un premio giornalistico che è una fiche sulla nostra speranza ed il primo passo di un progetto più ampio che partirà a settembre.

Ordine dei Medici: scoppia il caso “sede milionaria” che finisce al TAR

L'ordine dei medici di Catania è sempre più nel caos. Adesso l'intricata vicenda della "sede milionaria che ancora non c'è", più volte raccontata da Sudpress, si arricchisce di un nuovo colpo di scena che potrebbe costare caro ai poveri medici catanesi che rischiano di fare la fine degli allocchi, sempre che non l'abbiano già fatta. In discussione il "bando di gara" con cui nel 2015 si avviarono le procedure per la scelta della "indispensabile" nuova sede che per manie di grandezza di qualcuno pare dovesse essere per forza faraonica. Al di là dell'entità della spesa, mutuo e progetti vari, alla fine i medici in un assemblea ferragostana diedero il loro sta bene e la procedura partì. Si insediò addirittura una commissione di esperti che valutò le offerte pervenute e scelse la vincitrice: Villa Gretter di Ognina. Ma...

Dissesto: un privato sarebbe stato arrestato 10 volte per quello che hanno combinato negli ultimi 5 anni

Se il decreto 153 del 4 maggio, con cui la Corte dei Conti ha di fatto decretato il dissesto del Comune di Catania, ha sollecitato la principale attenzione da parte dell'opinione pubblica, è tuttavia il successivo 154 a contenere in 52 pagine una quantità di rilievi mossi all'amministrazione Bianco da lasciare allibiti ed a rendere del tutto inspiegabili i motivi per i quali sia stato consentito a questa gente di aggravare senza scrupoli una condizione che ha ulteriormente esposto fornitori e creditori di ogni genere. Gli imbrogli, perché di questo si tratta, sono stati ripetuti e macroscopici: entrate sovrastimate e uscite sottostimate, poste contabili spostate da un anno all'altro per falsare i risultati contabili, transazioni a gogo senza alcun risparmio, l'incredibile vicenda della AMT in liquidazione, la revisione del piano di riequilibrio illegittima deliberata in ritardo, i debiti con le partecipate nascosti, le stabilizzazioni irregolari, l'utilizzo scorretto ed esagerato delle anticipazioni milionarie, i tempi di pagamento non rispettati: tutti aspetti più volte e dettagliatamente denunciati da questa testata. Adesso la Corte dei Conti ha trasmesso i suoi decreti di dissesto alla Procura della Repubblica di Catania: racconteremo anche questo.

Ordine dei medici: Buscema vuole sostituire i dimissionari e restare presidente

Altro che "giapponesi": dimissioni dei due terzi del consiglio, denunce, indagini, polemiche a tutti livelli e su tutti i fronti e lui, l'irriducibile presidente Massimo Buscema decide di procedere alla "sostituzione" dei dimissionari", "supportato" dagli ultimi asserragliati: Gian Paolo Morcone, Tina Cassibba, Salvatore Curatolo, Antonio Grasso e Nunzio Ezio Campagna. Il ministro, catanese, Giulia Grillo decide di girarsi dall'altra parte e ignora l'art.4 D.Lgs 233/1946: "Scioglimento dei Consigli Direttivi degli ordini dei medici".

Dissesto e responsabilità? Il 30 maggio 2017 Sudpress scriveva…

È probabilmente opportuno, adesso, rinfrescare la memoria a quanti l'hanno miracolosamente perduta. Era il 30 maggio 2017 quando offrivamo ai nostri lettori, ma anche come avvertimento ai consiglieri comunali pronti all'ennesimo scempio, una lettura di alcuni dati contabili che riportavano all'origine del disastro finanziario che adesso è diventato tragedia: una quantità incredibile di mutui con i quali non si è costruita nessuna opera, nessuna infrastruttura, ma finanziato spesa corrente e cliente che adesso pagheranno, con noi, i nostri figli, nipoti e bis nipoti, per colpa di autentici scellerati che ancora oggi girano allegramente a piede libero talmente tracotanti da superare ogni decenza. E la domanda è: Chi ha contratto la maggior parte di questi debiti? E si badi che dall'elenco allegato alla proposta di rinegoziazione non risultano quelli già estinti col sangue dei catanesi e quelli senza i requisiti per essere rinegoziati...

In evidenza

Il marketing sociale sorprende anche in Italia

Sentiamo spesso parlare di marketing in un’accezione esclusivamente legata alla sfera economica, ma negli ultimi anni è andato affermandosi una sua nuova tipologia, che ha riscosso anche un discreto successo. Si tratta del marketing sociale, volto cioè a sensibilizzare le persone su specifici temi. La pratica, introdotta da Philip Kotleragli inizi degli anni 70’, è sbarcata da ormai un bel po’ di tempo anche in Italia.

Nuovo assetto Ast, Fast Confsal: “si attende recupero azienda e poi holding con Fce”

A pochi giorni dalla nomina come nuovo presidente della partecipata, di Gaetano Tafuri, tornato in sella dopo la precedente esperienza durante il governo Crocetta, la Federazione Autonoma dei Sindacati dei Trasporti, conferma il sostegno al nuovo manager e al governo regionale su questa scelta, rimarcando però la necessità di risanamento dell'azienda prima della possibile fusione con Fce, in una holding prevista per legge, che unifichi il trasporto su ferro e gomma. Il segretario regionale Fast Confsal, Giovanni Lo Schiavo, in questo senso, non ha dubbi: "solo dopo la ristrutturazione dell'Ast si potrà pensare davvero alla creazione di questa possibile s.p.a. Siamo fiduciosi che la Regione voglia recuperare l'azienda e garantire anche ordine e legalità dell'azione amministrativa della partecipata"

Copertina

Teatro Antico di Taormina: in vendita biglietti per spettacoli non autorizzati

Ci manca solo questa: l'incapacità di controllare e prevenire "operazioni" già avvenute in passato e che distruggono a livello internazionale l'immagine e la reputazione dei più importanti siti turistici e culturali della Sicilia. Cosa succede?

Affaire milionario Mary Poppins: Bianco revoca decisione di Stancanelli…ma “sbaglia” la sentenza

Ormai la categoria "incredibile" di questa testata è stracolma. L'ultima riguarda una stranissima vicenda che vede in ballo la bellezza di ben 107 milioni di euro. E a dirlo sono gli stessi "concessionari", quindi c'è da credergli. Ormai è pazzesco quello che combinano al comune di Catania. Forse persino peggio delle "transazioni" con le quali l'amministrazione Bianco paga nonostante abbia vinto le cause, in questo caso arriva a dichiarare "l'ottemperanza" ad una sentenza che in realtà non c'entra niente con l'atto che revoca, producendo enorme danno alle casse comunali.

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