domenica - 21 ottobre 2018

array(2) { [0]=> string(7) "Cronaca" [1]=> string(6) "Eventi" }

Finalmente una vera mostra a Catania: 200 opere di “Impressionisti” a Palazzo Platamone

Dopo anni di facsimili e fotocopie, fotocopie di fotocopie, fotografie e fotografie di fotografie, scarabocchi e croste di varia natura e spesso persino di origine incerta che hanno infestato, a pagamento, i luoghi più prestigiosi della città con installazioni scandalose, ecco che arriva qualcosa che è un piacere vedere. Era ora. E al di là dei gusti individuali, se ci si convince che i catanesi non sono più disposti a subire speculazioni da 4 soldi e si pone un presidio a tutela della qualità delle proposte, si potrebbe cominciare ad andare d'accordo e rendere un buon servizio a questa città che ha fame di bellezza e bisogno di alzare lo standing della propria offerta culturale e, di conseguenza, turistica.

A battesimo un movimento “sicilianista ma non separatista”: e riscendono in campo vecchi leoni

Non c'è che dire, un periodo intrigante, in cui quello che una volta ti annoiava rischia di risultare più interessante di novità talmente vecchie e avventuristiche da farti rimpiangere un passato che hai spesso contestato: ossimoro ai limiti dei dilemmi pascaliani, per non dire ad un passo dalla psichiatria. In un contesto così confuso e pericoloso può anche capitare che quella che sembrava preistoria politica possa rappresentare spunti di riflessione utili per un futuro tutta da immaginare e molto complicato da costruire.

Il Megiss Team ci porta nel blu della Secca di Mezzocanale

Quando con Pierluigi Di Rosa - accomunati da una grande passione per la subacquea- abbiamo pensato ad una rubrica periodica sulla testata di SudPress, l’obiettivo primario che ci siamo posti è stato quello di contribuire a divulgare, attraverso scritti ed immagini, la grandiosità del mondo sommerso e delle sue variegate e suggestive forme di vita.

Ospedale Vittorio Emanuele: da Far West a terra di nessuno

Immagini di ieri sera, venerdì 19 ottobre 2018. Diventato cronaca nazionale per le troppe aggressioni a medici e sanitari, l'ospedale catanese di via Plebiscito è ormai una sorta di territorio incontrollato, dove chi ci lavora o si reca per emergenza è costretto a dribblare bivacchi di senza tetto spesso alticci e persino i loro escrementi che nessuno pulisce. In attesa della fatidica data del 18 novembre, già annunciata per la dismissione di questo antico presidio sostituito dal San Marco, ci si prepara assistendo inermi al crescere dell'abbandono di una città che ha assoluto bisogno innanzitutto di guardarsi dentro e intorno per capire i troppi perché di un degrado che ha raggiunto livelli ormai pericolosi  ed eticamente insopportabili.

Sabato 20 Antonio Ciravolo presenta il suo romanzo “Madamè”

Dopo il successo delle sue pièce "Elementi" e "Asia" proposte nell'ambito di WonderTime, medico psicoterapeuta-scrittore catanese Antonio Ciravolo prosegue nella sua ricerca presentando il suo romanzo "Madamé" in una location d'eccezione nel cuore di Catania, la ex fabbrica di calzature Ega sita in via Mecca 6, nei pressi delle Terme della Rotonda dove alle 19 si racconterà con lo sceneggiatore Davide Chiara e il regista Daniele Di Mauro.

Che succede nel Mediterraneo Occidentale?

Un salvataggio da film ad opera dei militari italiani impegnati in un'esercitazione interforze occasione per qualche riflessione...

Porta Garibaldi ripulita dagli sfregi cretini

Il mese scorso Porta Garibaldi, uno dei simboli della città di Catania, veniva deturpata da un gruppo di incivili che non avevano trova di meglio che riempirla di scritte con spray rosso per festeggiare il compleanno di una 13enne che potrà andare fiera a vita di questa genialata. Episodio prontamente denunciato dall'associazione Acquedotte con una bella lettera aperta rivolta proprio alla tredicenne che invitava al rispetto per i luoghi propri e che sono di tutti. L'amministrazione Pogliese ha quindi disposto i lavori di ripulitura e questo sabato riconsegnerà il monumento al quartiere.

Scandalo Investiacatania: durissima nota della consigliera Paola Parisi

Sulla vicenda segnalata in apertura da Sudpress interviene la Capogruppo di "In campo con Pogliese" avvocato Paola Parisi  con un comunicato che riportiamo integralmente: "Scandalo "InvestiaCatania", la consigliera Parisi chiede l'azzeramento degli incarichi e l'invio degli atti a Corte dei Conti e Procura della Repubblica. "Sia fatta luce su chi ha vaporizzato i soldi dei catanesi".

Scandalo Investiacatania, la partecipata in liquidazione del comune che perde 700 mila euro

E certo che al comune di Catania i soldi non bastano mai, se accadono impunemente cose assurde c'è poco da massacrare i cittadini con tasse e ingiunzioni di pagamento e facendo fallire i fornitori creditori perché i signori della casta si incaricano e stapagano tra di loro. Il caso di Investiacatania, affidata da Enzo Bianco a Francesco Marano, per tutto il suo mandato, insieme ad Orazio Fazio (arrestato) e Massimo Rosso (interdetto), di sicuro il suo più stretto collaboratore: Esperto del sindaco, presidente del comitato per i festeggiamenti di Sant'Agata e, appunto, Commissario Liquidatore dal 2013 della partecipata Investiacatania...appunto

Croce Rossa: il vice presidente Valastro, “l’attitudine” alle consulenze e la difesa “fuorviante”

"Consulenze a pagamento in ambito volontaristico", tema interessante, ancor di più se riguarda dirigenti nazionali di benemerite e persino loro stretti familiari.. Di Croce Rossa, della sua deriva privatistica e delle sue gestioni personalistiche ce ne occupiamo da anni. Nei giorni scorsi abbiamo aggiunto al corposo dossier una notizia semplice ed inconfutabile: l' incarico di 12.500 euro alla moglie del vice presidente nazionale Sario Valastro. Ci è stata segnalata l'autodifesa che Valastro ha rassegnato su Facebook grazie alla quale di notizia ne apprendiamo un altra, anzi due...

Dal 19 ottobre alla scoperta delle meraviglie di Catania con “Le Vie dei Tesori”

L'occasione offerta da "Le Vie dei Tesori" è straordinaria per dare risalto e luce alle meraviglie artistiche che il capoluogo etneo da sempre custodisce e che troppo spesso non hanno l'attenzione dovuta, nè la piena fruibilità. Un occasione da non perdere per scoprire o riscoprire le terme achilleiane, la cattedrale di Sant'Agata, ma anche le cappelle inedite e i saloni raramente aperti, oltre ai suggestivi camminamenti segreti da cui le monache osservavano il mondo esterno senza essere viste: queste sono solo alcune delle formidabili attrazioni architettoniche e artistiche che il percorso consentirà a chi vorrà andare in cerca del cuore antico di Catania, dall'alto in basso. Una grande iniziativa generosamente sostenuta dai suoi promotori a dimostrazione di quanto l'amore e la fiducia per la città e per ciò che può offrire, sia ben più forte di qualunque crisi. 

La lettera aperta del sindaco Pogliese agli studenti catanesi

I difficili giorni di "allerta meteo" con la chiusura delle scuole hanno aperto un vivace dibattito sui social e il sindaco della città Salvo Pogliese ha colto l'occasione per rivolgere un messaggio semplice, scritto con la leggerezza del fratello maggiore, buono:  un segnale di attenzione verso i nostri concittadini più giovani che ci piace, alleggerisce il clima e lo pubblichiamo anche sul nostro magazine SudLife nato proprio per loro, volendo contribuire ad offrirgli strumenti utili per attivare un confronto franco e costruttivo con le istituzioni sin da giovanissimi... 

L’associazione catanese Megiss che “scopre il mondo sommerso”

Quando si parla di mare, e di "blu" in particolare, si scatena la magia di farmi dimenticare tutti gli impegni ed affanni quotidiani. Anche quest'anno che per la prima volta in vita mia non ho avuto il tempo di fare neanche un bagno. Quindi quando il mio "collega" sub Antonio Politano (anche se lui è già da tempo un Dive Master della gloriosa Scuba Diving School guidata da Carmelo Mannino ed io un "semplice" deep) è venuto con Giovanni Laganà dell'associazione Megiss a propormi di raccontare sulle nostre testate le meraviglie dei nostri fondali e quanto sia importante divulgarne la tutela, non me l'hanno dovuto ripetere due volte: avranno una rubrica tutta dedicata al nostro mare, che è il più bello del mondo!

Prima missione a Bruxelles del presidente della Sicilia Nello Musumeci: “Vada da guerriero e ci restituisca l’onore!”

Esagerato? Non crediamo, occorre alzare le attese se vogliamo uscire pian piano da una crisi che è innanzitutto etica e di credibilità. Cosi apriamo il giornale di questa domenica con una "non notizia", niente scoop, niente inchiesta, persino banale: il viaggio che il presidente della Regione Nello Musumeci compirà lunedì 15 ottobre per una serie di incontri istituzionali in sede europea. Ma ne approfittiamo per un'esortazione: la Sicilia ha disperato bisogno di recuperare il ruolo da protagonista che gli spetta per la sua storia antica, per la sua naturale collocazione strategica nel Mediterraneo, per le enormi potenzialità ed energie che esprime. Da troppi decenni è stata governata da personaggi privi della benché minima autorevolezza, macchiette a volte persino criminali che ne hanno infangato il prestigio tanto da trascinare gli eredi della Magna Grecia nell'oltraggio del dileggio per l'attitudine al parassitissismo e la totale inadeguatezza dei suoi rappresentanti. Al di là delle opinioni e posizioni politiche, Nello Musumeci ha la statura morale e politica per superare questo "deficit di rispetto", mostrando ai partner europei un volto nuovo, anzi antico e glorioso, di una Sicilia che merita una chance andandosela a prendere. Quindi: "PRESIDENTE MUSUMECI, CI FACCIA FARE UNA BELLA FIGURA E PORTI A CASA ANCHE UN SOLO RISULTATO VERO DAL QUALE RIPARTIRE!"

La Croce Rossa, i licenziamenti e …l’assunzione della moglie del Vice Presidente nazionale Valastro

Di Croce Rossa Italiana, in particolare del comitato catanese e della sua gestione, questa testata si è occupata più volte e ne stiamo discutendo nei tribunali della Repubblica con qualche puntata anche divertente. Abbiamo ampiamente chiarito che si tratta da tempo di una associazione ormai privata che gestisce, a volte in affidamento con qualche dubbio di legittimità (vedi pronto soccorso aeroporto Catania), importanti servizi pubblici con affari da decine di milioni.  In questo periodo ha subìto l'esclusione dall'importante appalto dei servizi sanitari al CARA di Mineo, con i suoi 120 mila euro al mese e decine di "volontari" assunti. Ora, mentre questi, e tanti altri venivano licenziati, il Comitato Nazionale assume a 12.500 euro per 6 mesi con l'incarico di "training officer" la moglie del vice presidente nazionale, il siciliano Saro Valastro affidandole come sede di lavoro Messina dove a quanto pare neanche la conoscono.

Medici, candidatura Giannone: la lettera aperta del prof. Beppe Condorelli

Quando stamattina abbiamo aperto il giornale con la notizia della discesa in campo del prof. Giorgio Giannone per la presidenza dell'Ordine dei Medici di Catania eravamo consapevoli che il colpo sarebbe stato forte, ma non pensavamo di ricevere così ampi e numerosi riscontri: altro buon segno, la città agonizza ma è ancora viva. Dopo qualche ora riceviamo un commento di uno dei nostri più affezionati e autorevoli lettori, il prof. Beppe Condorelli, altro illustre clinico. Lo pubblichiamo con piacere come testimonianza diretta e per il contributo che da alla formazione di un opinione, ma approfittiamo per lanciare anche una provocazione: "Prof. Condorelli, ma perché non scende in campo anche lei? C'è troppo bisogno di alzare il livello..."

Clamoroso: il grande chirurgo Giorgio Giannone scende in campo per salvare l’Ordine dei medici

È una notizia bella, importante, che segna un possibile cambio di passo che potrebbe avere positive ripercussioni non solo per i medici etnei: finalmente autorevoli personalità, dalla carriera prestigiosa e cristallina, decidono di impegnarsi in prima persona per rappresentare istituzioni fondamentali divenute preda di appetiti sempre più spudorati e pericolosi. Al di là di ogni altra valutazione, è un bel segnale che riaccende una speranza.

Igea Banca può anticipare la “liquidazione” ai neo pensionati del settore Pubblico e Statale

Andare in pensione è sempre più difficile e una volta raggiunta l'agognata meta non mancano ulteriori difficoltà. Con la nuova normativa, il datore di lavoro del pubblico impiego rateizza in più anni l'erogazione della “buonuscita”su cui magari molti pensionati contavano per risolvere qualche problema o realizzare finalmente un desiderio. In questo contesto, Igea Banca può intervenire anticipando in unica soluzione la somma maturata che il neo pensionato dovrebbe percepire a rate pluriennali. 

In evidenza

Copertina

Speciale

Cronaca

Eventi

Sport

Al voto

Login Digitrend s.r.l