381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
900x250 fringe
900x250 fringe
900x250 fringe
sudpresslogo

Il Giornale che pubblica una notizia e scatena l'inferno

AUTORI

sudpresslogo

CONTATTI

sudhitech (1280 x 720 px)
come lo raccontiamo noi
come lo raccontiamo noi
come lo raccontiamo noi
come lo raccontiamo noi
come lo raccontiamo noi
come lo raccontiamo noi
come lo raccontiamo noi

ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI:


telegram
whatsapp

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

 

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

 

redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876 (solo messaggi wapp)

redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876 (solo messaggi wapp)

IN EVIDENZA

Giù le mani dalla Magistratura. E dalla Procura di CataniaSu Sudsport Calcio a 5, lacrime e soddisfazione al Palawagner: il Mascalucia è in finale playoffL'Associazione La Prima organizza l'evento Libertà in CorsoPovertà a Catania: il dossier della Caritas atto d'accusa implacabile contro la casta dei politicanti senza arte né parteSu Sudsport Pallanuoto, buona la prima gara dei play off per Giorgini Muri AntichiDIBATTITO PER CATANIA (e non solo), Antonio Pogliese: "Gli intellettuali scendano in campo"Su Sudsport Pallanuoto, ora si fa sul serio: semifinale play off gara 1 Giorgini Muri Antichi vs. PescaraSuccesso per Rigoletto al Teatro Placido MandaniciBenedettini: solidarietà per la Palestina o per il proprio ego?La fame nel carrello, la spesa come arte tra bonus e volantini.

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 04818090872 - ROC 180/2021
Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

DIBATTITO PER CATANIA (e non solo), l'avvocato Rocco Todero sulla "allergia ai controlli" da parte del potere

05-06-2023 06:30

*Rocco Todero

Cronaca, Focus, Voci Catanesi,

DIBATTITO PER CATANIA (e non solo), l'avvocato Rocco Todero sulla "allergia ai controlli" da parte del potere politico

Il caso del "controllo concomitante" della Corte dei Conti ed il tentativo del governo di eliminarlo

schermata-2023-06-04-alle-06.30.41.png
rocco-todero.png

La volontà del Governo Meloni di eliminare il controllo concomitante della Corte dei Conti per tutti gli interventi, i piani e i programmi previsti dal PNRR suscita perplessità anche all’osservatore più benevolo.

 

Il controllo concomitante dalla Corte dei Conti, infatti, è finalizzato a mettere in luce eventuali gravi irregolarità gestionali ovvero gravi deviazioni da obiettivi, procedure o tempi di attuazione stabiliti da norme, nazionali o comunitarie, ovvero da direttive del Governo. 

 

Esso è utile anche a far emergere rilevanti ritardi nella realizzazione di piani e programmi, nell'erogazione di contributi ovvero nel trasferimento di fondi.

 

 


 

Si tratta, pertanto, di uno strumento pensato per coadiuvare l’opera della pubblica amministrazione e ricondurne l’operato al rispetto della legge e ai fondamentali canoni di efficienza, efficacia ed economicità qualora si manifestassero rilevanti deviazioni dai succitati parametri.


Con riguardo alle opere previste dal PNRR, poi, il controllo concomitante della Corte dei conti è preordinato dalla legge all’accelerazione degli interventi di sostegno e di rilancio dell’economia nazionale, cosicché appare davvero singolare affermare che la sua attuazione rappresenterebbe un ostacolo alla efficienza dell’azione amministrativa.


La prospettiva da cui prendere le mosse, pertanto, è quella di una leale collaborazione, fra amministrazioni pubbliche e Giudici contabili, finalizzata a raddrizzare in corsa tutte quelle attività che, a un esame intermedio della loro realizzazione, appaiono in ritardo sulla tabella di marcia o in procinto di evidenziare gravi irregolarità o inammissibili sprechi di denaro pubblico.


La Corte dei conti, inoltre, non ha alcun potere di arrestare l’iter procedurale della realizzazione delle opere, né ha facoltà di mutare le priorità dettate dalla politica, ma si limita a segnalare agli organi di vertice della pubblica amministrazione l’insufficienza dei risultati registrati affinché la correzione avvenga, in ogni caso, per mano della politica e della dirigenza amministrativa.


Non può esservi, in definitiva, alcun ingerenza della magistratura contabile nell’ambito della discrezionalità politica e amministrativa e ciò perché gli obiettivi, le opere e le azioni da realizzare (anche per il PNRR) sono individuati e selezionati dagli organi politici, i tempi assegnati per il completamento delle attività sono predefiniti dalla Politica negli atti legislativi e in quelli di programmazione indirizzati agli organi esecutivi, i parametri da rispettare (efficienza, efficacia, economicità, regole gestionali) si rinvengono nelle norme giuridiche che Governo e Parlamento hanno approvato e reso vigenti.


Con il controllo concomitante la Corte dei conti non interferisce in alcun modo con l’indirizzo definito dell’Esecutivo e del Legislativo, ma si limita a registrare se l’azione amministrativa e il denaro pubblico defluiscono ordinatamente lungo i canali previsti dalla legge o si disperdono, con grave danno per l’erario pubblico, in mille e irraggiungibili rivoli.
 

E’ questo che dà fastidio?


Leggi anche:





























image-902

NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato su tutte le news e gli eventi promossi da Sudpress

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder