sudpresslogo
sudpresslogo

CONTATTI

CONTATTI

MENU

MENU

AUTORI

AUTORI


redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876 (solo messaggi wapp)

redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876 (solo messaggi wapp)

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

 

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

 

1280x720

ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI:


telegram
whatsapp

Sito web realizzato da Flazio Experience

Sito web realizzato da Flazio Experience

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 04818090872 - ROC 180/2021
Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

IN EVIDENZA

DIBATTITO PER CATANIA (e non solo), Nino Rizzo, medico di famiglia: "Occorre una nuova governance dei sistemi sanitari"Potente spettacolo di Emergency venerdì 12 agosto all'Ardizzone Gioeni: oggi alle 18 il Talk di presentazioneCateno De Luca: al via la raccolta di firme per il Sindaco d'Italia. E di SiciliaSAC – Aeroporto di Catania: per l'Autorità Nazionale Anticorruzione è MALA GESTIORegionali, il ridicolo "veto" su Prestigiacomo di La Russa e Lega diventa boomerang: sul gommone pro-migranti c'era la senatrice leghista Valeria SudanoIl TALK di Sudpress, Speciale "Tosca" seconda puntata: sveliamo il misterioso Backstage dell'opera liricaRegione, i colonnelli siculi di FdI giocano col fuoco e mettono a rischio Lazio e premiershipLa tua campagna elettorale falla come si deve con Sudpress, Arti Grafiche Etna e Sicra Press: il massimo della Comunicazione Integrata"Come polli d'allevamento...tra macerie di valori"SI VOTA IL 25 SETTEMBRE: E ADESSO TUTTI ACCATTONI A PIETIRE PER UN VOTO

Privilegi duri a morire: sui superstipendi l’Ars va per la sua strada, tetto a 240 mila euro

25-06-2014 16:41

antonioloverde

Cronaca, Ars, crocetta, sicilia catania, stipendi, ardizzone, regione, forzese, Irsap, export, rimpasto, rating,

Ardizzone farebbe meglio a rispondere ad alcune domande di Sudpress anziché affidarsi ad uno stringato comunicato stampa


 



 



di Brando Morelli



 



 



La decisione era attesa dall’opinione pubblica ma è stata affidata ad uno stringato comunicato stampa. Il Consiglio di Presidenza dell’Ars ha deciso oggi che il limite massimo per il trattamento economico onnicomprensivo della dirigenza del parlamento siciliano viene fissato a 240 mila euro annui.



Così dopo giorni di polemica tra il presidente della regione Rosario Crocetta e i vertici di Palazzo dei Normanni la partita sugli stipendi d’oro, quello del segretario generale dell’Ars sarebbe di oltre 500 mila euro, si chiude con l’uniformazione al cosiddetto Decreto Renzi che, a livello nazionale, aveva fissato proprio in 240 mila euro il limite degli stipendi per i burocrati di Stato.



In Sicilia, invece, prima della decisione attuale che segna comunque una differenziazione tra il trattamento dei dirigenti regionali e quelli dell’Ars, era andata in scena una commedia delle parti con chi tra Crocetta e Ardizzone diceva di fare meglio l’uno dell’altro. Se oggi, però, guardiamo in controluce la decisione del presidente della regione che con una norma ha fissato a 160 mila euro il limite stipendiale per i dirigenti, ci accorgiamo che però è stata fatta qualche strana eccezione proprio alcuni dirigenti nominati dallo stesso Crocetta.



La soglia, infatti, verrebbe superata grazie alla molteplicità degli incarichi dal segretario generale di palazzo d’Orleans, Patrizia Monterosso, dall’ex capo della segreteria tecnica del governatore, Stefano Polizzotto e da diversi amministratori di società partecipate della regione come l’ex pm Antonio Ingroia, il manager Dario Lo Bosco all’Ast e i componenti del Cda di Riscossione Sicilia.



"Sono scelte legate alla delicatezza delle società – ha motivato in proposito l'assessore all'Economia Roberto Agnello - quindi anche al ruolo che queste persone hanno all'interno delle società che sono molto complesse e delicate. E' una scelta strategica".



Ma qual è invece la scelta strategica dell’Ars nel mantenere più alte le soglie degli stipendi? Questa domanda meriterebbe una risposta da parte del presidente del parlamento regionale Giovanni Ardizzone. Anche perché la decisione odierna da adito a tanti di continuare a dire che l’Ars mantiene i suoi privilegi.



Inoltre allo stesso Ardizzone chiediamo di chiarire con quali modalità saranno collocati in pensione gli attuali dirigenti che percepiscono stipendi al di sopra della nuova soglia? E quando verranno collocati in pensione? E se otterranno scivoli, accompagnamenti alla pensione o congelamenti della posizione per qualche tempo? Sarebbe meglio, per Ardizzone, rispondere a queste domande di Sudpress in maniera chiara piuttosto che affidarsi ad un altro stringato comunicato stampa



 


image-902

NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato su tutte le news e gli eventi promossi da Sudpress

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder