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SudStyle Talk: "Panopticon", con la Danza un progetto di Resistenza. Umana

12-07-2020 03:36

SudStyle

Cultura&Spettacolo, SudTalk, artisti strada, Ospedale di Acireale, operazione gòrgoni, As Catania,

SudStyle Talk: "Panopticon", con la Danza un progetto di Resistenza. Umana

"Panopticon: il potere invisibile". Siamo ancora una volta stati fortunatissimi: il meglio della coreutica contemporanea italiana nei nostri studi que

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"Panopticon: il potere invisibile"

. Siamo ancora una volta stati fortunatissimi: il meglio della coreutica contemporanea italiana nei nostri studi questa domenica. Per spiegare che cosa sta accadendo, come si reagisce e per mostrare alcuni spezzoni dei loro straordinari spettacoli di danza. Mente e corpo ma i disgiunti… ne vedremo davvero delle belle.


Domenica 12 luglio alle 11

 il matinée di Aldo Premoli con Pierluigi Di Rosa ospiterà due vere star internazionali della Danza contemporanea: il coreografo fondatore di Scenario Pubblico


Roberto Zappalà

con la danzatrice


Francesca Pennini.

Sulle pagine


Facebook di SudPress

e SudStyle, sul


canale" >YouTube

e al termine anche in formato audio su


Spotify

e le altre piattaforme podcast.


Robero Zappalà

che con la sua compagnia di danza rappresenta una delle poche straordinarie eccellenze che Catania è riuscita ad esprimere in questi anni ha di recente preso posizione a questo proposito.


Compagnia di punta del panorama italiano, da 30 anni  la


Compagnia Zappalà Danza

si distingue per il repertorio ampio e articolato, che comprende  la realizzazione di oltre 80 produzioni di diversa tipologia, ospitate in tutto il mondo da teatri e festival di rilievo internazionale.  Tra I premi ricevuti, il Premio Danza&Danza per “A.semu tutti devoti  tutti?” e “LA NONA”. Dal 2002 la Compagnia Zappalà Danza è residente a Catania presso Scenario Pubblico, una struttura che ottenuto dal MIBACT il riconoscimento di Centro Nazionale di Produzione della Danza, insieme solo ad altre tre nel nostro Paese


Di fianco a lui la straordinaria


Francesca Pennini

(Ferrara, 1984) ballerina e coreografa capace di  44 produzioni che oltre ad esserne la fondatrice dal 2007 Cura la direzione artistica


di CollettivO CineticO (poi CC)

.


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Roberto Zappalà

da 30 anni corre e racconta, come nessun altro, un sud vivo e vibrante insieme alla sua Compagnia «con tenacia, lucidità, visione e continua voglia di andare avanti, di perfezionare la sua poetica, di dare una casa alle sue idee di danza, naturalmente umanista e filosofica. » (delteatro.it).


Realizza solo per la propria compagnia oltre 80 creazioni prevalentemente a serata intera, di cui l’ultima ‘La Giara, commissionata dal Teatro Regio di Torino, ha debuttato con successo nel giugno 2019 nel cartellone di Opera&Balletto dello stesso Teatro Regio.


Diverse inoltre le collaborazioni con altre compagnie, tra queste Balletto di Toscana, la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, Norrdans (S), ArtEZ Arnhem (NL),  la Fondazione Theaterwerkplaats Generale Oost (NL), Goteborg Ballet/Opera di Goteborg (S).


Nel 2011 realizza le coreografie della cerimonia di apertura dei Mondiali di Scherma. Nel 2016 cura il progetto Insieme – Parata Urbana per il Festival Torinodanza e per il Défilée della Biennale di Lione.


Ha collaborato con registi d’opera quali Federico Tiezzi, Daniele Abbado e Giorgio Barberio Corsetti e con artisti del panorama internazionale tra questi Giovanni Sollima, Paolo Fresu, Fabio Vacchi, Puccio Castrogiovanni, Vincenzo Pirrotta, Alfio Antico, Gianluigi Trovesi e altri.


Con Christian Graupner (Humatic, Berlino) ha realizzato l’installazione interattiva “MindBox”, secondo premio al Guthman Musical Instrument Competition (Atlanta/USA 2011). La Malcor D’ ha di recente pubblicato il suo libro Omnia Corpora sulla metodologia del suo lavoro.


Roberto Zappalà è responsabile del recupero e ideazione di Scenario Pubblico a Catania, aperto nel 2002, residenza della Compagnia Zappalà Danza e raro esempio in Italia di centro coreografico europeo.


Nel 2013 riceve il Premio dell'Associazione Nazionale Critici di Teatro.


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Francesca Pennini

(Ferrara 1984) si forma come danzatrice studiando presso il Laban Centre di Londra e lavorando nelle produzioni di Sasha Waltz & Guests. Cura la direzione artistica di CollettivO CineticO (poi CC) dal 2007, anno in cui ha fondato la compagnia.


Guida il CC strutturandolo come un organismo in costante crescita, che procede per accumulazione di artisti investendo sulla loro formazione e mutazione, sul rapporto con lo spettatore, sulla contaminazione delle arti e sul costante rinnovamento degli ambiti e delle sfide in cui si declina una ricerca rigorosa. La necessità di mettersi costantemente in discussione ed il gusto per la complessità hanno portato CC ad una crescita esponenziale “imponendosi nel panorama nazionale con originalità e creatività riformulando e rinnovando il linguaggio del teatro/danza.” (Premio ANCT).Come coreografa di CC firma 44 produzioni. La compagnia è in residenza artistica stabile presso la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara C. Abbado, per il quale sviluppa da anni percorsi formativi in relazione alla programmazione. F. Pennini ha diretto il progetto decennale C/o (2007-2017) di cui fanno parte molte produzioni di CC con la partecipazione di oltre 70 artisti. Eye Was Ear, parte del progetto, ha vinto il Premio Giovani Danz’Autori 2008 ER. Nel 2009 F. Pennini è una dei coreografi selezionati per il progetto Choreoroam promosso da Operaestate Festival Veneto e nel 2010 affianca un gruppo di giovani laureandi presso SNDO di Amsterdam e presentando una creazione nella capitale olandese. Sempre nel 2010, con il progetto The uncertain scene, vince il bando europeo Focus on Art and Science in the Performing Arts sviluppando un’indagine della fruizione della danza secondo un’organizzazione ritmica dello sguardo dello spettatore.


Nel 2011 il collettivo è segnalato dal Festival Short Theatre come la compagnia italiana di riferimento per il network IYME e nello stesso anno è una delle due compagnie chiamate a rappresentare l’Italia all’European Festival of Contemporary Dance in Polonia. Nel 2012, con Age, vince il bando Progetto Speciale Performance 2012. Ripensando Cage de La Sapienza di Roma in collaborazione con la Fondazione Romaeuropa, L’arboreto di Mondaino, Armunia/Festival Inequilibrio e Operaestate Veneto. Nel 2013 la compagnia ottiene il riconoscimento e il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e vince il bando ministeriale per l’Italian Show Case Dance al Fringe Festival di Edimburgo con lo spettacolo XD (TOP 20 di The List su oltre 2500 spettacoli).


Nel 2014 Pennini vince il premio come migliore giovane regista al Festival Internazionale MESS di Sarajevo e le viene assegnato il Premio Rete Critica come migliore artista 2014. Dal 2015 la compagnia è sostenuta dalla Regione Emilia Romagna, sostegno poi confermato ed esteso al triennio 2016-18. Nel 2015 Pennini vince il Premio Danza & Danza come migliore coreografa e interprete emergente ed è finalista ai premi UBU come miglior performer under 35. Nello stesso anno è coreografa della Biennale College Danza di Venezia e firma la regia dello spettacolo di danza per l'infanzia Sherlock Holmes prodotto dal Teatro delle Briciole. Nel 2016 la compagnia vince: il Premio Hystrio Iceberg, il MESS Prize al BE Festival di Birmingham e il Premio Nazionale dei Critici di Teatro per il Teatro Danza. Dal 2016 è “international artist” del network europeo APAP presentata da Centrale Fies / Festival Drodesera. Nel 2017 con lo spettacolo Sylphidarium vince il Premio UBU 2017 come Miglior Spettacolo di Danza dell’anno (nomination per le musiche originali al compositore F. Antonioni). Nello stesso anno lavora per la compagnia Balletto di Roma firmando la coreografia di Bolero - the head down tribe. F. Pennini collabora con la docente di museologia contemporanea A. Huber tenendo conferenze universitarie sul rapporto della danza con il luogo museale sia in relazione ai lavori firmati con CC che alle esperienze di dialogo con musei nelle produzioni di S. Waltz ("Neues Museum” di Berlino e “maXXi" di Roma).


Collabora inoltre come docente con l’Accademia di Belle Arti di Roma e nel corso del triennio 2018/20 nel corso di Teatro e Arti Performative dell'Università IUAV di Venezia. È presente nelle pubblicazioni: Cantieri Extralarge. Quindici anni di danza d'autore in Italia 1995 - 2010 (Ed. Editoria & Spettacolo 2011); Performativi. Per uno sguardo scenico contemporaneo (Ed. Gwynplaine 2011), Creatori di Senso (Aracne Ed. 2013); Nuovo teatro made in Italy di V. Valentini (Bulzone Ed. 2015), Iperscene 4 (Editoria & Spettacolo) con un testo curato da A. Nanni. Ad ora i suoi lavori sono stati rappresentati in: Austria, Belgio, Bosnia, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Serbia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Taiwan e tramite proiezioni live streaming in USA ed in Corea.


Aldo Premoli, founder director del tendermagazine SudStyle del Gruppo SudPress, milanese di nascita, vive tra Catania, Cenobbio, New York e Washington, dove lavorano i suoi figli. Tra il 1980 e il 1982 collabora con le riviste “Belfagor” di Luigi Russo e “Alfabeta” di Nanni Balestrini. Giornalista professionista, tra il 1989 e il 2000 dirige il periodico specializzato nel settore tessile abbigliamento come “L’Uomo Vogue”. Nel 2013 e 2014 dirige “Tar magazine”, rivista di arte scienza ed etica. Blogger di “Huffington Post Italia”, “Artribune”. Ha pubblicato libri di saggistica ed è tra i fondatori dell’Associazione Mediterraneo Sicilia Europa e il Centro Studi sulle migrazioni che porta lo stesso nome. Insegna Moda presso l'Accademia di Belle Arti di Brera.

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