



In occasione dell'arresto del dirigente medico del Garibaldi Giorgio Leone, avevamo segnalato che appena 15 giorni prima lo stesso era stato promosso dal direttore generale Giorgio Santonocito niente meno che Responsabile di quello stesso reparto in cui si consumavano i crimini per i quali è accusato dalla Procura. Attendiamo con ansia di essere interrogati. Non solo su questo. Ci viene segnalato da tempo che alcuni degli incarichi legali affidati dall'attuale direttore generale Giorgio Santonocito in diverse cause potrebbero avere pubblica rilevanza. E proprio nell'attività di verifica che stiamo compiendo ne abbiamo scovato uno recentissimo, che di certo ha rilevanza, e non solo pubblica, considerato che siamo proprio noi di Sudpress l'oggetto delle attenzioni del direttore generale del Garibaldi. Si tratta di una delibera di Santonocito del 20 di ottobre, praticamente contemporanea, anzi simultanea per non dire subitanea rispetto all'articolo di Sudpress che vorrebbe sanzionato da parte della magistratura. Infatti, lo stesso 20 di ottobre, a margine dello scandalo esploso con alcuni arresti di medici disposti dalla procura di Catania per una brutta storia di pazienti dializzati dirottati presso strutture private, avevamo ritenuto, e riteniamo ancor di più adesso, di pubblica rilevanza segnalare ai nostri lettori che uno degli arrestati, Giorgio Leone, era stato appena promosso proprio dal direttore generale Giorgio Santonocito, quale Responsabile di quello stesso reparto in cui i presunti illeciti si compivano. Era notizia interessante o no? Deve davvero essere saltato sulla sua poltrona, proprio quella da cui conferisce gli incarichi di cui ci siamo già occupati e ci stiamo occupando, il dr. Santonocito se lo stesso giorno, il 20, si riunisce in seduta con gli altri firmatari della delibera e chiede, ottiene ed approva il preventivo da parte dell'avvocato Fiumefreddo per la sua difesa di cui "ravvisa l'urgenza e l'indifferibilità stante la gravità dei fatti di che trattasi." A cofirmare con il loro parere favorevole la delibera, su proposta del dirigente avvocato Carmelo Ferrara (istruttrice Aurelia Scibilia), sono il direttore amministrativo Giovanni Annino e il direttore sanitario Anna Rita Mattaliano. Come se quel giorno non ci fossero altri e più urgenti problemi nella gestione del Garibaldi. Detto per inciso, il preventivo che viene dichiarato dai firmatari come allegato all'atto, in realtà non risulta per niente allegato e non è pubblicato. Attendiamo di poter spiegare al magistrato che verrà incaricato le nostre ragioni e non spetta a noi, almeno adesso, valutare l'opportunità di denaro pubblico impiegato per simili incarichi. Intanto, oggi, la notizia è questa: il direttore generale del Garibaldi Giorgio Santonocito ha affidato la tutela degli interessi e dell'immagine dell'azienda contro Sudpress all'avvocato Antonino Fiumefreddo, del foro di Catania. Punto.





