press2a
press2a

PAGINE

CATEGORIE

CATEGORIE

TESTATE DEL GRUPPO

TESTATE DEL GRUPPO

La comunicazione come la facciamo noi

hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c
a1

facebook
instagram
youtube
whatsapp

Scarica l'Applicazione

Su SudHiTech Nelle Madonie il lavoro cambia casa: Castelbuono accoglie i nomadi digitaliSu SudSTYLE Si chiama CUTTUNEDDU ed è autoctono dell'isolaSu SudPalermo La Sicilia cade a pezzi e perde 44 milioni: il capolavoro bipartisan dei cantieri mai partitiSac: Agen scassa e Siracusa fracassaSu SudSalute Cambio appalto servizio ambulanze, il direttore generale Santonocito assicura: “nessuno degli aventi diritto perdera’ il posto di lavoro”Su SudGusto Calici di Stelle 2026 a Cantine Nicosia: il trionfo della notte estiva sull'Etna tra calici, artigianato e musica

IN EVIDENZA

imgi_19_scari

Catania: morte in aeroporto. Il mistero dei defibrillatori scomparsi. E forse anche scaduti e scarichi

25-08-2021 06:55

Pierluigi Di Rosa

Cronaca, SAC&CamCom, Focus,

Catania: morte in aeroporto. Il mistero dei defibrillatori scomparsi. E forse anche scaduti e scarichi

Alle 5.30 di ieri una signora colpita da infarto. IN AGGIORNAMENTO

È accaduto nella prima mattinata di ieri, intorno alle 5.30 del mattino, nell'area partenze dello scalo etneo gestito dalla SAC.

 

Una signora si è sentita male andando in arresto cardiaco e, nonostante i tentativi di rianimarla con un prolungato massaggio cardiaco, non è rimasto altro che constatarne il decesso avvertendo le autorità. 

 

Non è una notizia, a parte il dispiacere per la vittima ed suoi familiari, di cui in genere ci occupiamo considerato che questa testata non segue la cronaca ma in genere la determina.

 

Strano il fatto che nessuna testata abbia dato la notizia, a differenza del passato quando simili fatti sono finiti in prima pagina: basta digitare sul motore di ricerca "Aeroporto Catania infarto"

 

Però le segnalazioni che ci sono giunte da più parti ci inducono a prestarvi attenzione.

 

Il tema è infatti delicato e se fosse confermato aprirebbe scenari preoccupanti.

 

Riguarda i defibrillatori, che la legge impone siano presenti in luoghi come aeroporti, stazioni, porti, etc.

 

E comunque, al di là dell'obbligo, quando vengono acquistati con fondi pubblici devono essere disponibili all'occorrenza e mantenuti in efficienza: se no che li comprano a fare, solo per spendere soldi?

 

Pare invece che siano in perfetta efficienza Iphone 12 Pro Max, Ipad Pro e MacBook air di ultima generazione acquistati recentemente...

 

Ora mettiamo tutti i condizionali del caso perché non abbiamo modo di verificare direttamente e documentalmente, come facciamo sempre, le segnalazioni ricevute, ma provenendo da fonti qualificate, diverse ed attendibili, deve ritenersi doveroso riportarle.

 

Pare infatti che la società di gestione dell'aeroporto, la SAC, abbia acquistato un considerevole quantitativo di questi salva vita, i defibrillatori semiautomatici appunto.

 

Ieri però sembra che non si siano potuti utilizzare perché scarichi e persino privi di certificazione di efficienza in quanto scaduta da diversi mesi.

 

Dalle verifiche che abbiamo potuto effettuare, confrontando come detto più fonti, ci viene riferito che in effetti persino durante un corso di aggiornamento sulla sicurezza il docente avrebbe dovuto usare un proprio defibrillatore perché quello fornito dall'azienda sarebbe stato scarico.

 

In aggiunta a questo pare anche che, accaduto il tragico avvenimento del malore della signora, nei minuti successivi i defibrillatori presenti sino a quel momento nell'area partenze  siano stati asportati dai loro siti. Come mai?

 

Si ribadisce, abbiamo usato tutti i condizionali possibili e siamo pronti a pubblicare qualsiasi chiarimento sulla questione.

 

Del resto non mancherà agli inquirenti verificare quanto segnalato e fare chiarezza su una vicenda che merita di essere approfondita, anche per rispetto nei confronti della signora deceduta e della sua famiglia ed affinché incidenti simili possano essere affrontati correttamente adottando tutte le procedure possibili.

Soprattutto quando questi apparecchi salva vita risultano in dotazione e sono stati acquistati con fondi pubblici.

 

IN AGGIORNAMENTO

redazione@sudpress.it

direttore@sudpress.it

editore@sudpress.it

+39 339 7008876

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore Responsabile

Elisa Petrillo

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

sud.jpeg

La tua pubblicità su SudPRESS passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder