Qualche giorno fa abbiamo raccontato di cinque consulenze che il presidente della Sidra Alessandro Corradi, fedelissimo sostenitore di Luca Sammartino e nominato alla guida della partecipata nel 2016 da Enzo Bianco, ha affidato per 70 mila euro netti a giovani appena laureati senza alcuna esperienza, ovviamente in violazione del blocco delle assunzioni e saltando l’obbligo di selezione pubblica. Davvero interessanti i “curricula” in relazione agli incarichi da svolgere e particolare quello di Matteo Cinque,collaboratore di un’agenzia di assicurazioni che il Primo Maggio del 2015…

Nel settembre 2016, dopo qualche avvertimento con mancanza di numero legale in consiglio comunale, il sindaco Enzo Bianco si convinse a nominare presidente della partecipata SIDRA l’avvocato Alessandro Corradi che definire “vicino a Luca Sammartino” potrebbe apparire persino riduttivo.
Basta dare una scorsa alla sua pagina Facebook, che come vedremo e interessante anche per altro, per rendersi conto di questa “vicinanza”:

Il fedele e appassionato “sostegno” di Corradi a Sammartino comincia quantomeno nel 2012:

Pienamente confermato alla successive regionali del novembre 2017

E ribadito questo marzo per le politiche che hanno sancito la disfatta del Partito Democratico ormai in mano al suo sponsor:

Magari questa plateale esposizione avrebbe dovuto consigliare, nel momento in cui si assumono incarichi pubblici, di evitare operazioni spericolate come le assunzioni in piena campagna elettorale di cui ci occupiamo, ancor più spericolate se si decide di affidare incarichi retribuiti, come vedremo, a propri amici.
E veniamo a queste consulenze “indispensabili” per la SIDRA.

Due dei neo consulenti di Corradi hanno un “percorso” molto comune.

Nate nel 1990, di Giarre, hanno lavorato entrambe, che coincidenza, presso l’Atlantis Palace Hotel per conto della cooperativa Aurora. Si sono laureate, nel 2017, in economia e gestione delle imprese turistiche, discipline che con l’attività della Sidra ci stanno perfettamente.
Alle due neo dottoresse Sara Siliato e Rossella Giovanna Di Martino è stato affidato “l’incarico di studio” per un anno di alcune procedure amministrative per un corrispettivo di 12 mila euro netti.

Poi abbiamo Dario Nicolosi, classe 1987, laureato in ingegneria nel 2016 del quale non risulta dal curriculum alcuna esperienza lavorativa e Giulia Visalli, classe 1989, laureata in chimica nel 2017, anche lei senza alcuna esperienza lavorativa ma in compenso possiede i brevetti di tutti e quattro gli stili di nuoto (libero, rana, dorso e delfino). Definiti professionisti nella scrittura privata, gli viene affidato “l’incarico di studio” per alcune “soluzioni impiantistiche e analisi qualitative” che non è nostro mestiere capire di che si tratta.
Anche per loro impegno di un anno e 12 mila euro netti.

Ma è l‘incarico affidato al dr. Matteo Cinque forse il più interessante.
Nel suo stesso curriculum il dr. Cinque si dichiara in atto “collaboratore d’agenzia” con datore di lavoro una compagnia assicurativa.
In precedenza ha lavorato presso una galleria d’arte, un’impresa di catering ed una palestra.
Si è laureato nel luglio 2016 e a lui il presidente Corradi ha affidato, per i soliti 12 mila euro netti in un anno, “l’incarico di studio” di alcune procedure contabili.
Ma una delle esperienze che probabilmente meglio lo hanno accreditato per l’incarico nella Partecipata comunale deve essere stata la gita per la festa dei lavoratori del Primo Maggio 2015 compiuta, guarda un po’, proprio con quell’Alessandro Corradi che un anno dopo diventerà presidente della società pubblica SIDRA che poi conferirà, nel marzo 2018, proprio a lui, e senza rispettare nessuna delle relative norme di legge, “l’incarico di studio” di cui sopra.

Chissà se anche per il Primo Maggio 2018 è prevista una bella gita tra “lavoratori”.
Di certo è ogni giorno più chiaro cos’abbia significato per questa città l’amministrazione Bianco 2013-2018.