Dramma affluenza che si ferma al 53,15%. Ancora in corso lo scrutinio, ma il trend sembra ormai acclarato: l’euro deputato Salvo Pogliese è il nuovo sindaco di Catania,  raccoglierà i cocci di 5 anni di disastro amministrativo e dovrà compiere il miracolo per salvare Catania. In 197 sezioni su un totale di 336 Pogliese ha raggiunto il 51,64%, l’uscente Enzo Bianco con le sue 5 liste al 26,63%, Giovanni Grasso il 16,12%, Emiliano Abramo 3,83% e Riccardo Pellegrino 1,79%. Solo 2 le liste del centrosinistra che potrebbero superare lo sbarramento del 5%, mentre nel centro destra resteranno molto probabilmente fuori quelle della Lega e UDC. IN AGGIORNAMENTO Dati delle ore 9.30 relativi a 309 sezioni su 336

Il primo dato è preoccupante e riguarda la scarsa affluenza, probabilmente un record negativo storico: a Catania hanno votato appena 140.936 elettori su 265.165, poco più del 50% degli aventi diritto, perdendo addirittura oltre 10 punti percentuali rispetto alle precedenti elezioni.

Inutile dilungarsi adesso in analisi che certamente dovranno destare la massima attenzione nell’immediato futuro, considerato che una simile disaffezione persino alle amministrative è il segno inequivocabile che sono fortemente a rischio i meccanismi della stessa rappresentanza democratica che rischia di esserne ulteriormente delegittimata.

Riflessioni che nulla tolgono alla cavalcata trionfale del candidato del centrodestra Salvo Pogliese che si avvia a conquistare lo scranno più alto della città al primo turno superando addirittura la metà dei voti validi quando gli sarebbe bastato il 40%.

Dimostrazione di forza che gli consentirà un’importante autonomia rispetto alle pressioni della liste che lo hanno sostenuto, alcune delle quali probabilmente sopravvalutate.

Dati delle ore 9.30 relativi a 309 sezioni su 336