La segnalazione arriva da un residente catanese, che per quasi un giorno intero è stato ostaggio dell’inciviltà di qualche altro abitante e della totale assenza e noncuranza di Vigili e Comune. L’uomo lamenta il blocco del suo Passo Carrabile in via Fiamingo, a due passi dalla centralissima via Umberto. La Polizia Municipale, pur chiamata, è del tutto assente, forse perchè ben più preoccupata di far fare al Sindaco Bianco bella figura al Giro d’Italia. Sorge dunque spontanea la domanda: che fine hanno fatto i nuovi 30 vigili del concorso (alquanto pasticciato) bandito l’anno scorso?

Dal centralino della Polizia Municipale nessuna risposta per ore e ore, con Carabinieri e Polizia che si passavano la palla, scaricando la responsabilità ovviamente sui Vigili Urbani, ed intanto l’impossibilità totale di uscire in auto dal proprio garage, malgrado il Passo Carrabile, pagato annualmente ed inutilmente a quanto pare.

Un iter snervante, quello che ha dovuto svolgere il signor Antonio Bruno, tentando di far rispettare un proprio diritto, reclamando con i Vigili, e semplicemente chiedendo la rimozione forzata del veicolo in sosta vietata davanti all’ingresso del suo garage, che gli impedisce di muoversi, se non a piedi: “Se ci fosse un’emergenza, cosa dovrei fare io o la mia famiglia? Dal centralino prima non hanno risposto, ho fatto oltre 40 chiamate, e poi alla fine, stamattina mi hanno detto prima che avrebbero mandato un carro attrezzi e poi di non poter far nulla a causa di molti interventi da svolgere e per carenza di pattuglie, con una sola volante in giro. Da ieri pomeriggio siamo ostaggi a casa nostra, e non possiamo uscire nemmeno per andare a lavorare. Nè i Carabinieri nè la Polizia hanno potuto fare niente. Mi viene voglia solo di scappare da questa città e da chi la amministra in questo modo. Non è giusto che pur pagando le tasse si debba soffrire così, che la città sia abbandonata a questo. Ormai siamo abituati e rassegnati all’inciviltà che non ha eguali in Europa”.

Questa dunque la situazione in città, grazie alla totale mancanza di attenzione, tutta canalizzata al bell’evento del Giro d’Italia, ma che porta situazioni incredibili davvero.

Ed in effetti, il residente ha confermato che soltanto nel primo pomeriggio (dopo la conclusione della manifestazione sportiva in centro), a quasi 24 ore dal primo tentativo di segnalazione, e a seguito di un ulteriore reclamo, l’automobile in sosta davanti al suo passo carrabile è stata rimossa.

In realtà, queste sono purtroppo situazioni all’ordine del giorno a Catania, con la Polizia Municipale spesso e volentieri a ranghi limitatissimi e non attiva immediatamente, quasi come non fosse un corpo formato da ufficiali di pubblica sicurezza in divisa.

Ma in questo senso, la responsabilità è anche ovviamente del Comune, di cui i Vigili sono dipendenti, e che solo a dicembre scorso aveva pubblicato il bando, risultato errato a causa del limite imposto di trent’anni per la partecipazione (per tentare di svecchiare il corpo), e dunque poi modificato e prorogato dal 29 gennaio al 26 febbraio a causa appunto di un veto posto da una sentenza della Corte di Giustizia Europee del 2014, per l’assunzione a tempo determinato (soli 5 mesi!) di trenta nuovi vigili, senza che poi se ne sapesse più nulla, con i tempi ovviamente dilatati ed i risultati sotto gli occhi di tutti.