Si sono divertiti per anni a presentare querele di tutti i tipi e spesso temerarie ed intimidatorie: ora cominciano a pagare per il tempo che ci fanno perdere! Quella di oggi è ciliegina sulla torta dell’antimafia che si sta squagliando sotto i colpi della Procura di Caltanissetta. E pare proprio un momento duretto per il massimo esponente dell'”Organizzazione”, l’ex potentissimo patron dei dossier Antonello Montante, ancora agli arresti domiciliari per una storia che è solo agli inizi e promette di fare una bella pulizia in tutta la regione. Oggi, a darne notizia è l’ANSA, si è beccato una condanna che ha dato pienamente ragione al giornalista Marco Benanti, già direttore per un breve periodo di questa testata, che era stato bersaglio di una sua querela per aver scritto articoli che, in tempi non sospetti, anticipavano gli esiti di quello che ormai sta emergendo come il “Sistema Montante”. Il leader della Confindustria siciliana e delegato per la legalità di quella nazionale, dovrà risarcire 10 mila euro a Benanti per le spese legali. Per la cronaca, l’avvocato di Benanti è Giuseppe Arnone…

Giuseppe Arnone

Con sentenza depositata- comunica l’ANSA – ieri il tribunale civile di Catania, terza sezione, ha condannato l’ex presidente di Confindustria Sicilia, Antonello Montante, a risarcire la parcella dell’avvocato Giuseppe Arnone, (10 mila euro) quale difensore del giornalista Marco Benanti, che era stato citato in giudizio da Antonello montante. Lo rende noto lo stesso legale.

Montante aveva chiesto un risarcimento di 100 mila euro, assistito dal prof. avv. Alfredo Galasso, sostenendo di essere stato diffamato dagli articoli pubblicati dal quotidiano online ”Le iene sicule” diretto da Benanti.

Gli articoli per i quali si riteneva diffamato riguardavano i rapporti tra lui e Confindustria Sicilia con i politici Rosario Crocetta e Giuseppe Lumia, con riferimento alla ”cosiddetta falsa antimafia” e alla possibilità di un ”controllo sulla società aeroportuale di Catania”.

A quanto pare, era tutto vero e probabilmente molto di più…