Un’ennesima, inutile passerella quella che si appresta a vivere il nostro primo cittadino Enzo Bianco ormai agli sgoccioli, nel tentativo di far immaginare ai cittadini che chissà quale “ribalta internazionale” salverà Catania dal baratro in cui è caduta grazie ad un’Amministrazione che ha saputo solo fare immagine e chiacchiere senza realizzare neanche uno solo dei punti del suo vecchio programma elettorale, quello sbandierato e promesso già nel 2013

Oggi e domani saranno a Catania gli otto ministri degli esteri delle aree balcanica, ionica e adriatica per partecipare al Forum European Union Strategy for the Adriatic and Ionian Region. I ministri saranno accompagnati dagli ormai ex componenti dell’ex Governo nazionale Claudio de Vincenti e Angelino Alfano che chissà cosa dovranno rappresentare visto che tra poche ore non saranno più al loro posto, ed entrambi addirittura neanche in Parlamento! Quindi rappresenteranno solo se stessi visto che tra l’altro il nuovo Governo che si appresta a nascere è di segno opposto.

Nel frattempo, mentre forse i nostri ex ministri saranno seduti al tavolo senza poter prendere alcun impegno e quindi solo per fare presenza folkloristica accanto al sindaco Bianco alle ultime battute finali, i ministri di Croazia, Grecia, Slovenia, Albania, Bosnia Eregovina, Mintenegro e Serbia discuteranno nientemeno che dei problemi della “Connectivity ed in particolare delle sfide e le opportunità per le reti di trasporto ed energia nella regione Eusair”.

Immaginiamo che tipo di decisioni importanti potranno essere presi per il nostro Paese senza ministri che possano prenderne e con il sindaco uscente a fare da “garante” e che tipo di esposizione internazionale potremmo avere con questi paesi che, con tutto il rispetto, non sono certo gli Stati Uniti, la Germania, la Francia o la Gran Bretagna.

Nel frattempo sono stati emessi i provvedimenti di circolazione e la città si prepara ad impazzire già dalle mattinate, con passaggio di cortei di auto, scorte e quant’altro anche se sarà difficile che qualcuno potrà attenderli se non per maledirli a causa delle file di traffico che si formeranno e non soltanto al solito nodo Gioeni.

A proposito, saranno interdette alla sosta delle auto una bella fetta di via di Sangiuliano, l’intera piazza Dante, una parte cospicua delle vie Garibaldi e Vittorio Emanuele. Insomma il centro storico sarà sconvolto per due giorni, da oggi alla mezzanotte di domani con enormi disagi per i residenti e per le migliaia di lavoratori, tra Università e uffici comunali, senza parlare dei commercianti, compresi quelli della Pescheria, e i catanesi che frequentano il mercato storico del pesce.

Una bella “ribalta internazionale” che costerà alla fine solo ai cittadini mentre foto e comunicati trionfanti saranno diffusi inutilmente, a conclusione dell’ennesima, sterile passerella fuori tempo massimo.