Non sarà una rubrica, ma uno spazio a disposizione di chi abbia qualcosa da segnalare o suggerire alla nuova amministrazione che si è assunta un compito immane: riprendere per i capelli una città devastata e restituirle dignità con il maggior benessere dei suoi abitanti. Parlarsi, parlarci, raccontare e raccontarsi il modo in cui viviamo questa nostra città, ne percepiamo limiti ed opportunità: un modo per tornare a stare insieme ricominciando a remare per stare tutti un pò meglio.

Gentile Sig. Sindaco,
Leggo oggi, dopo un mese di voci e smentite, che Catania ha una sua giunta e che finalmente possiamo cominciare lavorare, e questa è una bella notizia.
Le confesso che avrei voluto leggere una delega che manca: quella al DECORO URBANO e all’educazione civica.
Ricordo che a meno di 24 ore dalla Sua schiacciante vittoria, in una intervista radiofonica, dichiarò che il DECORO URBANO è per lei una priorità.

Sarebbe lunga la lista di argomenti ed interventi che questo settore dovrebbe affrontare, ma stando alle sue parole, credo che sarebbe molto apprezzato dalla cittadinanza, e perché no, anche dai turisti, che assistono increduli tutti i giorni a prevaricazioni di alcuni a discapito della collettività.

Visto che sarà Lei a tenere le deleghe per la polizia municipale, mi piacerebbe segnalarLe, un’APP che si chiama , appunto “Decoro Urbano” ed ha addirittura un suo sito, ma ne esistono tante altre.
Semplice, intuitiva, gratuita, e di grande utilità. I Cittadini segnalano, il comune riceve e gestisce il disservizio creando delle priorità, segnalando la soluzione del problema alla popolazione. Il comune risparmia sul personale, e si concentra sulla soluzione dei problemi.

Se non dovesse convincerla questa applicazione tecnologica, sarei ben lieto di farle un elenco vecchio stile perché non possiamo consentire a pochi (che poi pochi non sono) di condizionare la vita di molti ma soprattutto ritengo sia necessario educare pochi (che poi pochi non sono) affinchè il futuro e l’educazione dei nostri figli possa essere tutelato.

Vorrei raccontarle di aver visto:

Migliaia di vetture abbandonate sulla pubblica via senza assicurazione

L’operatore del mercato costretto a montare la bancarella di piazza Carlo Alberto 2 metri più avanti del posto assegnato perché altrimenti lo spazio antistante viene occupato dagli abusivi che gli tolgono lavoro

Panchine impropriamente riposte sul marciapiede, per far mangiare gli avventori di una panetteria, impedendo ai passanti il transito

Ambulanti che occupano la sede stradale per esporre la propria mercanzia

Armadietti delle ditte di telecomunicazioni che spuntano come funghi deturpando l’ordine ed il decoro urbano

Volantini indesiderati, che inevitabilmente finiscono per sporcare le strade

Negozianti che decidono di PIASTRELLARE in maniera assurda il marciapiede antistante l’esercizio

Piazza Teatro Massimo tornata parcheggio

Alberi “azzannati” senza criterio compromettendone la salute e la stabilità

Paletti anti “spaccata” istallati senza alcun permesso e senza nessuna omogeneità estetica

Sig. Sindaco gli strumenti li abbiamo, magari sono migliorabili ma li abbiamo, come ad esempio il regolamento elaborato nel 2016 da ben 50 associazioni cittadine riunite nella “Fabbrica del decoro” e di cui non si sa più niente: adesso tocca a lei utilizzarli.

Tanto altro da raccontarLe, tanto altro da chiederLe.

Buon inizio, e non dimentichi che le priorità sono i nostri figli ed il loro futuro.