381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
sudpresslogo

Il Giornale che pubblica una notizia e scatena l'inferno

AUTORI

sudpresslogo

CONTATTI


ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI:

whatsapp gif 2023-09-26 at 16.27.09
whatsapp gif 2023-09-26 at 16.27.09
whatsapp gif 2023-09-26 at 16.27.09
whatsapp gif 2023-09-26 at 16.27.09
whatsapp gif 2023-09-26 at 16.27.09
whatsapp gif 2023-09-26 at 16.27.09
whatsapp gif 2023-09-26 at 16.27.09
come lo raccontiamo noi
come lo raccontiamo noi
come lo raccontiamo noi
come lo raccontiamo noi
come lo raccontiamo noi
come lo raccontiamo noi
come lo raccontiamo noi

telegram
whatsapp

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

 

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

 

redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876 (solo messaggi wapp)

redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876 (solo messaggi wapp)

"Le città vanno in rovina quando non sono in grado di discernere 

gli uomini che non valgono nulla  da quelli valenti.”

 

Antistene (445-365 a.C.), in Diogene Laerzio, Vite, VI, 5

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 04818090872 - ROC 180/2021
Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

IN EVIDENZA

SAC-Aeoporto di Catania, incredibile incendio: escono i primi dati sui danni e sconfessano clamorosamente le "fonti". Come sempreSu SudSport: il CUS Catania torna in B dopo 21 anni. Esordio sabato al PalaArcidiacono contro la Pallacanestro ViolaPrime pioggerelle soliti allagamenti. Con discariche galleggianti: davanti la scuola Livio TempestaSu SudSport: domenica al via la A1 di Pallanuoto Femminile, Ekipe Orizzonte sfida se stessaSu SudSport: Nasce il Gravina Football Club con giovanissimi atleti"Nuova" PUBBLISERVIZI: interventi "urgenti" nelle scuole? A novembre...Su SudSport: Calcio, il Catania perde in casa per la seconda volta consecutivaSAC-Aeoporto di Catania, incredibile incendio: passeggeri stravaccati sulle scale e quelli in carrozzina tra i liquami"Nuova" PUBBLISERVIZI: gestione allo sbando, durissima relazione dei Revisori dei ContiSu SudSport: la Sicilia seconda al Trofeo CONI 2023

ASP Catania: pasticcio sulle nomine dei vertici

10-01-2023 05:30

Pierluigi Di Rosa

Cronaca, Focus, Sanità,

ASP Catania: pasticcio sulle nomine dei vertici

Se i contratti dei direttori sanitario ed amministrativo saranno dichiarati efficaci, chi li pagherà?

lanza-rapisarda-di-bella.jpeg

Bhe, quello che capita da queste parti va oltre ogni immaginazione.

Ed è accaduto anche questo che raccontiamo.

 

Come noto la giunta regionale presieduta da Renato Schifani sta procedendo alla girandola di nomine che riguardano una miriade di società partecipate o controllate e, tra le più delicate, le aziende sanitarie.

 

Lo scorso 29 dicembre, con delibera 609, la giunta regionale ha provveduto, su istanza dell'assessore competente alla salute Giovanna Volo, a trasformare i direttori generali delle varie aziende ospedaliere in scadenza di contratto in commissari straordinari.

E sin qui ci siamo.

 

All'ASP di Catania il direttore generale uscente è il dr. Maurizio Lanza, che così, come detto, diventa commissario straordinario della stessa ASP.

 

E si insedia con delibera n.1 del 1 gennaio 2023: buon Capodanno.

 

Immediatamente dopo il suo insediamento il dr. Lanza provvede con due sue delibere, la 2 e la 3 dello stesso 1 gennaio, a nominare il dott. Antonino Rapisarda quale direttore sanitario ed il dott. Giuseppe Di Bella quale direttore amministrativo.

Si tratta in realtà di una conferma.

 

Ma, e qua scatta il pasticcio, il dr. Lanza, evidentemente senza neanche leggere la delibera di giunta che nominandolo gli forniva i poteri e relativi limiti, effettua queste due importanti e parecchio remunerate nomine assegnando una scadenza di ben tre anni e con tale scadenza stipula i relativi contratti con i due professionisti, che a questo punto diventano titolari di diritti giuridicamente vincolanti per l'ASP: hanno in mano un contratto triennale. Punto.

schermata-2023-01-09-alle-21.53.01.png

Il problema è che la delibera di giunta che ha nominato Lanza e gli altri commissari conteneva limiti ben diversi alla facoltà di nomina:

schermata-2023-01-09-alle-22.20.20.png

Quindi, la giunta regionale, opportunamente, fissava già e chiaramente termini stringenti per gli incarichi straordinari in questione, mentre il dr. Lanza, unico caso in Sicilia, ha avuto la brillante e rapidissima idea di impegnare l'ammistrazione per ben tre anni, e si tratta di centinaia di migliaia di euro.

 

La pubblicazione di queste delibere di nomina ha immediatamente scatenato le reazioni degli uffici dell'assessorato e il dr. Lanza ha quindi provato a rimediare emanando due delibere, la 20 e 21 del 7 gennaio, con le quali prova a modificare la durate dei contratti dei direttori sanitario ed amministrativo, adeguandoli alle direttive della giunta regionale.

 

Però, come detto, i due professionisti hanno già in mano i contratti che per i prossimi tre anni gli garantiscono indennità di tutto rispetto.

 

Ora, se quei contratti saranno dichiarati comunque efficaci, chi li pagherà? 

image-902

NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato su tutte le news e gli eventi promossi da Sudpress

Come creare un sito web con Flazio