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DIBATTITO PER CATANIA (e non solo), per i rifiuti l'avv. Dario Riccioli lancia la proposta delle "Isole Ecolog

23-11-2022 06:30

Dario Riccioli*

Cronaca, Focus, Voci Catanesi,

DIBATTITO PER CATANIA (e non solo), per i rifiuti l'avv. Dario Riccioli lancia la proposta delle "Isole Ecologiche Mobili"

Magari si comincia a confrontarsi su proposte concrete...

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Quello che segue è un contributo di impegno civico che riceviamo e pubblichiamo con piacere ed interesse.

E lo facciamo nonostante sia già stato pubblicato da altre testate, sia cartacee che on line: in genere non si fa, una sorta di gelosia editoriale che pretende per ciascuno l'esclusiva, che violiamo volentieri perché riteniamo, oggi, davvero fondamentale dare la massima diffusione a chi impegna parte del proprio tempo per rassegnare le proprie riflessioni, le proprie proposte alla discussione pubblica, in un momento in cui il confronto tra cittadini sembra ormai del tutto alienato.

 

A maggior ragione quando riflessioni e proposte provengono da professionisti, come nel caso dell'avvocato Riccioli, o docenti e imprenditori affermati ed impegnati, carichi delle loro competenze che evidentemente avvertono l'urgenza, la necessità di recuperare passione per l'impegno civico, per la propria comunità, per la propria città: che in fondo è il luogo in cui si consuma gran parte della propria vita e probabilmente merita maggior attenzione di quella che gli si dà.

 

Continueremo quindi a dare spazio ai contributi che ci giungeranno e li riporteremo in calce nella convinzione che sia il momento, questo, di scendere in campo: qualsiasi campo, purché si scenda. (PDR)


Caro Direttore,
le innumerevoli spontanee iniziative messe in campo dai cittadini catanesi, hanno certamente segnato un punto di non ritorno per la politica locale: sempre di più e sempre più spesso associazioni locali si fanno promotori di iniziative finalizzate alla presentazione di progetti per la qualificazione della nostra città di CATANIA.

 

Se i partiti politici vorranno continuare ad alimentarsi dei voti necessari per vincere le future elezioni non potranno ignorare tali iniziative.


Da ultimo, mi è parsa davvero meritoria l’iniziativa di ventisei associazioni che hanno sottoscritto e presentato all’amministrazione comunale il progetto del Parco Montepò – Vallone Acquicella.


Ma, al di là delle iniziative dei singoli o di associazioni, compete alla politica fornire risposta alle innumerevoli istanze di “buon governo” che i catanesi rivolgono agli amministratori della “cosa pubblica”.


Infatti, se da un lato non possiamo che guardare positivamente alla voglia di partecipazione diffusa nei catanesi, dall’altro non possiamo far altro che considerare come, queste estemporanee iniziative, servono a sopperire all’inerzia dell’amministrazione locale.


Perché, se è vero che la prossima campagna elettorale vedrà contrapposti due o più blocchi, “l’uno contro l’altro armati”, non possiamo ignorare la circostanza che, per un buon governo della città, non è necessario avere un’estrazione di destra, sinistra o di centro, ma è sufficiente avere una visione di organizzazione e gestione della macchina burocratica, finalizzata alla individuazione di obiettivi di programma e alla individuazione delle risorse per il raggiungimento di quegli obiettivi.


Inoltre, l’inserimento di alcune figure gestionali importanti all’interno della macchina burocratica comunale (come quella del Direttore Generale), risolverà quei problemi di individuazione di soggetti responsabili della gestione delle scelte politiche che la Giunta Comunale assumerà nei prossimi anni. 


Per esempio, non vedrei nulla di sbagliato se, in futuro, i vari gruppi consiliari approvassero insieme alcune ragionevoli proposte per il buon governo della città.


Volendo affrontare, sul piano delle proposte, le problematiche connesse ai servizi comunali, certamente il primo obiettivo che la prossima giunta comunale dovrà affrontare sarà quello del miglioramento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani: la tassa richiesta dall’amministrazione comunale (TARI) ai cittadini catanesi è tra le più alte in Italia, a fronte di un servizio inadeguato, tanto da essere percepita come una tassa non etica.


Ho già spiegato come una parcellizzazione dei bandi di gara, ritagliati sulle peculiarità delle circoscrizioni comunali, renderebbe più facile il servizio da parte degli aggiudicatari delle gare di appalto.

Inoltre, occorrerà creare un numero maggiore di isole ecologiche all’interno dell singole circoscrizioni comunali. 


Ma da solo questo non è sufficiente e, allora, occorre immaginare modalità diverse di conferimento, oltre che di raccolta e smaltimento dei rifiuti. 


Su tale versante sarebbe sufficiente osservare come è stato affrontato il problema in altri comuni, per provare a trovare soluzioni che possano soddisfare i cittadini di CATANIA.


Già in passato (2019), per iniziativa della DUSTY, era stato proposto al Comune di CATANIA l’utilizzo delle cd. “isole ecologiche mobili”, quali alternative al servizio porta a porta e complementari al servizio stesso.


Ebbene, l’uso dell’isola ecologica mobile da un lato verrebbe incontro all’esigenza dei cittadini che non vogliono conservare i rifiuti sul balcone di casa (soprattutto in inverno); che non vogliono vedere CATANIA invasa di rifiuti non raccolti e, dall’altro, consentirebbe al Comune di CATANIA di riscuotere la tassa per il servizio, direttamente dal contribuente, tutte le volte in cui questi conferirà i propri rifiuti, direttamente all’interno delle isole ecologiche mobili.  


Non tutti sanno che l’isola ecologica mobile è un piccolo ecocentro per rifiuti di modeste dimensioni.

In essa è possibile conferire, anche, quei rifiuti di piccole dimensioni che non è consentito introdurre nei contenitori della raccolta differenziata, perché sono destinati al recupero e perché non possono essere smaltiti assieme agli altri rifiuti.
 

Ovviamente, l’utilizzo di tali ecocentri mobili, richiederà un regolamento comunale per lo svolgimento del servizio (da inserire direttamente nel bando di gara e nel capitolato speciale di appalto); di un progetto per la distribuzione del territorio urbano in microaree, all’interno delle quali fare transitare, per fasce orarie, i dispositivi mobili per la raccolta dei rifiuti, andando incontro anche alle esigenze lavorative dei catanesi, che potranno liberamente scegliere in quale fascia oraria conferire il rifiuto.


Così, per esempio, come avviene in altre realtà comunali, anche a CATANIA all’interno dell’ecocentro mobile non sarà consentito;


1. conferire tipologie di rifiuti per i quali i relativi contenitori risultino già saturi;
2. abbandonare rifiuti all'esterno dei contenitori, sulle rampe, sui piazzali o all'esterno del centro di raccolta;
3. asportare i rifiuti dai contenitori e/o svolgere cernita dei rifiuti;
4. azionare macchinari ed attrezzature proprie;
5. conferire rifiuti pericolosi da parte delle utenze non domestiche.


Le modalità di conferimento dei rifiuti presso l'ecocentro dovranno essere stabilite con ordinanza dirigenziale e visibile alla sezione documenti correlati all’interno della pagina web del Comune di CATANIA.


Sempre il regolamento comunale dovrà prevedere che, l’accesso all’isola ecologica mobile sarà consentito:
1. agli utenti iscritti ai ruoli della tassa sui rifiuti (TARI);
2. ai componenti del nucleo famigliare di un soggetto iscritto ai ruoli TARI;
3. agli utilizzatori di immobili o di porzioni di immobili iscritti ai ruoli TARI;
4. ai soggetti che conferiscono rifiuti per conto di terzi iscritti ai ruoli TARI.

 

Inoltre, il detto regolamento comunale potrà stabilire che il conferimento dei rifiuti all’isola ecologica mobile sarà subordinato all'esibizione di una ecocard, che identificherà l’utenza TARI e che quindi potrà essere esibita da qualunque componente il nucleo famigliare. In caso di soggetti sprovvisti di ecocard, che conferiscono rifiuti per conto di terzi iscritti ai ruoli TARI, dovrà essere esibito un documento di identità o la tessera sanitaria oltre al documento di identità o la tessera sanitaria dell’intestatario del ruolo TARI per conto del quale viene effettuato il conferimento. Infine, in caso di conferimento da parte di soggetti non iscritti ai ruoli TARI, verrà riscosso la tassa per il servizio, secondo meccanismi previsti nel bando per i singoli cittadini.

 

Caro Direttore,

è del tutto evidente che l’utilità principale dell’uso dell’isola ecologica mobile sarà quella di evitare lo smaltimento in discarica, di vedere la città invasa di rifiuti – in ogni angolo della strada - nonché quella di recuperare risorse e tutelare meglio l'ambiente.


Inoltre, oltre ai vantaggi ambientali, il conferimento dei rifiuti nelle ecopiazzole mobili abbinato alla tecnologia, permetterebbe di premiare l’utente virtuoso con un risparmio economico.

Così, per esempio, alcune amministrazioni, a seconda del materiale conferito, prevedono la trasformazione in punti in base al peso dei rifiuti che i cittadini accumulano su una apposita scheda magnetica ovvero tramite il tesserino sanitario. Raggiunto un determinato punteggio si ottiene un buono detraibile dall’importo della TARI.


L’uso delle isole ecologiche mobili, inoltre, avrà come ulteriore vantaggio quello di abituare il cittadino a differenziare. Infatti, tutti gli utenti che useranno le zone comunali di smaltimento dovranno:


1. differenziare i rifiuti già prima di arrivare;
2. non utilizzare i classici sacconi neri, che nascondono il contenuto;
3. seguire le direttive degli operatori;
4. non utilizzare il cassone dei rifiuti ingombranti per buttare dentro qualsiasi cosa.

 

Caro Direttore,

come vede, per migliorare i servizi ai cittadini e, per tale via, giustificare la richiesta di esborso sotto forma di tasse, è sufficiente osservare come sono gestiti i servizi pubblici in altri Comuni più virtuosi di CATANIA, adottando scelte politiche e gestionali prive di coloritura politica, perché basate sul buon senso e sull’obiettivo di rendere più efficiente la macchina comunale.

 

Tante altre, e su ben altri settori, potranno essere le scelte gestionali del futuro governo cittadino.

Come ho già detto, lungo sarà il percorso che porterà ad un miglioramento della macchina burocratica del Comune di CATANIA; ovviamente nessuno ha la presunzione di possedere la bacchetta magica e di fare miracoli. Dopo anni di gestioni critiche si potranno commettere altri errori: ma quando si cadrà occorrerà avere la forza per rialzarsi subito e non mollare mai. 


Sono certo, che con l’apporto di ciascuno di noi, CATANIA si risolleverà e vivrà un giorno nuovo.

Un caro saluto e buon lavoro.

                                    (Dario RICCIOLI)     
         

 


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