381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
900x250 fringe
900x250 fringe
900x250 fringe
sudpresslogo

Il Giornale che pubblica una notizia e scatena l'inferno

AUTORI

sudpresslogo

CONTATTI

sudhitech (1280 x 720 px)
come lo raccontiamo noi
come lo raccontiamo noi
come lo raccontiamo noi
come lo raccontiamo noi
come lo raccontiamo noi
come lo raccontiamo noi
come lo raccontiamo noi

ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI:


telegram
whatsapp

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

 

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

 

redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876 (solo messaggi wapp)

redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876 (solo messaggi wapp)

IN EVIDENZA

ASP Catania e Regione Siciliana, "Questi sono pazzi": caos totale con la sospensione di Laganga che fanno finta di non sapereSu Sudsport Petizione per intitolare il Palasport alla Signora del Volley Lilyana Pizzo: ma è così difficile fare una cosa intelligente?Comune di Catania: "Fuffa elettorale" i bandi assunzioni, denuncia 5Stelle-PDCamera di Commercio del Sud Est: clamoroso colpo di mano del commissario (nominato da Schifani e Tamajo) che annulla le elezioniBufera su Fratelli d'Italia per il condannato per mafia di Paternò nello staff dell'eurodeputato MilazzoSu Sudsport Automobilismo: gare in tutta Italia per i team siciliani"Metamorfosi Materiche": presso la galleria Arionte una mostra personale di Raimondo Ferlito visitabile fino al 22 giugno 2024"Il Bene deve essere fatto Bene": il Progetto Stramondo dei frati francescani di Santa Maria di GesùSu Sudsport: a luglio Catania diventa teatro dei campionati nazionali di pattinaggio freestyleTensioni all'AMTS di Catania: raccolta firme del sindacato CUB Trasporti per un referendum aziendale

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 04818090872 - ROC 180/2021
Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

"Questi giovani...tenuti sempre ai margini"

27-08-2022 06:55

Nicola Filippone

Cronaca, Focus,

"Questi giovani...tenuti sempre ai margini"

A breve si vota e non sembra se ne parli abbastanza

social.jpeg

Se agli otto milioni di studenti italiani è concesso ancora qualche giorno di vacanza, per i novecentomila docenti il tempo delle ferie è finito.

Molti di loro hanno già ripreso servizio per esaminare gli alunni con giudizio sospeso e l’1 settembre tutti si incontreranno per il consueto collegio.

 

Quest’anno la scuola incomincia in un clima più sereno, almeno per ciò che riguarda l’organizzazione contro la pandemia.

I contagi e i decessi sono ormai abbastanza stabili, anche se si teme un’impennata post vacanze.

Il governo ha comunque abrogato gran parte delle restrizioni, che hanno caratterizzato e complicato le lezioni degli ultimi due anni.

Non dovremmo avere più collegamenti da remoto, né per la didattica, né per i colloqui con le famiglie, tranne in caso di positività.

Le mascherine non saranno più obbligatorie per tutti, ma soltanto per chi sarà venuto in contatto con un positivo, qualora in aula si sarà raggiunto un numero di contagi pari o superiore a quattro. Inoltre, alle singole istituzioni scolastiche è data la facoltà di introdurre ulteriori disposizioni, tenendo conto del contesto in cui esse operano. 
 

Se, dunque, sul versante sanitario la situazione è, nell’insieme, piuttosto chiara, molte incertezze incombono su quello politico, a causa della campagna elettorale in corso.

 

Ad onor del vero, gli schieramenti in campo non hanno dato finora molta importanza a questo tema.

La guerra, i rincari, le riforme costituzionali, il lavoro, sono le questioni sulle quali il confronto è più acceso.

E questo non è un buon segnale, anche perché i leader spesso parlano non di ciò che intendono seriamente realizzare, ma di quello di cui la gente vuol sentire parlare.

 

Se la scuola è un po’ snobbata, vuol dire che gli Italiani veramente interessati al suo destino sono molto pochi.

 

Tuttavia, negli ultimi giorni, probabilmente per l’approssimarsi della sua riapertura, si è discusso di aumentare gli stipendi dei docenti, di portare l’obbligo scolastico a diciott’anni, di introdurre borse di studio, di tornare ai voti anche alla scuola primaria, di fornire gratuitamente i libri di testo, di abolire i test d’accesso universitario, di riconoscere il servizio pubblico delle scuole paritarie.

 

Lascia perplessi constatare che alcune di queste proposte provengono da chi ha governato negli ultimi anni e avrebbe avuto, pertanto, il tempo e la possibilità di attuare quanto adesso promette.

Ma questa è una vecchia storia sulla quale non ci soffermiamo, anche perché, ne siamo certi, i nostri lettori godono di buona memoria e senso critico. 
 

Dispiace, invece, accorgersi che, ancora una volta, non si affrontano i problemi veri dell’istruzione, quelli inerenti alla funzione specifica della scuola che, lo ribadiamo, consiste nell’educare i ragazzi attraverso la cultura.

 

Intendiamoci, l’educazione alla quale ci riferiamo non è solo quella delle buone maniere, delle quali c’è pure tanto bisogno.

 

Ma il processo col quale ogni alunno è accompagnato a essere ciò che è.

 

Potrebbe sembrare una tautologia, eppure l’emergenza di cui parlano gli esperti riguarda proprio quest’ambito.

Molti giovani non sanno chi sono o, peggio, vogliono essere chi non sono.

 

È venuta meno, infatti, la dimensione introspettiva, che permetteva a ciascuno di guardare dentro di sé e scoprirsi.

Questo perché non si legge più tanto, si riflette saltuariamente, si pensa poco, si studia male.

 

I ragazzi sono molto più istintivi che razionali e, di conseguenza, alcuni di loro diventano anche scontrosi, aggressivi, talora violenti.

Non hanno colpa, è il frutto malriuscito di un approccio scolastico utilitaristico, in cui si è fatto credere loro che lo studio serva a qualcosa.

 

E a cosa può servire se non a lavorare e fare soldi?

La cultura classica, da Aristotele a Dante, ci ha invece insegnato che il valore della cultura non dipende dall’utilità che se ne può ricavare, ma è intrinseco.

Si studia per migliorare la persona, per comprendere l’importanza dell’onestà, del servizio, del sacrificio, del dovere.

Per acquisire una coscienza critica, con cui difendersi dagli ingannatori, distinguere nettamente la verità dalla menzogna, riconoscere il bene e attuarlo, maturare un’autonomia di giudizio.

 

Per avere rispetto degli altri e assumere con loro comportamenti gentili, raffinati, signorili.


A questo punto è legittima una domanda, che forse ci aiuta a spiegare la poca considerazione ricevuta dalla scuola alla vigilia delle elezioni: siamo sicuri che la classe dirigente, di qualunque colore o ideologia sia, voglia dei ragazzi così educati?

image-902

NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato su tutte le news e gli eventi promossi da Sudpress

Come creare un sito web con Flazio