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Auguri a Francesco, l'ultimo leader

17-04-2022 07:18

Pierluigi Di Rosa

Cronaca, Focus,

Auguri a Francesco, l'ultimo leader

Grazie per lo "scandalo" semplice e potentissimo delle amiche ucraina e russa a reggere la Croce dell'ultima stazione della Via Crucis

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Questa Pasqua, giorno di festa per la cristianità mondiale, la nostra testata vuole dedicarla a quella che ci sembra una delle poche àncore di ragionevolezza e umanità presente sullo scacchiere politico mondiale.

 

È appena opportuno precisare che chi scrive non ha il dono della Fede e quindi nessuna suggestione dogmatica, nessun ossequio di appartenenza che pure si rispetta e ammira.

 

Non è necessario dilungarsi, vogliamo solo rendere i nostri auguri ad una Grande Anima.

 

Non siamo pacifisti, sappiamo bene che quando aggrediti bisogna difendersi e sostenere chi si difende, e per farlo occorre usare armi che uccidono: è orribile, ma è così.

 

Ma assistiamo atterriti a questo mondo che va dritto verso l'autodistruzione, e che invece di mettere al servizio dell'Uomo, di tutti gli uomini in ogni parte del mondo, l'enorme progresso raggiunto in ogni settore, aumenta l'ingordigia di pochi a scapito del benessere di tanti.

 

Interi continenti continuano a vivere nella fame, nella miseria, nella violenza, mentre altri sprecano enormi risorse.

 

La civiltà occidentale, che questo progresso ha segnato, sembra aver arrestato la propria spinta propulsiva verso il benessere condiviso.

 

E adesso, siamo alla guerra, alla distruzione al centro della vecchia Europa.

 

Le leadership mondiali appaiono confuse, impegnate a giocare ad un risiko violento, con una nuova corsa agli armamenti che lascia basiti.

 

Una sola voce si è alzata contro la decisione di aumentare la spesa militare: "Pazzi!" ha detto Francesco, il Papa.

 

E li ha denudati tutti, resi così piccini innanzi all'immensità della Storia, così stridenti con le attese dell'Umanità.

 

E poi, lo "scandalo" delle due amiche ucraina e russa a portare la Croce nell'ultima stazione della Via Crucis di questa Pasqua insaguinata. Un messaggio politico potentissimo.

 

Sapeva che avrebbe destato scandalo e reazioni, soprattutto nella chiesa ucraina aggredita, ma ha voluto, per fortuna del mondo, affermare che solo l'Amicizia potrà consentire di superare questa assurda blasfemia, isolando i criminali che l'hanno voluta e dando forza e riconoscimento a chi si riconosce in messaggi di fratellanza.

 

È uno scandalo, di quelli che possono salvare questa Umanità confusa e derelitta che pensa ad armarsi piuttosto che parlarsi.

 

Buona Pasqua Francesco. E grazie.


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