Il Giornale che pubblica una notizia e scatena l'inferno

sudpresslogo
sudpresslogo

CONTATTI

MENU

CONTATTI

MENU

AUTORI

AUTORI


redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876 (solo messaggi wapp)

redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876 (solo messaggi wapp)

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

 

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

 

schermata 2022-11-20 alle 06.58.04
schermata 2022-11-20 alle 06.58.04
schermata 2022-11-20 alle 06.58.04
schermata 2022-11-20 alle 06.58.04

ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI:


telegram
whatsapp

Sito web realizzato da Flazio Experience

Sito web realizzato da Flazio Experience

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 04818090872 - ROC 180/2021
Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

IN EVIDENZA

Il Talk in diretta alle 10 con "quelli di COMICS" che compie XXIX anniMondiali di calcio in Qatar: perchè?Ottima cosa via di Sangiuliano pedonale il sabato sera e la chiusura dei locali alle 2. E anche piazza Manganelli senza auto parcheggiate"Democrazia Partecipata", solo in 1.876 catanesi hanno votato. Ed è un peccatoDIBATTITO PER CATANIA (e non solo), per i rifiuti l'avv. Dario Riccioli lancia la proposta delle "Isole Ecologiche Mobili"Il post del Sottosegretario Vittorio Sgarbi dopo essere intervenuto durante il Talk sul caso Palazzo Beneventano di LentiniA Catania ciclo di incontri sul "Curatore Speciale del Minore", nuova importante figura nel processo di famigliaLa Galleria Carta Bianca compie oggi 25 anni, un record di longevità. E il patron Checco Rovella ce lo raccontaIl TALK delle 10 in diretta dal Palazzo Beneventano di Lentini: "Ma perché in Sicilia è così difficile fare cose belle?"Un gioco ormai troppo pericoloso

Boggio Lera: a novembre è crollato il tetto, mancano 25 aule ma le "istituzioni" INCAPACI se ne fregano

13-04-2022 08:00

Pierluigi Di Rosa

Cronaca, Focus,

Boggio Lera: a novembre è crollato il tetto, mancano 25 aule ma le "istituzioni" INCAPACI se ne fregano

...e lottano almeno dal 2014 per una scuola in cui non si rischi la vita

img_2411.jpeg
schermata-2022-04-12-alle-21.49.03.png

Abbiamo trovato un articolo del 2014 con cui davamo notizia dell'ennesimo disperato grido di dolore degli studenti dell'epoca costretti ad occupare due tra i più importanti licei catanesi, il Boggio Lera e lo Spedalieri, per sollecitare attenzione per lo stato di degrado delle loro scuole.

 

Vennero annunciati finanziamenti milionari e ovviamente non fecero nulla.

 

Eravamo nel 2014, sono passati 8 anni: 3 governi regionali, 3 sindaci di Catania, 5 prefetti e  si è perso il conto di quanti governi nazionali.

 

Tutti senza dignità, tutti senza vergogna.

Facciamo un salto temporale e arriviamo al novembre 2021, quando per fortuna di notte crolla nientemeno che il tetto di una delle classi del liceo scientifico Boggio Lera: fosse accaduto durante l'orario di lezione sarebbe stata strage.

schermata-2022-04-12-alle-22.10.02.png

L'11 novembre 2021 titolavamo: "Crollo al Boggio Lera, come per i tombini: o sbagliano sempre lavori o sono dei criminali"

 

E come sommario: "IN OGNI CASO SONO DEGLI INCAPACI PERICOLOSI - Lavori appaltati con il 47% di ribasso passati da 1,6 a 3,6 mln con revisioni prezzi e perizie di variante"

 

Si ripercorrevano alcuni dati e fatti salienti di vicende di cattiva, cattivissima amministrazione.

schermata-2022-04-12-alle-22.12.12.png

Il successivo 16 novembre gli studenti, "eredi" di quelli del 2014, scendevano civilmente, troppo civilmente, in piazza chiedendo anche quella volta un minimo di attenzione, un minimo di rispetto, un minimo di decenza.

 

Niente da fare, il muro di gomma dell'incompetenza sommata all'inconcepibile inadeguatezza continuano a spadroneggiare sulle casse pubbliche che servono solo a mantenere casta e loro privilegi, sprechi e ruberie.

Passano altri sei mesi e la situazione resta invariata, nessuno di questi indefinibili che occupa posti elettivi o per concorso, tutti ben remunerati a dispetto di pandemie o guerre, riesce a trovare uno straccio di soluzione.

 

Pare che alcuni lavori siano stati anche appaltati che si sono risolti in ...NIENTE!  

E anche su questo qualche faretto andrebbe acceso da chi di competenza.

 

Così , e siamo a ieri mattina, una pattuglia neanche troppo rumorosa decide di farsi sentire in piazza Stesicoro dopo che una delegazione era stata ricevuta da una funzionaria della prefettura che, manco a dirsi, non ha potuto far altro che promettere un interessamento che sinora non ha concluso niente. Dopo sei mesi, SEI MESI, dal crollo!

 

E così provano a dire la loro alcuni studenti:

 

Ci sono anche i genitori, pochi a dire il vero, troppo pochi ma quelli che ci sono sembrano agguerriti e pronti a stare accanto ai loro figli per rivendicare il loro sacrosanto diritto ad una scuola sicura, senza doverli lasciare con il timore di una brutta notizia al telegiornale, perché a questo siamo maledetti incapaci al governo degli enti responsabili dell'incuria totale!

E infine anche il preside Donato Biuso, in genere piuttosto schivo, accompagnato dai docenti che rischiano come i loro studenti ad insegnare in luoghi così pericolosi e inadeguati, decide di dire la sua con un tono che appare sconsolato, di chi le ha già provate tutte ed ha trovato solo alzate di spalle.

Ma possibile che in questa città, Catania, nessuno di chi dovrebbe prova un minimo di vergogna?

 

Riusciamo a tirare fuori i nomi e cognomi di quanti hanno in mano questo cavolo di questione del Boggio Lera e vediamo quanto guadagnano e se hanno percepito indennità di risultato?

image-902

NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato su tutte le news e gli eventi promossi da Sudpress

Come creare un sito web con Flazio