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12 consigli per realizzare il tuo cosplay

15-05-2021 08:00

Marica Musumarra

Pianeta spettacolo,

Il cosplayer sceglie un personaggio e trasforma se stesso per renderlo veritiero. Ma quali sono i passaggi per ottenere un risultato impeccabile? Ecco

Il cosplayer sceglie un personaggio e trasforma se stesso per renderlo veritiero. Ma quali sono i passaggi per ottenere un risultato impeccabile? Ecco 12 consigli per non sbagliare, suggeriti dalle esperte Manuela e Lidia!

Apprezzati nel resto del mondo sono, al contrario, ancora molto sottovalutati in Italia. In molti ritengono che il loro, in realtà, non sia un mestiere ma solo una passione infantile. La domanda che si sentono fare più spesso è: “Ma indossi un vestito di Carnevale?”. 

 

Si tratta dei cosplayer, cioè coloro che indossano un costume per rappresentare un determinato personaggio e replicarne gesti, caratteristiche e modi di fare. Cosplay, infatti, deriva dal giapponese kosupure che, a sua volte, non è altro che la fusione delle parole inglesi costume e play; con questo termine, quindi, si indica l’interpretazione in costume di un cartone animato (solitamente), riproducendola il più fedelmente possibile sia negli abiti, sia nel trucco e parrucco.

 

Ma quali sono i segreti per riuscirci? A spiegarlo sono Manuela Costa e Lidia Frezza: la prima è specializzata nelle “trasformazioni” in principesse Disney, mentre la seconda si occupa da diversi anni di organizzazione eventi di grande portata. Insieme sono una combo pazzesca, in grado di realizzare i sogni di grandi e piccini, facendo vivere loro esperienze uniche e memorabili!

 

Cosplayer in azione: 12 suggerimenti per essere credibili

 

Per tornare al discorso iniziale, cosplay e Carnevale non sono sicuramente sinonimi: mentre quest’ultimo è puro divertimento, un’occasione per travestirsi dal proprio supereroe preferito o imitare un personaggio famoso, il primo è un mezzo per trasmettere un messaggio al pubblico ed esaudire un desiderio per preciso. 

 

Ecco perché, per immedesimarsi in un determinato personaggio e lavorare sul proprio aspetto per replicarlo nel miglior modo possibile, possono tornare utili questi 12 consigli gentilmente suggeriti da Manuela e Lidia:

 

1. Analizzare il personaggio in tutte le sue caratteristiche fisiche, in modo da poterle riproporre su se stessi rendendosi realistici. Importante capire anche in cosa si differenzia dagli altri per accentuarne le peculiarità (un naso particolare, la forma delle labbra, lo sguardo più o meno intenso);

 

2. Rendere proprie le sfaccettature del personaggio scelto, perché il segreto non sta tanto nel riprodurlo fedelmente, quando nel rendere proprie tutte le sue caratteristiche. Spesso, infatti, seguendo alla lettera ogni singolo lineamento si risulta strani e la resa è pessima; molto meglio adattare alcuni aspetti alla propria persona, in modo da valorizzare la propria persona e il personaggio al tempo stesso;

 

3. Capire il carattere del suo personaggio, calarsi totalmente nel ruolo per comprenderlo a fondo e poterlo “imitare”. Anche i gesti e le movenze incidono notevolmente e lo rendono credibili anche se riprodotto;

 

4. Non abbattersi al primo tentativo, perché spesso l’idea iniziale non corrisponde con il risultato concreto e potrebbe essere causa di frustrazione. Il cosplay è un lavoro che va migliorato costantemente e per raggiungere i propri obiettivi servono passione, desiderio e tanta voglia di fare. Inoltre, vinci quando il messaggio che vuoi trasmettere arriva al pubblico e non solo se riproduci fedelmente il personaggio che hai scelto;

 

5. Prestare particolare attenzione al trucco: molti personaggi richiedono di trasformare completamente il proprio aspetto, di modificare i propri connotati prevedendo un vero e proprio restyling e il make up, in questo, è praticamente fondamentale; 

 

6. Rivolgersi a professionisti, nel caso in cui fosse particolarmente difficile raggiungere il risultato. Spesso il fai da te non basta, a meno che non si tratti di un travestimento fatto per puro divertimento. Un bravo make up artist, ad esempio, ha tutte le capacità per realizzare quello che si desidera in modo impeccabile;

 

7. Mantenere una netta distinzione tra passione e lavoro: se fai qualcosa per passione, non fa niente se sei imperfetto, se ti manca qualche dettaglio, se i colori e le forme non sono esattamente uguali al tuo personaggio; il lavoro, invece, pretende precisione, studio e, a volte, torna utile chiedere consiglio a un esperto;

 

8. Non sottovalutare costumi e contesto, perché incidono sulla veridicità del personaggio. Molto importanti anche gli oggetti, gli accessori, la scenografia. Dare uno sfondo credibile aiuta e permette al pubblico di riconoscerti con un solo sguardo;

 

9. Di fondamentale importanza la parrucca e le scarpe! Può sembrare strano, ma sono le prime cose che i bambini notano e che vanno a verificare per capire se hanno davanti il loro personaggio preferito o un cialtrone qualunque. Il consiglio, quindi, è di utilizzare parrucche dalle sfumature migliori non solo per il personaggio, ma anche per il proprio incarnato e fare attenzione a tutti i dettagli possibili e immaginabili; 

 

10. Non fossilizzarsi solo ed esclusivamente sui personaggi ai quali si assomiglia fisicamente e naturalmente, perché porta a un’inevitabile chiusura, oltre che a una ridotta crescita personale. I propri lineamenti, le proprie caratteristiche estetiche non devono essere di impedimento alla realizzazione di un personaggio completamente diverso. Proprio per questo il trucco, il parrucco e il costume sono importanti, perché ti permettono di trasformarti in chiunque!

 

11. Rimanendo in tema, quindi, un buon modo per iniziare può sicuramente consistere nello scegliere un personaggio al quale ci si senta vicini per caratteristiche caratteriali, ad esempio, e adeguarlo di conseguenza al proprio aspetto. In questo caso, la sfumatura del colore dei capelli o il trucco possono anche essere leggermente modificati per renderli propri: il cosplayer, infatti, interpreta qualcun altro ma per renderlo credibile deve comunque effettuare una forte personalizzazione. Ecco perché, solitamente, non indossa maschere: la sua arma vincente è il contatto con il pubblico che, anche solo dal costume o da un accessorio, può facilmente riconoscerlo; 

 

12. Fregarsene dei giudizi altrui che, spesso e volentieri, associano il cosplay al carnevale. Bisogna ricordare, infatti, che per la Disney lavorano architetti, ingegneri, professionisti di un certo livello e che non esiste età per fare questo mestiere. Se la passione è forte non si spegne, anzi, con l’avanzare dell’età ti permette di perfezionarti, migliorarti e interpretare un numero sempre maggiore di personaggi. 

 

Chi sono Manuela Costa & Lidia Frezza


Lidia Frezza: Classe '82, istituto d'arte indirizzo tessuto e laureata in scienze dell'Architettura e dell'ingegneria edile.
Impara a disegnare sin da bambina accanto al padre scultore. Appassionata di tessuti e ricami, ben presto si cimenta come autodidatta alla creazione di abiti ed accessori cosplay principalmente Disney.
Dal 2016 comincia ad esibirsi in cosplay per fiere ed eventi nei vari centri commerciali. Si dedica anche alla realizzazione di scenografie in polistirolo e tessuto. Nel 2018 e 2019 lavora come guida in cosplay in un Parco a tema Fantasy. Nel 2021 unisce le sue competenze con la sua amica e collaboratrice Manuela Costa creando "Magici Racconti".

 

Manuela Costa: nata nel 1984, diplomata in psico-pedagogia, frequenta il corso di Scienze della Comunicazione dell'Università di Catania, seguito poi da un corso professionale di acconciatore. Da sempre fervida appassionata del mondo Disney, collezionista di oggetti a tema Fantasy e amante del teatro e della recitazione, nel 2017 decide di unire alcune delle sue passioni iniziando un percorso lavorativo da Party Princess fondando L'Incanto delle Favole, interpreta così le principesse tanto amate in maniera minuziosa e realistica per eventi e attività per bambini.
 

Nel 2021, dopo tante esperienze lavorative insieme, decide di tuffarsi insieme alla sua grande amica Lidia Frezza in un nuovo progetto, Magici Racconti, con cui spera di portare la magia ad un pubblico ancora più vasto. 

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