sudpresslogo
sudpresslogo

MENU

CONTATTI

CONTATTI

MENU

AUTORI

AUTORI


redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876

redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore responsabile

Lucia Agata Murabito

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore responsabile

Lucia Agata Murabito

ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI:

giorno-della-mamoria-viii-ediz-300x250

telegram
whatsapp

Sito web realizzato da Flazio Experience

Sito web realizzato da Flazio Experience

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 04818090872 - ROC 180/2021
Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

IN EVIDENZA

Camere di Commercio, capolavoro di Stefania Prestigiacomo: Agen & C. a casaURCA COVID, convenzione ASP CT con la clinica privata Argento: 348 mila euro per 31 posti per 45 giorni. Senza neanche farmaci, ossigeno e DPI...Claudio Fava definisce Musumeci "il gerarchetto di Militello val di Catania"ALLE 12.45 DIRETTA COMMISSIONE SANITÁ DEL COMUNE SUI MEDICI DI FAMIGLIASanità, covid & c.: parla la presidente della commissione sanità del comune di Catania Sara Pettinato, un chirurgo prestato alla politicaLaura Sicignano saluta Catania e fa il bilancio dei suoi 4 anni alla direzione del Teatro StabileEmergenza Covid, Megna: "Professionisti e volontari pronti. Il Governo Regionale ci consenta di aiutare"La settimana del caos totaleDenuncia del CODACONS per le gravi affermazioni fatte da Musumeci su FacebookIn diretta i lavori della commissione sanità del comune di Catania

Continuano gli atti vandalici a Librino: furto alla sede della Misericordia

08-06-2021 08:25

Claudia Mirabella

Cronaca, Focus, Briganti Librino, librino, volontariato, furto catania, misericordia, csve etneo,

Continuano gli atti vandalici a Librino: furto alla sede della Misericordia

Dopo l'attacco a I Briganti, colpite altre associazioni di volontariato: E LE "AUTORITÁ" EMANANO COMUNICATI SU RIUNIONI INUTILI!

19615535218638284271243088768466512170847529n-1623101477.jpg

Furto alla casa del volontariato del csve e alla sede della Misericordia di Librino: rubati materiale informatico, audio e video, attrezzature sanitarie e il denaro ricavato da una recente raccolta fondi.


Sono numerose le associazioni di volontariato che quotidianamente si spendono per il territorio catanese con amore e senso di civilità.

Questa mattina sarebbe stata una come tante altre per i ragazzi e le ragazze della casa del volontariato del Csve e della Misericordia di Librino, che si spendono quotidianamente al servizio della propria comunità.

Ma questa mattina, mettendo piede nella loro sede in Via Castagnola, scoprono di aver subito un furto: materiale informatico, audio e video, attrezzature sanitarie, il denaro ricavato da una raccolta fondi portata avanti di recente e altro materiale utilizzato dalle associazioni nella realizzazione delle tante attività di volontariato, servizi ed eventi svolti nel quartiere, non c’erano più.

Si suppone che il furto sia avvenuto tra sabato e domenica scorsi. I ladri (ancora ignoti) sono entrati negli uffici forzando una piccola grata sul tetto.

 

“Non è solamente un danno economico che subisce la nostra comunità - racconta a SudPress Maria Letizia Altavilla, coordinatore territoriale presso il centro servizio per il volontariato etneo - ma anche e soprattutto un danno morale: un danno a tutte le famiglie, i giovani, i disabili e gli anziani che da anni sono i protagonisti delle nostre attività.”

 

Infatti la sede è da anni un punto di riferimento per tantissime famiglie del territorio, offrendo servizi di formazione, consulenza, assistenza alla progettazione e svolgendo attività di ricerca, documentazione, promozione, informazione e animazione.

 

Quello sopracitato non è l’unico atto di vandalismo compiuto nelle zone di Librino di recente.

Infatti, un altro rilevante centro di aggregazione di ragazzini e bambini del territorio è stato vittima di una serie di attacchi da parte di criminali ancora ignoti: la sede dei Briganti di Librino ha subito, il 25 aprile, un grave furto e qualche settimana dopo il pullman della nota squadra di Rugby Catanese è stato incendiato.

 

“Siamo chiaramente amareggiati ma non ci lasceremo abbattere da questo episodio, non ci fermeremo, continueremo il nostro lavoro di animazione del quartiere con la stessa forza di sempre.” Conclude Maria Letizia.

 

Librino si riconferma periodicamente come un quartiere periferico difficile e compromesso da criminalità e grave disagio economico, seppure sempre pieno di grande fermento civico e creatività portato avanti grazie al lavoro di tutte le associazioni di volontariato presenti nel territorio

A Librino i problemi sono tanti e le conseguenze vengono piante quotidianamente dagli abitanti del luogo: dalle problematiche legate alla sicurezza alle condizioni di vita di decine di famiglie che vivono in una situazione di evidente disagio sociale.

Il lavoro delle associazioni di volontariato è fonte di crescita per il quartiere e, di conseguenza, per la città di Catania. Un danno arrecato a chi contribuisce, nel suo piccolo, al miglioramento della vita del cittadino è un grosso danno (economico, fisico e morale) a tutta la comunità, specialmente a quella periferica a cui, troppo spesso, le amministrazioni locali centrali, non pongono la giusta attenzione.

 

A seguito dell'incendio al pullman dei Briganti, Maria Carmela Librizzi, Prefetto del comune di Catania, aveva convocato una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per un focus sull'ordine e la sicurezza pubblica a Librino. 

All’incontro ha preso parte - tra gli altri -  il Presidente dell’Associazione “Rugby Briganti” ASD Onlus di Librino. 

L’amministrazione comunale ha assicurato ogni iniziativa volta a eliminare quelle situazioni di degrado che determinano ulteriori margini di rischio nel quartiere. Si è poi proceduto alla pianificazione delle attività di controllo privilegiando le aree esposte al rischio sovraffollamento, per flussi di mobilità e presenza di locali aperti al pubblico.

Le attività di vigilanza è stato assicurato che sarebbero state svolte in modalità interforze con la partecipazione dalla Polizia Municipale e, altresì, con il contributo dei militari dell’operazione “Strade Sicure”.

 

Sicuramente ottime le intenzioni, ma gli atti di vandalismo hanno proseguito indisturbati e, per lo più, in zone poco isolate: la sede della Misericordia di Librino si trova in una zona molto popolata. Accanto alla struttura, infatti, si trova la Chiesa parrocchiale della Resurrezione del Signore, mentre a pochi metri vi è situata la mensa Caritas Beato Dusmet. 

Insomma, com'è possibile passare inosservati in una zona così trafficata se sottoposta a vigilanza?

image-902

NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato su tutte le news e gli eventi promossi da Sudpress

Come creare un sito web con Flazio