Diventerà appuntamento fisso per la “Catania bene” che vuole incontrarsi divertendosi e magari intrecciare relazioni utili a rinnovare il proprio impegno per una città che deve uscire assolutamente dalle secche della depressione in cui è stata ficcata: e cosa c’è meglio della Musica? Questa la scommessa dell’imprenditore-musicista Claudio Capostagno che, con i giovani patron dell’hotel Le Dune della Plaia Mario e Martina Indovina, ha messo su un format che pare destinato ad animare questa estate 2018: prossimo appuntamento il 20 luglio con un super concerto dei “Francois e le Coccinelle”.

Folla delle grandi occasioni, qualche eleganza e molta spensieratezza a far da protagonisti ad un sabato sera che si è consumato in allegria nello splendido giardino dell’hotel Le Dune.

C’erano praticamente tutti gli amici di un tempo, e chi non c’era non pare sia stato rimpianto.

Ad accogliere professionisti e imprenditori di grido in versione vacanziera il buffet di finger food con al lato lo spazio beverage preso d’assalto per tutta la serata: con sobrietà.

Il curatissimo giardino, arredato con eleganza con comode sedute e persino qualche àmaca occupata sin da inizio serata da papà con figlia sul petto, ha fatto da scenario ad una serata davvero di buonumore.

Tanti gli amici che non si vedevano da anni, un pò stupiti dal ritrovarsi non alla solita serata di nostalgici, ma ad un vero e proprio concerto con tanto di mega palco e service delle grandi occasioni.

A scatenare la musica alcuni dei musicisti storici della “Catania del tempo che fu”, quando la Musica era tutto e questa città all’avanguardia nazionale.

Chi qualche primavera l’ha passata ha ritrovato con piacere “Le Truppe Cammellate”: Gregorio Scuto, Raffaele Gulisano, Nello Scuto, Angelo Molino, Claudio Capostagno e Silvia Di Mauro.

Tutti professionisti ed imprenditori affermati che persino in questi anni bui non hanno mollato per un attimo le loro chitarre e con le loro cover fanno tornare ragazzini: impossibile stare fermi.

Poi è stata la volta dei trascinanti “Francois e Le Coccinelle”, il momento clou della serata che, dopo un’esilarante intervento del sempre in corda Gino Astorina, sino a tarda notte sono riusciti a far scatenare i tanti amici finora troppo abituati a sprofondare sulle sedie dei ristoranti, rassegnati ai tristi “passatempo anziani”: a quanto pare la musica è cambiata perché adesso c’è “Y’s Music Club”, un occasione per stare insieme in festa e magari, considerato il livello di molti ospiti, tra un drink ed una chiacchiera può venire qualche idea in sinergia per dare una mano a questa città che ha disperato bisogno che i privati facciano finalmente la propria parte.

In allegria.