sudpresslogo

Il Giornale che pubblica una notizia e scatena l'inferno

sudpresslogo

MENU

CONTATTI

MENU

CONTATTI

AUTORI

AUTORI


redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876 (solo messaggi wapp)

redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876 (solo messaggi wapp)

photo-2022-10-19-13-38-47 2.jpeg
photo-2022-10-19-13-38-47 2.jpeg

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

 

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

 

ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI:


telegram
whatsapp

Sito web realizzato da Flazio Experience

Sito web realizzato da Flazio Experience

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 04818090872 - ROC 180/2021
Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

IN EVIDENZA

Vergogna San Berillo, nel 2015 ordinanza sindacale incaricava il geom. Salvatore Fiscella "responsabile del procedimento": "Cos'ha fatto?"Finalmente dal 2 febbraio una bella mostra davvero originale a Palazzo della Cultura: Tiziana La Piana "No Way"Il giorno della Memoria e delle ipocrisie"Catania un giorno nuovo" Sabato 28 gennaio ore 10 Istituto Ardizzone Gioeni sala M. Gaetano ZitoRegione, "non solo Cannes": lo strano caso del consulente dell'ex presidente Musumeci alla cui società va un affidamento diretto da 70 mila euro"Gli artigiani, energia pura sul territorio", l'assemblea CNA di Catania tra allarme e impegnoRegione, "non solo Cannes", Schifani partorisce l'incredibile "soluzione": TRE ORO VINCE TRE ORO VINCE. E la Sicilia perde sempre!Regione, "non solo Cannes": adesso i fari passano sul Jazz...tra festival e FondazioneI lavori del convegno "Cosa salverà il mondo?" dell'associazione CENACUM: perché qualcuno deve cominciare a chiederselo...ERSU Catania: insediato e già al lavoro il nuovo presidente Salvo Sorbello

#iosonounict, Più Democrazia nell’elezione del Rettore

19-07-2019 08:00

Sara Obici

Università, Sud Life, UNICT, università, Rettorato, Petizione Più Democrazia,

#iosonounict, Più Democrazia nell’elezione del Rettore

Le elezioni del nuovo Rettore sono vicine; e come sempre noi studenti non conteremo praticamente nulla. Secondo le regole vigenti, noi che frequentiam

petizione-pi-democrazia-io-sono-unict-rettore-rettorato-elezioni-universit-1600366332.jpg

Le elezioni del nuovo Rettore sono vicine; e come sempre noi studenti non conteremo praticamente nulla. Secondo le regole vigenti, noi che frequentiamo l’Unict, e che diamo “ragione di esistere” a professori, personale tecnico-amministrativo e rettori vari, “pesiamo” circa il 15% sulla decisione finale. Il 15%, non il 70% come i docenti, nè tantomeno il 20% come il personale tecnico-amministrativo, ma il 15%. E continueremo a pesare tanto anche durante queste votazioni di giorno 23 agosto.

 

Sull’insensatezza di queste nuove frettolose elezioni, indette per di più senza alcun tipo di legittimità dal Decano Vincenzo Di Cataldo, ha già detto tutto in modo esaustivo il nostro editore. Oggi invece siamo qui per capire quali iniziative siano state portate avanti per cambiare quest’assurda situazione.

 

Iniziative come la Petizione “Più Democrazia”, lanciata in queste ore dalle associazioni studentesche La Finestra, Actea e Koinè. L’obiettivo di tale proposta è quello di introdurre una modifica dello statuto attuale, e di consentire a tutti gli studenti una partecipazione attiva all’elezione del Rettore.

 

Certo, per essere fattibile poi il voto dell’intera comunità studentesca andrebbe comunque ponderato, ma inciderebbe del 30% sull’esito finale. Raddoppiando, consentirebbe di “ridurre” lo stra-potere delle vecchie solite forze in gioco, che forse non hanno poi fatto tanto un buon lavoro a guardare i giornali…

 

Hanno già aderito alla proposta anche alcuni rappresentanti degli organi superiori, tra cui Carlotta Costanzo (CdA Unict), Antonino Moschetto (Senato Accademico Unict), Lino Roberto Fiorenza (Cda Ersu Catania), Giuseppe Cutuli (Comitato sportivo Universitario), Carmelo Fiume (Scuola di Medicina).

 

Cliccando qui potrete leggere tutti i dettagli dell’iniziativa e guardare il video esplicativo; invece a questo link potrete firmare la pezione.

Ad onor del vero questa non è l’unica iniziativa in tal senso che sia mai stata ventilata, ma per saperne di più dovrete attendere… come si suol dire: work in progress.

 

In continuità con il precedente articolo della nostra Alessandra di Marco, possiamo sicuramente concordare che le necessità di un cambiamento esistano eccome. Ma evidentemente non basta neanche lo scandalo di Università Bandita per dare un segnale a chi dovrebbe intendere: serve un ricambio ai vertici istituzionali dell’Unict, ed è inutile che la magistratura ne faccia tabula rasa se poi si ritorna a seguire le vecchie logiche.

 

Perchè, come dice il buon Einstein, continuare a fare le stesse cose aspettandosi un risultato diverso si chiama in un solo modo: follia. È evidente che c’è bisogno degli studenti. Che c’è bisogno di noi. Noi che siamo l’unica costante tra una miriade di personaggi che sbagliano, cambiano, e sbagliano di nuovo. Siamo sempre noi – certo, magari si spera non sempre gli stessi tutti gli anni, alla fine ci laureiamo XD – a creare davvero l’Unict, ed è giusto pensare di entrarne a far parte sul serio, e di contribuire a farla girare nel verso giusto

image-902

NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato su tutte le news e gli eventi promossi da Sudpress

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder