
L’AI conquista i giovani italiani: la usano oltre otto su dieci, tra lavoro, svago e salute.
Tra i 18 e i 24 anni l’Intelligenza artificiale è già una presenza quotidiana: la utilizza l’83,4% dei giovani e quasi uno su due lo fa abitualmente.
Non soltanto per cercare informazioni o generare contenuti. L’AI entra nello studio e nel lavoro, accompagna il tempo libero e viene interrogata anche su salute, problemi personali e bisogni di sostegno psicologico.
È tra i giovani che il rapporto tra italiani e Intelligenza artificiale appare dunque più avanzato, trasversale e meno occasionale.












