381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
381142701_793395249453303_3251258523139570544_n.jpeg
900x250 fringe
900x250 fringe
900x250 fringe
sudpresslogo

Il Giornale che pubblica una notizia e scatena l'inferno

AUTORI

sudpresslogo

CONTATTI

sudhitech (1280 x 720 px)
come lo raccontiamo noi
come lo raccontiamo noi
come lo raccontiamo noi
come lo raccontiamo noi
come lo raccontiamo noi
come lo raccontiamo noi
come lo raccontiamo noi

ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI:


telegram
whatsapp

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

 

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

 

redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876 (solo messaggi wapp)

redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876 (solo messaggi wapp)

IN EVIDENZA

ANTONELLO TONNA INCANTA CATANIA CON UNO SPETTACOLO CHE CELEBRA MEZZO SECOLO DI MUSICACatania celebra la ricerca e la solidarietà con la 15esima “Walk of life Telethon”Test antidroga: tra arti e mestieri, corruzioni e concussioni. Che vertici delle istituzioni abbiamo?Su Sudsport Calcio Catania perde ancora: Playoff o Playout? Roba da matti!A Catania convegno nazionale del sindacato Flaica CUB sulla vigilanza privata: "Pronti alla lotta per cambiare rotta"Su Sudsport Pallanuoto, Giorgini Muri Antichi torna a vincere : 16 a 6 al Basilicata 2000Raffaele Lombardo e il Movimento per l'Autonomia: una nuova strategia politica per le Europee"Viaggio tra le immagini delle antiche città della Sicilia": una Finestra sul Grand TourSu Sudsport Pallanuoto: Giorgini Muri Antichi a Napoli vs Basilicata 2000 per difendere il primo postoIl Prof. Beppe Condorelli su Sanità catanese e Tribunale dei Diritti del Malato: "Sorpreso e stupefatto"

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 04818090872 - ROC 180/2021
Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

Sfiducia contro l'indipendenza

27-11-2014 15:57

Desk

Cronaca, Inchieste, mafia, export, accenture,

La mozione contro il segretario generale è un atto grave ed inammissibile che travolge secoli di civiltà del diritto e di tutela delle libertà


Patrizia Monterosso ha il profilo tipico del capro espiatorio: è manifestamente intelligente, all'evidenza elegante e bella ed è soprattutto vertice istituzionale donna in un Palazzo perlopiù abitato ed agitato da uomini.



Quando  tutte le colpe d’improvviso si vogliono caricare sul groppone di qualcuno, viene sempre il dubbio che quel qualcuno forse non ha soddisfatto la smania di ingordo potere di uno dei tanti sedicenti domine e dio che frequentano Palermo e nel caso del segretario generale della Regione appare sempre più chiaro il tentativo di colpirla, si direbbe nelle rubriche processuali, a scopo d’estorsione.



La Monterosso decide troppo, ha troppa influenza, è troppo vicina a Crocetta, no anzi tiene ancora i rapporti con i vecchi amici dei passati governatori, filtra col nemico, no anzi lavora per se stessa, si starà candidando alla presidenza della Regione, farà un suo partito, e chi più ne ha più ne mette.



Tutti la corteggiano, pochi la amano, molti la temono!



La vicenda della Monterosso sembra quindi in linea con la tendenza al femminicidio, questa volta istituzionale, che si registra nella nostra società violenta.



Qualcosa però non quadra; e se ci trovassimo semplicemente di fronte ad un funzionario capace, preparato ed indipendente?



Sono queste le ragioni per cui occorre colpirla?



Ma, ciò che preoccupa di più e che connota l’azione in corso come un’azione inammissibile, pericolosa e certamente da contrastare è addirittura il ricorso alla mozione di sfiducia per far fuori non un politico bensì un funzionario.



La mozione è, infatti, chiaramente irricevibile e soprattutto è un atto di stalking istituzionale, poiché è noto a tutti come viga  il principio di separatezza tra la politica (governo o parlamento che sia) e l’amministrazione, intesa quest’ultima come il corpo dei dipendenti che compone la macchina organizzativa di una qualsiasi istituzione.



Questo principio è sacro ed attiene direttamente ad una prerogativa costituzionalmente garantita, a tutela cioè della indipendenza del funzionario dal politico di turno.



Il dipendente deve, chiaramente, essere leale all’istituzione e non già fedele al capopartito pro-tempore.



Se passasse la minaccia della mozione di sfiducia verso chi non si mostrasse prono al potere avremmo come conseguenza una sorta di pistola puntata contro la libertà di cui devono godere i pubblici funzionari.



La presidenza dell’Assemblea starebbe, quindi, avventurandosi a trattare una materia che i costituzionalisti definiscono non disponibile, nel senso che appunto è fatto divieto al Parlamento di occuparsi del personale dipendente della regione con iniziative che all’evidenza saporano di punizione verso chi non corrisponde, per così dire, a quella disciplina che qualche furbetto pretenderebbe.



La Presidenza dell’Assemblea, ci auguriamo, non vorrà portare ad un punto così degradante il consesso dei parlamentari e piuttosto vorrà distinguersi per la sua capacità di fare le leggi, che è poi il compito alto per il quale esiste e per il quale viene mantenuta dai siciliani.



 


image-902

NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato su tutte le news e gli eventi promossi da Sudpress

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder