press2a
press2a

PAGINE

CATEGORIE

CATEGORIE

TESTATE DEL GRUPPO

TESTATE DEL GRUPPO

La comunicazione come la facciamo noi

hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c
a1

facebook
instagram
youtube
whatsapp

Scarica l'Applicazione

Su SudHiTech Nelle Madonie il lavoro cambia casa: Castelbuono accoglie i nomadi digitaliSu SudSTYLE Si chiama CUTTUNEDDU ed è autoctono dell'isolaSu SudPalermo La Sicilia cade a pezzi e perde 44 milioni: il capolavoro bipartisan dei cantieri mai partitiSac: Agen scassa e Siracusa fracassaSu SudSalute Cambio appalto servizio ambulanze, il direttore generale Santonocito assicura: “nessuno degli aventi diritto perdera’ il posto di lavoro”Su SudGusto Calici di Stelle 2026 a Cantine Nicosia: il trionfo della notte estiva sull'Etna tra calici, artigianato e musica

IN EVIDENZA

imgi_19_scari

SAC-Aeoporto di Catania, incredibile incendio: escono i primi dati sui danni e sconfessano clamorosamente le "

29-09-2023 06:30

Pierluigi Di Rosa

Cronaca, SAC&CamCom, Focus,

SAC-Aeoporto di Catania, incredibile incendio: escono i primi dati sui danni e sconfessano clamorosamente le "fonti". Come sempre

E chissà quante altre “verità” verranno fuori…ALTRO CHE 5%!

la-verità-.png

Soprassediamo per il momento sui costi diretti causati dall"incredibile incendio" del 16 luglio: è probabile che non pochi rimarranno a bocca aperta.

 

La notizia di oggi invece è che l'Assoaeroporti, l'associazione che riunisce quasi tutti gli scali italiani e di cui il top manager dello scalo catanese Nico Torrisi è vice presidente, ha finalmente pubblicato i dati relativi al traffico relativo del famigerato mese di luglio.

 

Già in passato abbiamo utilizzato i loro dati ufficiali per dimostrare quanto ci fosse poco da festeggiare in relazione alle performance gestionali del Vincenzo Bellini ex Fontanarossa, che risultavano tra le peggiori d'Italia.

 

Adesso è accaduto che sin dalle prime ore dall'incredibile incendio del 16 luglio, si è assistito al sistematico tentativo di minimizzare l'enormità di quanto accaduto. 

Inutile ripercorrere le varie assurde tappe, ne ha scritto mezzo mondo e ancora le cose serie si devono leggere.

 

Tra le tante cose lette ed ascoltate, una colpì quanti seguivano gli accadimenti, ed arrivò a fine corsa, quando si tornava a quella sbandierata “normalità” che in realtà lo scalo etneo non ha mai visto, né prima né dopo, basti pensare al caos quotidiano ed a quanto accade ogni volta che la nostra amata montagna erutta cenere e ci mettono 20 ore per spazzare perché non hanno mai pensato a dotarsi di mezzi adeguati: robe che solo a Catania, come scriviamo spesso…

 

Ovvio per un aeroporto tarato per 6 milioni di passeggeri e ne fa arrivare come pellegrini penitenti oltre 10 milioni, senza aver mai rispettato uno straccio di investimento per adeguarne la capienza.

Amministrato dalle governance più improbabili che si possano immaginare, con gente che di aeroporti non ha la più pallida idea.

Ritardatari universitari, pensionate in carriera, potenziali bancarottieri e imprenditori mezzi falliti compresi.

A gestire il quarto aeroporto d'Italia: roba che solo a Catania…

 

E il bello è che vanno anche in giro, a convegni di loro pari  o sodali che evidentemente non si imbarazzano ad assegnarglicon panel dedicati, oggi pare ce ne sia uno, per fargli raccontare le loro “visioni” sul futuro dei trasporti. Da sbattersi la testa al muro.

 

Ora, a proposito di “minimization” arriva un articolo a firma del giornalista Nino Amadore, pubblicato l'8 agosto sul Sole24 Ore, il giornale di Confindustria, l'organizzazione che a Catania ha per presidente Angelo Di Martino, tanto per capirci. Che poi dalle parti dell'aeroporto una società del gruppo Di Martino gestisce un parcheggio, ma questo non c'entra, lo inseriamo solo per aumentare le battute del pezzo.

 

Non sappiamo ancora se questa “notizia” del "perso solo il 5%" rientri nella nuova strategia di “Brand Reputation e Comunicazione Strategica” per cui la SAC ha appena dato un affidamento diretto da 42 mila euro alla società di consulenza Comin & Partners, un contratto di “collaborazione” che a leggere la pubblicazione dovrebbe durare sino a marzo 2024: 42 mila euro per 6 mesi. 

A leggere sul loro sito di cosa si occupano, “Consulenza strategica di comunicazione, e relazioni, istituzionali per grandi aziende, manager e organizzazioni”, potrebbe anche starci.

 

schermata-2023-09-29-alle-06.35.20.png

In ogni caso gli hanno assegnato 42 mila euro, affidamento diretto ca va sans dire, e la domanda potrebbe essere:reputation” di chi?

schermata-2023-09-28-alle-14.46.54.png

Del resto è la stessa “governance” che, in questo momento e con tutto il macello che combina, decide di spendere 1.300 euro per una “Conferenza stampa presentazione vettore aereo”.  

MILLETRECENTOEURO. 

PER UNA CONFERENZA STAMPA.

PER PRESENTARE UN VETTORE AEREO.

schermata-2023-09-28-alle-14.51.42.png

Vabbè, contento Schifani, l'anziano difensore, e sereno il commissario Belcuore, titolare del Controllo Analogo", sono contenti tutti i siciliani. E i catanesi ancora di più.

 

Vabbè, magari ci torneremo su queste ed altre cosette che stanno capitando, comprese le centinaia di migliaia di euro per mettere addetti antincendio…di ditta esterna..

 

Intanto andiamo all'articolo “informatissimo”, addirittura preveggente visto che i dati veri neanche li aveva, del giornale di Confindustria che evidentemente deve avere fonti attendibilissime.

 

Il titolo, a giudicare dai dati effettivi poi ufficialmente pubblicati da fonte vera, cioè Assoaeroporti, è a dir poco mistificante, di quelli da manuale della disinformazione: "Catania, con l’incendio dell’aeroporto «perso solo il 5% dei passeggeri».

 

Quindi c'è un virgolettato, come ad indicare che l'affermazione “perso solo il 5%” ha una fonte certa e conosciuta dal cronista.

 

E infatti, nel corpo del pezzo, altro riferimento: secondo stime di fonte aeroportuale a luglio sarebbe stato perso solo il 5%”, per poi avventurarsi in una serie di motivazioni e calcoli che un Nobel al confronto dovrebbe restituire il premio.

 

La “notizia” del “perso solo il 5%” ha ovviamente fatto testo, almeno sino ad oggi, senza che nessuno potesse smentirla, semplicemente perché i dati non erano ancora disponibili e quindi non si capisce a quali stime e a quale “fonte aeroportuale” si riferisce il giornalista del Sole 24Ore nel dare una informazione che, come vedremo, è decisamente falsa e, ancor più gravemente, falsa la percezione cui induce la pubblica opinione, minimizzando persino il dato percentuale, contribuendo così a nascondere gli enormi danni in realtà provocati da un banalissimo incendio che semplicemente non doveva e non poteva accadere e, ancora più incredibilmente, non ha prodotto alcuna conseguenza in capo ad una “governance” pubblica che, inconfutabilmente, ha dimostrato prima, durante e dopo, la più intollerabile inadeguatezza.

 

Quindi, veniamo ai numeri: quelli veri.

 

La fonte è il sito Assoaeroporti, che ogni mese pubblica tutte le statistiche di tutti gli scali italiani.

 

Il confronto statistico viene fatto dall'associazione prendendo come confronto lo stesso mese dell?anno precedente. Noi ci aggiungiamo anche il mese precedente, così da rendere più attuale il benchmark.

 

I dati sono pubblici e su fonte aperta: https://assaeroporti.com/statistiche/

 

E dicono che a luglio 2023, il mese dell'incendio, i passeggeri atterrati a Catania sono stati 824.343.

Nello stesso mese dell'anno scorso, luglio 2022, a Catania sono invece atterrati in 1.142.360.

 

Quindi ben 318.017 passeggeri in meno: stiamo quindi parlando di una contrazione del 28%, altro che 5%!

 

Anche rispetto al più recente giugno 2023, il mese precedente all'incendio e che non è ancora altissima stagione, i passeggeri atterrati sono stati 1.102.727, quindi il 26% in meno rispetto al dato di luglio: altro che 5%!

 

E se anche si volessero sommare gli sventurati finiti a Comiso, la percentuale cambierebbe di un paio di punti, mantenendo una differenza di cinque volte rispetto al dato falso sbandierato per il tramite del giornale di Confindustria.

 

Anche per quanto riguarda la movimentazione merci, in gergo “cargo”, il danno è stato enorme: luglio 2023 movimentati 829 cargo, nel mese dell'incendio appena 645, un altro negativo di oltre il 22%. Altro che 5%.

 

E chissà quante altre “verità” devono ancora venire fuori…

 

ALTRO CHE 5%!

 


Leggi anche:  





















































schermata-2022-06-15-alle-23.23.01.png

"SAC Aeroporto di Catania, negato accesso agli atti: Ma non era tutto trasparente?"

 

Nella denuncia hanno sostenuto che "gli atti erano stati secretati per tutelare il processo di privatizzazione in virtù del principio di libera concorrenza." 

 

E noi ridiamo!











































redazione@sudpress.it

direttore@sudpress.it

editore@sudpress.it

+39 339 7008876

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore Responsabile

Elisa Petrillo

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

sud.jpeg

La tua pubblicità su SudPRESS passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder