sudpresslogo
SUDPRESSLOGO

MENU

CONTATTI

CONTATTI

MENU

AUTORI

AUTORI


redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876

redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore responsabile

Lucia Agata Murabito

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore responsabile

Lucia Agata Murabito

ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI:

IN EVIDENZA


telegram
whatsapp

Sito web realizzato da Flazio Experience

Sito web realizzato da Flazio Experience

UNICT, hanno fatto anche questa: l'imputata Marina Paino "confermata in segreto" Direttore di Scienze UmanisticheSudStyle Talk alle 11 in diretta: "Con un Iphone si può raccontare la Storia o scattare una Poesia?""Non è mai indolore cambiare un ceto politico inadeguato"Museo Diocesano di Catania, venerdì e sabato 31 relatori e 4 moderatori su "Arte e Gender"UNICT, "Università Bandita 2": rinviati a giudizio Enzo Bianco, Orazio Licandro, Maria Antonietta Paino e altri 42 baroni, baronetti e baronucciAll'Ardizzone Gioeni la mostra di fotografi down "Innocenti scatti di emozioni"UNICT: ma la pagano la TARI su Torre Biologica?Elezioni, Centrodestra in affanno: Musumeci perde anche Caltagirone, avanti gli autonomisti, PD-5Stelle ci credonoIl Teatro Stabile presenta il suo bilancio: una buona praticaSudStyle Talk in diretta alle 11 di Teatro si parla con un Gigante: Eugenio Barba

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 04818090872
Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

Ipab Ardizzone Gioeni con i primi 16 posti letto al via la nuova residenza per soggetti fragili

14-09-2021 17:28

Lucia Murabito

Cronaca, Focus,

Ipab Ardizzone Gioeni con i primi 16 posti letto al via la nuova residenza per soggetti fragili

Un progetto pubblico che racconta un'amministrazione capace di una gestione oculata

ardizzonegioenitagliodelnastro-1631632055.jpeg

16 posti letto in un'ala completamente ristrutturata. Un progetto pubblico che racconta un'amministrazione capace di una gestione oculata che non ha solo rimesso insesto i conti dell'IPAB ma che è anche stata in grado di reinvestire risparmi nel miglioramento di una struttura che torna ad essere della città


Sono 16 posti letto, nuovi di zecca. I primi ad usufruirne saranno i ragazzi ipo e non vedenti che grazie ad un corso per centralinisti faranno un passo avanti verso una vita più autonoma grazie all'inserimento lavorativo.

 A raccontarlo ai nostri microfoni nel corso dell'inaugurazione di ieri il commissario dell'Ipab Ardizzone Gioeni Giampiero Panvini.

 

I locali, totalmente ristrutturati e rifiniti di tutto punto, sono il segno evidente che gestire la cosa pubblica in maniera onesta e oculata è possibile: la ristrutturazione infatti, è il frutto del risanamento dei conti dell'Ipab ad opera del suo commissario e della sua capacità di rimetterlo al passo.

Non solo i conti sono in regola e gli stipendi regolarmente pagati, ma i risparmi di gestione hanno consentito la riapertura dell'ala in questione.

 

 

A benedire l'iniziativa Padre Arquimede, cappellano della struttura e delegato per l'occasione dall'Arcivescovo Metropolita Mons. Salvatore Gristina impossibilitato a presenziare per ragioni di salute ed al quale sono andati gli auguri di pronta guarigione dei partecipanti alla cerimonia.

 

A tagliare il nastro l'assessore regionale alla Famiglia e Lavoro Antonio Scavone, responsabile governativo delle IPAB regionali, che ha salutato con favore l'importante risultato riconoscendo come l'impegno profuso in questo ente lo abbia reso un modello da seguire anche per gli altri enti di beneficenza che "devono recuperare il loro essenziale ruolo presso le comunità di riferimento".

 

Anche il presidente dell'Unione Italiana Ciechi Minincleri si è detto lieto che l'Ardizzone Gioeni abbia ripreso grazie a questa amministrazione ad essere punto di riferimento di tutte quelle categorie più fragili che hanno maggiore esigenza di assistenza.

 

Dopo la benedizione ed il taglio del nastro i presenti sono stati guidati nella visita all'ala ristrutturata e hanno visionato le camere tutte dotate di ogni comfort, climatizzate, con accesso elettronico e bagno privato.


Con l'occasione sono stati anche ripristinati l'ampio refettorio - da adibire a mensa - e le cucine di oltre 100 metri quadri già interamente attrezzate.

Completamente rimodernati anche i bagni.

  
Significativo il lodevole  restauro svolto in economia di armadi e arredi già in carico alla struttura sin dagli anni '90 che sono stati ripristinati senza costi a carico dell'ente grazie all'impegno di dipendenti e collaboratori dell'Ipab.

 

Il prossimo progetto già finanziato prevede l'apertura di un centro diurno per pluriminorati che darà sostegno a 40 famiglie catanesi che potranno trovare conforto nell'assistenza dei loro cari.

 

Ma proseguono anche le iniziative per rendere l'Istituto residenze per gli studenti universitari fuori sede assegnatari di borsa alloggio Ersu. Altro tassello che contribuirà a fare dell'IPAB Ardizzone Gioeni non solo uno splendido monumento storico ma, soprattutto, uno strumento di crescita per il territorio catanese e regionale.

image-902

NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato su tutte le news e gli eventi promossi da Sudpress

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder