Questo primo di agosto l’apertura del giornale la dedichiamo tutta a noi stessi, a Sudpress. Quando siamo entrati nel mercato dell’editoria siciliana, nel 2010, era molto complicato farsi spazio, ancor di più in quello catanese: è stata una guerra, difficile, pesante, rischiosa, a volte dolorosa. Non è stato un gioco e non lo è. Abbiamo difeso la nostra indipendenza e la nostra autorevolezza contro chiunque, persino contro noi stessi: ogni giorno! Oggi abbiamo l’orgoglio di poter rivendicare un ruolo, di aver affermato uno stile, di aver consolidato una credibilità costruita con il grande rigore che anima il nostro lavoro. Adesso vogliamo guardare al futuro e viriamo la nostra attenzione su quei giovani tenuti ai margini della nostra società e che invece devono imparare a raccontarsi per poterla migliorare: un premio giornalistico che è una fiche sulla nostra speranza ed il primo passo di un progetto più ampio che partirà a settembre.

È una nuova avventura, un ponte, una cima che lanciamo in quel mare di apatia che rischia di travolgere la nostra comunità in una fase che si annuncia drammatica.

Ogni giorno questa testata ne racconta di tutti i colori, irride ad un Potere sempre più inadeguato, un “Sistema a circuito chiuso” al cui comando si alternano da decenni sempre gli stessi personaggi, sempre più affamati, sempre più incapaci.

A volte ci annoiamo, costretti ad essere ripetitivi ed attendere anni che le denunce di stampa si trasformino in Giustizia: anche se finalmente comincia ad accadere.

Sentiamo che ci sfugge quel Futuro che si accorcia ad ogni anno che passa e nel quale però continuiamo a credere, lavorando instancabili perché sia migliore di questo Presente che comincia a farci paura per la sua violenza, l’intolleranza crescente, l’incapacità di volersi bene, di accoglierci per quello che siamo.

Che possiamo fare?

I giovani: queste splendide persone, tutte belle, tutte fresche, tutte innocenti.

Dove sono? Cosa fanno? Cosa vogliono? Cosa si aspettano, loro, da noi che gli stiamo consegnando un pianeta devastato?

Non lo sappiamo, non lo capiamo.

Ecco che allora chiediamo loro, disperatamente, amorevolmente: raccontatevi, raccontateci la vostra Visione del mondo, offrite i vostri occhi a chi ne ha viste troppe e rischia oggi di non vedere più nulla.

Noi di Sudpress cominciamo così: con la prima edizione del contest “Giornalisti del Futuro”.

Un premio giornalistico dedicato ai giovani dai 14 ai 24 anni, studenti quindi di liceo ed universitari, chiamati a proporre la propria voglia di raccontare i fatti di loro interesse filtrati dalla loro sensibilità.

È un altro tassello che vogliamo piantare a sostegno dell’enorme amore che abbiamo per questa nostra Catania, uno strumento che ci piacerebbe fosse utile a mettere in rete nuove energie, fresche, entusiaste, capaci di stimolare iniziative che restituiscano alla nostra Comunità la dignità che merita, il benessere che sarebbe possibile costruire se solo avessimo dei progetti e non ci facessimo affogare da una quotidianità sempre in emergenza e senza prospettiva.

In queste settimane ne abbiamo incontrati di giovani per testarne il sentiment verso le nostre iniziative e siamo rimasti stupiti dalla loro apertura, dalla voglia di partecipare, dalla consapevolezza che occorre trovare una strada comune che riporti all’Impegno.

Abbiamo anche cominciato ad incontrare dirigenti e docenti delle scuole cittadine raccogliendone l’entusiasmo per un’iniziativa che ci è sembrata quasi attesa: c’è gente straordinaria che si occupa della formazione dei nostri ragazzi, resa però impotente e frustrata dalla mancanza di mezzi, da un sistema che non funziona, costretti a lavorare in luoghi spesso inadeguati ed a condizioni disumane.

Anche a loro deve guardarsi, a questi docenti che devono tornare ad essere protagonisti dell’impegno sociale, ai quali vanno restituiti dignità ed autorevolezza se vogliamo poter credere che le nuove generazioni possano essere in grado di riparare ai danni causati dai padri e fermarne l’inarrestabile deriva.

Anche il viaggio più lungo comincia dal primo passo” ricorda il saggio e noi facciamo quello nostro, un saltellino che comunque vada siamo certi ci farà divertire, ci farà stare bene con noi stessi dandoci l’occasione di poter conoscere e confrontarci con persone migliori di noi ed in ogni caso diverse: quello di cui abbiamo bisogno.

A coordinare il progetto Lucia Murabito, una giornalista che si è formata nella redazione di Sudpress e che ha già lanciato l’immancabile “evento Facebook”, dalle cui pagine potranno seguirsi tutti gli step, a partire dal bando di partecipazione e, nei prossimi giorni, conoscere la giuria che andrà a valutare gli elaborati.

Un riconoscimento particolare alla grafhic designer romana Danila Corona che ha curato il progetto grafico e che speriamo poter coinvolgere sempre più nelle nostre iniziative per la sua capacità di capire con un sms quello che vogliamo e realizzarlo in tempi record: grazie!


A Lucia Murabito lasciamo l’ultima parola, perché da adesso bando alle chiacchiere e si fa sul serio:

“Ecco cosa bolle in pentola in casa Sud Press! A settembre avrò l’onore e l’onere di dare i natali ad nuovo magazine online dedicato agli adolescenti: si chiamerà SUD Life e vuole essere uno sguardo sul mondo visto attraverso gli occhi di giovanissime teste pensanti e penne argute e irriverenti 😀

Sappiamo quanta ricchezza c’è e quanta sia la voglia di esprimersi. Sappiamo anche però che mancano gli spazi.
Ed è questo che SUD vuole creare: uno spazio di libertà, un luogo di condivisione, per imparare ad essere critici, a non lasciare che siano altri a decidere per noi.

Diamo il via al progetto con un contest, il 1° premio giornalistico indetto da #SUDPRESS!

Cerchiamo i #giornalistidelfuturo!

Grazie a Pierluigi Pigi Di Rosa, editore coraggioso e visionario. Grazie capo per questa nuova sfida!

Grazie ai colleghi che veicoleranno la notizia.
Grazie a quanti (educatori, insegnanti, animatori, salesiani, amici) vorranno invitare i ragazzi tra i loro contatti a partecipare al concorso.

Aspetto con ansia di leggere i primi scritti e di visionare i contenuti multimediali che arriveranno!”

Lucia Murabito

Coordinatrice “Progetto Giovani SudLife” del Gruppo SUD


Per info e contatti: giornalistidelfuturo@sudpress.it

Il bando per la partecipazione alla Prima Edizione premio giornalistico SUDPress