Se la amate lo sapete benissimo: la nostra città è capace di ospitare contemporaneamente magnifiche bellezze ed aberranti storture. Forse siamo un po’ così per natura, d’altronde la nostra è una terra di “estremi”, di ossimori sulla carta quasi inconciliabili che però sorprendentemente si fondono e convivono alla perfezione. In una “mezz’orata” si può arrivare dalla montagna al mare, e nello stesso arco della giornata si possono osservare le meraviglie del barocco siciliano, per poi essere travolti dalle sconcertanti incongruenze della città. Ma nonostante tutto, qui da noi c’è sempre il sole.

È vero, ci ritroviamo ad avere una situazione di dissesto finanziario senza precedenti, siamo artefici di trovate geniali come quella dei “B&B d’oro agli sfollati“, e protagonisti di grandi scandali come quello relativo all’ordine dei medici; ma ammettiamolo, nonostante tutto qui da noi si sta bene, si sta bene anche quando si sta male.

Non riusciamo a gestire in maniera opportuna la situazione di uno dei teatri più rilevanti dell’intera sicilia (Teatro Bellini), e addirittura nell’arco di un anno non siamo riusciti a sistemare un ventina di lampioni nei pressi della piscina comunale della Playa; ma niente paura, possiamo sempre consolarci con questa classifica di oggi del “Sole 24 ore”.

Difatti, secondo il famoso quotidiano di Milano, Catania è al terzo posto come qualità del clima, e più nello specifico il nostro podio si trova nella categoria “Soleggiamento”. Siamo però superati da Siracusa ed Agrigento, ed occupiamo uno degli ultimi posti per quanto riguarda la situazione delle ondate di calore. Il fatto che questo sia indice di un cambiamento climatico globale e che la temperatura si sia innalzata di un grado ogni anno non sembra preoccupare i più, anzi forse serve a creare ancora più folclore: “Come si sta bene in Sicilia, c’è sempre caldo”.

Quindi si, per farla breve, qui da noi splende quasi sempre il sole, anche se certe volte non sembra proprio..