Ovviamente a parti invertite, 30 di destra contro 1 di sinistra, e in genere 30 vigliacchi contro 1, il giudizio sarebbe stato identico. Ma se accade per motivi politici, diventa più aberrante e pericoloso, da stroncare subito. Il giovane Enrico Maccarrone, appena 18enne militante dell’associazione di destra Cervantes, questa mattina stava distribuendo volantini davanti la scuola De Felice di Catania quando è stato aggredito in maniera infame da una trentina di balordi di qualche centro sociale in corso di individuazione da parte delle autorità. Il ragazzo è finito in ospedale con una prognosi di 40 giorni per la frattura di uno zigomo e forti contusioni al volto ed al corpo: bella prodezza degli “antagonisti antisistema”, bravi, dei campioni leoni della resistenza. Attesa adesso per un post di Matteo Iannitti, Isicilianigiovani & c. che sino alle 21 non risultano intervenuti sull’incresciosa vicenda: in genere sono più tempestivi.