Gli ex dipendenti del call center Qè di Paternò finalmente ottengono una prima vittoria, ottenendo due delle mensilità di stipendio che attendevano da un anno. Il Presidente di sezione del Tribunale di Catania, Maria Rosaria Carmela Acagnino, ha disposto la liquidazione di alcune mensilità arretrate. Il commento di Valentina Borzi della Slc Cgil: “Finalmente ce l’abbiamo fatta”

I lavoratori del call center Qè di Paterno sono riusciti a vincere la prima grande battaglia, sostenuti e supportati da Valentina Borzi e Giovanni Arcidiacono, della Slc Cgil, insieme a Anna Orifici della Fistel Cisl.  Dopo oltre un anno di lotte, proteste, scioperi e vertenze ecco finalmente il punto di svolta. Gli ex dipendenti dell’azienda paternese vedranno pagate intanto le mensilità di giugno e luglio 2016.

I sindacalisti, assistiti da un team di avvocati, oggi hanno presenziato all’udienza tenuta dinnanzi al giudice Acagnino. Le firme sindacali in aula hanno richiesto lo sblocco del pignoramento della fattura che l’ex committente Transcom aveva fatto all’azienda Qé. Tempo addietro i legali insieme a Slc Cgil e Fistel Cisl erano riusciti a bloccare la transazione economica tra le due aziende, al fine di permettere una parziale liquidazione dei dipendenti.

“Dopo un anno di battaglie legali, finalmente gli ex lavoratori del Qè sono riusciti ad ottenere l’ordinanza di pagamento -commenta Valentina Borzi-. Un ringraziamento speciale alla dottoressa Acagnino, che ha dimostrato tanta disponibilità”.

La decisione del giudice, dopo il sequestro di beni effettuato all’amministratore Patrizio Argenterio lo scorso 1° giugno, rappresenta per i lavoratori una grande conquista. “Lo step successivo -continua la sindacalista- sarà quello di ottenere anche la soluzione delle restanti mensilità, quelle che vanno da agosto a novembre 2016 insieme al Tfr, il trattamento di fine rapporto”.

“Inoltre- conclude la sindacalista- vogliamo ringraziare, a nome di tutti i lavoratori, gli avvocati Carlo Maria Paratore, Antonella Vinciprova, Virgilio Asero, Guido Eugenio, Tiziana Tomasello, Giuseppe D’Aquila, Ernesto Pulvirenti, Elena Giannazzo, Virgilio Asero, Massimiliano Spadaro, Maria Palazzolo, Cristina Tomasello, Elena Munao, Fabio Gaetano Cavallaro e Pasquale Pappalardo”.