Dalle 10.30 Catania avrà un nuovo sindaco, con tutto ciò che questo comporterà. In ogni caso un fatto di certo non irrilevante. Nonostante questo ed in spregio ad ogni criterio di rispetto istituzionale, il presidente facente funzioni della società partecipata ASEC, Francesco Bizzini, ritenuto altro fedelissimo dell’ex sindaco Enzo Bianco e comunque da questi nominato, ha ritenuto di convocare “con urgenza” per  le ore 18 un consiglio di amministrazione con un ordine del giorno pesantissimo: dalla controversa (S)vendita della Asec Trade, ad alcune nomine e sino alla “selezione pubblica” per il direttore generale che tanti dolori ha già provocato.

Da qualche tempo sull’importante società del gas cittadino si addensano nubi grigie tendenti al nero, con probabile volo radente di avvoltoi che hanno mirato la succulenta presa.

È già successo nel passato, si pensi alla strana vicenda della società mista pubblico-privato dell’acqua SIE che ancora non si è capito cosa sia successo: ci torneremo.

Adesso in discussione il gas, con la partecipata ASEC TRADE che con una delibera del consiglio comunale è stata ritenuta “non strategica” ed avviata alla liquidazione. È previsto dalla legge, nulla di particolare, la questione sta piuttosto sulle procedure ed il quantum.

Qua intervengono valutazioni discordanti che fanno ballare inspiegabilmente qualche milioncino che potrebbe tradursi in un bel danno, come al solito, per le casse comunali ed un grande vantaggio per chi la volesse comprare. Storie vecchie e magari pronti al via i soliti noti: vedremo.

Torneremo, appena avremo letto con maggior attenzione le carte, sulla Deliber. n. 22 Revisione Partec, sulla valutazione fatta dall’advisor KPMG, sui pagamenti liquidati a questa società di revisione e sull’attività effettivamente svolta, e sulle perizie di illustri professionisti contrastanti con il prezzo indicato dall’advisor: ci torneremo.

Francesco Bizzini

Intanto la notizia “urgente”, come la convocazione, è proprio la decisione del presidente facente funzioni (dopo le tempestose dimissioni dell’avvocato Francesca Garigliano) Francesco Bizzini di riunire il CdA il giorno stesso dell’insediamento della nuova amministrazione comunale che diviene automaticamente socio unico della partecipata.

Ci avevano già tentato qualche giorno prima, e ne abbiamo dato notizia, di convocarne un altro con la probabile volontà di trasformarlo in assemblea totalitaria dei soci per andare a deliberare chissà cosa.

A riprova, la presenza dell’allora assessore al Bilancio con la delega del sindaco Salvo Andò, nonostante fosse impegnato nella campagna elettorale che lo ha visto contribuire alla sconfitta del suo sindaco con ben 68 voti.

In quell’occasione l’assenza dell’altro consigliere superstite, l’avv. Pierluigi Colletti, fece saltare il tentativo mandando tutti a casa con le pive nel sacco.

Oggi quest’altro peregrino tentativo.

Auguri di cuore ai dipendenti di Asec e Asec Trade: ne hanno davvero bisogno.