“Chiediamo al sindaco Enzo Bianco di organizzare, durante i lavori del prossimo G7, la visita delle delegazioni partecipanti alla Zona industriale di Catania, che lui stesso ama definire “Etna valley”, dove ancora oggi continuano ad operare aziende di calibro internazionale nonostante le condizioni di sicurezza e vivibilità siano ormai ai minimi termini. Siamo certi che un evento del genere potrà servire per fare realizzare i lavori di manutenzione che da anni richiediamo!”

La provocatoria proposta porta la firma di Angelo Mazzeo, segretario provinciale della federazione Metalmeccanici della Ugl, dopo gli ennesimi incontri e le promesse di ogni genere sul futuro del sito produttivo di Catania.

“Il nostro primo cittadino ormai ci ha abituato con le frequenti visite in città da parte di presidenti, premier, ministri e politici di alto rango, per rappresentare una realtà splendida che, grazie al lui ed al suo notevole consenso tra i cittadini, sta rinascendo – puntualizza Mazzeo. Per questo, in vista dell’imminente meeting dei grandi della terra che si terrà nella vicina Taormina (dove si è appena ingaggia una lotta contro il tempo per effettuare i necessari lavori di adeguamento), non possiamo che auspicare una venuta nella zona industriale di queste autorevoli personalità così da ottenere quegli interventi di manutenzione recentemente promessi e non ancora partiti.

Proprio di recente – aggiunge il leader etneo dei Metalmeccanici – in un incontro al Comune l’assessore Salvo Di Salvo ci aveva assicurato l’invio ogni quattro giorni della squadra per il rattoppo delle buche con asfalto a caldo, la chiusura in 20 giorni (che sono già passato) del bando di gara per il rifacimento del manto stradale di diverse vie comunali comprese quelle dell’area industriale, ed un tavolo tecnico con il commissario dell’Irsap anche alla presenza delle organizzazioni sindacali.

Memori delle esperienze precedenti di certo non ci eravamo illusi, ed eravamo ben coscienti di aver ascoltato le ennesime parole al vento. Perciò – conclude Mazzeo – continuiamo a denunciare il degrado di una zona industriale dove, adesso, dopo gli allagamenti dovuti alle piogge dobbiamo temere gli incendi causati dalle temperature elevate e dalla vegetazione incolta, mentre abbiamo paura di percorrere il cavalcavia sempre più pericolante e le strade totalmente al buio con voragini paurose. A questo punto, affinchè possa cambiare lo stato delle cose, auspichiamo un passaggio di Trump magari per venire solo a vedere come ce la passiamo nella nostra valley. Chissà magari lui riuscirà a vederla sistemata.”

Catania, 16 Marzo 2017