Un barlume di speranza sembrerebbe aprirsi per la sciagurata Zona Industriale di Catania che forse, chissà quando, non sarà più immersa nel buio e gli imprenditori potranno sentirsi più sicuri. Circa venti giorni fa è uscito il bando pubblico per la “riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione con orientamento al risparmio energetico  e al telecontrollo per la sicurezza territoriale”,  per 1 milione e 318 mila euro, provenienti dal Patto per Catania, con scadenza il 14 dicembre. Nota particolare è che il bando sia uscito circa un mese dopo la l’intervista di Sudpress all’imprenditore Giorgio Strano sugli innumerevoli disservizi della zona. Per l’aggiudicazione della gara e la conseguente assegnazione dei lavori se ne parla dopo Natale, come riferito dal Comune

Già da diversi anni Sudpress segnala la drammatica situazione dell’area dove i disagi, dovuti a strade dissestate, allagamenti continui e l’acqua che arriva a singhiozzo, sono legati anche alla mancanza di illuminazione pubblica delle strade nell’intera zona. Questo pesa soprattutto ai dipendenti delle aziende che si sentono poco sicuri quando devono staccare dal lavoro durante le ore serali e agli automobilisti, costretti a gimcane per evitare i veri e propri crateri che ci sono per strada, nell’oscurità più assoluta.

Confcommercio, già  a gennaio aveva sollevato la situazione ma nulla di fatto accadde. Lo scorso 15 ottobre, anche l’imprenditore Giorgio Strano, fece una dura denuncia a Sudpress, segnalando tra i disagi proprio la mancanza di illuminazione nelle strade ed ecco che, poco dopo questa segnalazione è uscito il bando sul sito del Comune di Catania, precisamente lo scorso 23 novembre.

Strano aveva fatto presente che i pali della luce sono vecchi e arrugginiti e alcuni imprenditori avevano proposto con il project financing un rifacimento del sistema di illuminazione pubblico, ma tutto rimase fermo. Non solo. Proprio nella strada della sua azienda, in quei giorni era caduto un palo della luce che rimase in bilico sulla strada, come Sudpress documentò.

Il bando dovrebbe prevedere, il condizionale è sempre d’obbligo in questi casi, l’installazione di nuove apparecchiature illuminanti per il risparmio energetico ed la sostituzione di quelle obsolete. Gli interventi del progetto dovrebbero servire a garantire una copertura globale del servizio di illuminazione a tutto l’agglomerato industriale di Catania. La durata dell’appalto prevista è di quasi un anno.

Gli interventi previsti tocchererebbero le aree di: Pantano, Pezza Grande, Passo Martino, Palma 1, Palma 2, Giancata, Buttaceto e Torre Allegra.

Ma in quanto tempo verrà realizzato tutto questo? Il Comune fa sapere che forse a gennaio si aggiudicherà la gara e a marzo o aprile dovrebbero essere completati i lavori, se tutto va bene. Una previsione più che ottimistica se si pensa che l’iter procedurale ha i suoi tempi e alla commissione che dovrà aggiudicare l’appalto occorreranno una serie di sedute per verificare tutte le offerte pervenute e sicuramente durante le feste di Natale la commissione non si riunirà.