Un mese di arte e cultura. Un calendario fittissimo. 100 artisti coinvolti, provenienti non solo dall’Italia, ma anche dagli Stati Uniti, Russia e Francia. 30 i luoghi del centro storico che diventeranno teatri, gallerie d’arte, sede di workshop. Tra questi alcuni scoperti e portati a “nuova vita”.

Musica, mostre, rappresentazioni teatrali, workshop e concorsi letterari: il ciclone WonderTime torna in città per stravolgerla, scuoterla e svecchiarla.

Giunta alla sua seconda edizione, la rassegna internazionale d’arte diffusa ideata da Rossella Pezzino de Geronimo insieme con Pierluigi Di Rosa e Daniela Arionte, sconvolgerà Catania dal 7 settembre al 7 ottobre.

Vogliamo seminare la bellezza, scoprire luoghi nascosti, dal fascino segreto, aprire siti e monumenti e farli rivivere nell’arte e nella conoscenza, in modo inclusivo, aperto e non elitario”, ha affermato Rossella Pezzino de Geronimo nella conferenza stampa di presentazione della rassegna a Palazzo degli Elefanti lo scorso lunedì.

Ed è così che WonderTime partirà da uno dei quartieri più intimi e controversi della città, San Cristoforo: da lì si snoderanno gli spettacoli che faranno tappa, tra i vari luoghi, in via S. Barbara, dove si trovano i resti sotterranei della Tricora romana, il Foro romano all’interno del cortile S. Pantaleone, la Chiesa di S. Maria dell’Aiuto e le terme Sapuppo in piazza S. Antonio, fino al “fortino” dove, al di là della porta Garibaldi, la sera dell’11 settembre si terrà uno degli appuntamenti più significativi della rassegna: il concerto sinfonico dell’orchestra del Teatro Massimo Bellini.

Un progetto, WonderTime, nato dall’idea di imprenditori e privati cittadini che mettendo in rete le associazioni del territorio sono riusciti a creare una manifestazione che Barbara Mirabella, Assessore alla Cultura e ai Grandi Eventi del Comune di Catania ha definito “un vero incubatore culturale,  una Factory  in cui intercettare nuovi linguaggi, nuova progettualità artistica, nuove forme organizzative della cultura, nuove modalità di aggregazione e di scambio e soprattutto nuove relazioni virtuose”.

All’affollata conferenza stampa di presentazione nella Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti, con il sindaco Salvo Pogliese e l’assessore ailla Cultura e Grandi Eventi Barbara Mirabella, alla presenza del Comitato Promotore di WonderTime 2018, hanno offerto il loro contributo i partner istituzionali della rassegna che hanno messo a disposizione i siti scelti per questa edizione: la Sovrintendente ai Beni Culturali ed Ambientali Rosalba Panvini, la direttrice del Polo Museale Maria Costanza Lentini, il Commissario dell’Istituto Incremento Ippico Francesco Azzaro con il direttore Alfredo Alessandra.

Parola d’ordine “inclusione”, per portare l’arte a tutti: trenta giorni intensi di appuntamenti, quindi, che per la loro varietà abbracceranno i gusti di tutti, dai bambini ai giovani ai quali, in particolare, saranno dedicati diversi workshop, con un programma di rappresentazioni teatrali e musicali.

Ma non solo, perché l’obiettivo è anche la “riscoperta” di posti dimenticati. Tre in particolare i luoghi del cuore che il comitato promotore di WonderTime ha riportato in vita e dotato di “nuova luce”. L’Istituto per l’Incremento Ippico di via Vittorio Emanuele, la rimessa R1 dell’AMT di via Plebiscito e l’ex industria delle calzature EGA esattamente difronte le Terme della Rotonda.

“Da questo progetto – ha dichiarato il sindaco Salvo Pogliese – si percepisce l’amore smisurato che il Comitato Promotore tutto e in particolare Rossella Pezzino de Geronimo, nutre verso Catania, una città ricca di arte e di cultura, che la rassegna WonderTime vuole valorizzare partendo proprio da questi luoghi nascosti, che per un mese diventeranno i principali luoghi d’arte”.

Un progetto ambizioso, che di anno in anno rinnova la sua promessa d’amore per questa città che il comitato promotore vuole “consegnare migliore alle nuove generazioni”.