Sabato 15, a partire dalle 19 altro evento nell’ambito della rassegna d’arte diffusa WonderTime che sta contagiando l’intera città con il suo spirito di rinascita. Non poteva mancare l’omaggio alla città della cofondatrice e anima super operativa oltre che artistica dell’intera manifestazione, Daniela Arionte, che ha coinvolto i suoi colleghi galleristi della splendida via San Michele, un’intera strada alle spalle di via Etnea trasformata da tempo in una mostra permanente d’arte contemporanea. Un programma ricchissimo, con artisti di fama internazionale e opere di grande impatto. Da non perdere. 

A pochi passi dalla dalla via Etnea, da un paio di anni, una piccola stradina sta facendo parlare di sé riempiendosi di cittadini durante il weekend e di fatto allargando il circuito turistico del centro storico di Catania.

Mostre, festival, performance, café-concerto, reading di poesia e tanti altri eventi, in meno di duecento metri, per adesso semplicemente delimitati da una transenna.

L’idea è di un gruppo di cittadini e professionisti della città dell’elefante, i quali, in questa stradina parallela al celebre salotto della città, hanno deciso di investire e riportare all’originaria dignità il quartiere, che negli anni passati, paradossalmente, era stato eclissato dal flusso pedonale.

Nasce quindi l’associazione “San Michele Art Power”, costituita lo scorso anno a dicembre. «Lo abbiamo fatto sia per avere un’identità in grado di dialogare burocraticamente con le istituzioni, sia per ricavare da essi la loro collaborazione, come la chiusura straordinaria della strada dal venerdì alla domenica (dalle 18 alle 2), il patrocinio delle iniziative, l’adesione agli eventi e altro.
ecco i protagonisti di San Michele Art Power:

“La Cucina dei Colori”, autori di una gastronomia ricercata, biologica e di qualità – continua – poi “Viù Arti Visive” di Salvatore Zerbo e Paola Morelli, lo studio fotografico di Valerio D’Urso “Spot 22”, la galleria “KoArt” di Aurelia Nicolosi e Antonio Fallica, la “Galleria Arionte Arte Contemporanea” di Daniela Arionte, le ragazze di “Tabarè”, Giulia Pappalardo, UAU, Gaetano Gulisano con il negozio di vinili “Cari&Rari”, Massimo Villardita del Wine Bar Ratzmataz, l’atelier Antonio Recca.

il più grande successo è stato portare la gente in strada. Perché non c’è nulla di più bello che vivere a piedi la città, tra le viuzze del centro storico, non necessariamente intorno ai grandi brand dei centri commerciali o per le strade mainstream, ma all’interno dei luoghi più caratteristici.

E non solo. L’appropriazione degli spazi pubblici è divenuta funzionale con l’installazione di piccoli interventi di arredamento urbano, tanto semplici quanto importanti: come la sistemazione di bellissime fioriere e di panchine mobili. Ciò è stato un piccolo atto di bellezza, che ha reso grande la via.

L’obiettivo sarebbe anche quello di pedonalizzare un’area più vasta del centro storico di Catania. “Appena metti una transenna, istantaneamente tutti scendono per strada. L’assenza delle auto cambia l’atmosfera. Queste piccole migliorie rendono la via molto appetibile”.

(L’immagine di copertina è tratta da Citymap di Industria01 di Sarah Bersani e Bice Guastella)


Il programma della serata dedicata a WonderTime il 15 settembre, con le esposizioni che saranno poi visitabili negli orari indicati:

Galleria Arionte Arte Contemporanea -Via San Michele 32

“IO SONO IL VENTO”, vernissage solo show di Lillo Giuliana

A cura di Daniela Brignone.

Giorni e orari di apertura: martedì – domenica 10:00/13:00 -17:00/20:00

LILLO GIULIANA della scuola di Caltanissetta, tra i più importanti artisti siciliani contemporanei, “poeta visivo” e autore di geometrie semplici e geometriche tracciate sulla materia che compongono disegni legati all’infanzia che recano la nostalgia e la solitudine di momenti spazzati via dal vento e dal tempo.
“Io sono il vento”, un vento che spira ora in un verso ora in un altro.

Un vento che trasporta pensieri e ricordi,inebriante e mutevole nel suo percorso come imprevedibile ed effimera è la vita. Incerto e precario come la barca che, in balia delle onde del mare, affronta un viaggio, quello della vita.

Una barca che va verso l’orizzonte, foriero di nuove speranze e illusioni.
In mostra 50 opere realizzate in marmo statuario, legno, pietra sabucina, travertino.

la mostra sarà visitabile fino al 21 ottobre 2018

 

Kōart Unconventional Place,Via San Michele 28

“FLOWERS AND BODIES”, vernissage solo show di Massimiliano Usai

a cura di Eleonora Frattarolo e Francesco Piazza.

Con Illumina, live acustico di Roberto Vitale

Giorni e orari di apertura: martedì – domenica 17:00/20:00

“Flowers and Bodies”, personale fotografica di Massimiliano Usai: nove scatti di grande formato dell’autore bolognese che ormai da tempo orienta la sua produzione artistica verso le potenzialità espressive legate al corpo e al paesaggio.
Il live acustico di Roberto Vitale ne arricchisce la visione.

 

Atelier Antonio Recca, Via San Michele 30

“LANDSCAPES” vernissage solo show Antonio Recca

In mostra opere di diverso formato dell’artista Antonio Recca.

“Sono emozioni di paesaggi interiori,immaginari, intuiti con l’occhio della visione, in grado di toccare le corde interiori dello spettatore,conducendolo in un terreno liminare fra la matericità del paesaggio e la sua aura emotiva. Sono paesaggi che fanno affiorare una materia densa di “senso” per trasformarla nel segno di una traccia con la quale l’immaginazione la dissolve.

” Tratto da “Emotional Landscapes” di Grazia Pulvirenti

Folk And Friends Concept Store, VIA S. MICHELE 19

“LUCI&DESIGN”

giorni e orari di apertura lunedì – sabato 10.00 – 13.00 / 17.00- 20.30

Sette designer siciliani per sette lampade. Sette modi di dare forma alla luce, di renderla evidente, di esaltarne la funzione, di darle un ruolo all’interno di uno spazio e di un tempo, quello in cui svolge il suo mandato.

Il concept store diventa così palcoscenico per lampade protagoniste e designer sceneggiatori.

Un teatro di luci e forme per spettatori ad occhi aperti.

• I designer in mostra:

Andrea Branciforti / BN1

Paolo Manganaro / Via Lattea

Mauro Lo Giudice / Hemera

KWGROUP / Tuà

Ettore Mangione / Abajou Kit

Andrea Aloisio / Bamboo

Magda Masano / Brick

• La mostra sarà visitabile dal 15 settembre al 7 ottobre

Tabarè,Via S. Michele 24

“IL MARE VISTO DALLA RIVA /ON SOME FARAWAY BEACH”

vernissage solo show Giovanni Kranti Lombardo

Le ragazze di Tabarè in occasione dell’evento diffuso Wondertime sono liete di presentare, al primo piano, l’artista Giovanni Kranti Lombardo.

L’acqua la grande madre degli uomini, vera linfa del corpo umano, bisogno essenziale immutabile. Suono definitivo e primigenio.
(Qual è il suono delle acque amniotiche dove il bambino galleggia e si evolve per lunghi mesi)? Guardando l’acqua di un fiume che scorre, intuiamo la mutevolezza dell’istante, guardando un oceano, la grandezza non misurabile della natura.
“GUARDARE IL MARE DALLA RIVA”, cioè, guardare fluire la vita, i sogni (ad occhi aperti, ad occhi chiusi) i desideri, i ricordi come in un film su grande schermo…
Puro cinemascope liquido.
In una goccia d’ acqua si trovano tutti i segreti degli Oceani, diceva il poeta e mistico Kalil Gibran.
Un invito a guardare, sentire pensare l’acqua in un modo diverso, poetico e trasversale.
Ho ripescato per questa piccola mostra una bellissima canzone dal primo disco di Brian Eno per le parole che ne formano il titolo: “On some faraway beach” (Su una Spiaggia Lontana), una canzone ricca di ’nostalgia acquatica’ e a suo modo epica.
Pensando alle acque vengono a galla parole evocative, belle.
Lampara, trasparente, isola, flotta, flusso, marea, brezza, poppa, prua, azzurra, approdo, battigia, ansa, baia, calma, spuma, oltremare, fonte, risacca, onda, plaga, darsena, acquamarina, tempesta, porto, vento, coralline…Cibo necessario per chi si occupa di tradurre l’immaginario attraverso gli strumenti del fare.