Centinaia di persone hanno affollato l’inaugurazione della mostra curata da Aurelia Nicolosi con oltre 50 opere di artisti siciliani del ‘900. La Soprintendente ai Beni Culturali di Catania Maria Grazia Patanè con l’ideatrice di WonderTime Rossella Pezzino de Geronimo, in rappresentanza del Comitato Promotore,  hanno accolto gli ospiti spiegando la loro visione di una città che risorge grazie alla Bellezza ed alla buona volontà dei suoi cittadini, senza “attendersi manna dal cielo, ma rimboccandosi le maniche”. Non a caso la scelta della Casa del grande architetto Gian Battista Vaccarini protagonista della rinascita di Catania dopo il devastante terremoto del 1693. Immagini dell’evento di Brunella Bonaccorsi

Chi entra nelle stanze settecentesce della casa di via Cola Pesce in cui ha vissuto l’architetto Gian Battista Vaccarini, protagonista del rinascimento della città dopo il terribile terremoto che la distrusse, ne sente ancora aleggiare il genio inquieto e visionario, che si avverte ancor di più nella stanza in cui dormiva e che è stata volutamente lasciata vuota, riempita solo di quella presenza eterea che sembra chiedere con forza lo stesso impegno di allora nel recuperare la forza di Catania e dei catanesi.

Soprintendente Maria Grazia Patanè

Quando ad agosto le è stato spiegato il progetto WonderTime, la Soprintendente ai Beni Culturali ed Ambientali di Catania Maria Grazia Patanè ha sùbito aderito con entusiasmo, considerandolo pienamente coincidente con la sua visione del ruolo delle soprintendenze: aprire i luoghi storici della Città, renderli fruibili per farli diventare, con l’esempio di un passato glorioso, stimolo per un futuro che non si arrende alla decadenza.

Visione pienamente condivisa da Rossella Pezzino de Geronimo, che nel suo intervento di ringraziamento alla Soprintendente e saluto agli ospiti ha spiegato come WonderTime nasca dall’impegno di un comitato promotore composto da persone che si sono spese, ognuno con le proprie competenze e possibilità, per donare alla nostra città un’occasione per ammirare le proprie bellezze, incentivandone il recupero e migliorandone l’offerta ai tanti turisti che possono diventare anche opportunità di crescita per l’intero territorio.

Una risposta coraggiosa e visionaria a quanti vorrebbero continuare ad asservire la nostra Comunità piena di energie represse a quegli “apatici equilibri” utili solo a conservare un sistema che non è più in grado di dare risposte concrete ed efficaci: una grande sfida che chiama a raccolta tutta la città per bene e volenterosa.

L’adesione positiva ed entusiasta delle istituzioni culturali della città, la Soprintendenza, l’Università, il Polo Museale, l’Ardizzone Gioeni e la Curia di Catania, è un segnale estremamente positivo di come un impegno comune e generoso di cittadini possa trovare riconoscimento e costituire lo stimolo necessario a superare quell’assuefazione al degrado che sembra attanagliare da troppo tempo questa splendida Catania.

Raffinato il cocktail di benvenuto offerto dall’azienda catanese “Tenuta Valle delle  Ferle” che ha presentato una degustazione dei propri vini accompagnati con prodotti tipici della gastronomia locale proposti dalla Dusty, anche questo esempio di sinergia virtuosa tra eccellenze di una comunità che ha enormi risorse di cui godere.

Particolarmente orgogliosi la Soprintendente e i promotori di WonderTime per l’adesione di numerose scuole che stanno programmando visite guidate per le quali Casa Vaccarini verrà appositamente aperta.

La curatrice Aurelia Nicolosi ha illustrato ai visitatori le caratteristiche delle oltre 50 di artisti siciliani di primaria importanza che spaziano dall’astratto al figurativo, dalla tela al bronzo, dai colori della tavolozza alla fotografia analogica, le opere di Jean Calogero, Carmelo Comes, Giulio D’Anna, Salvatore Fiume, Salvo Giordano, Emilio Greco, Piero Guccione, Renato Guttuso, Salvatore Incorpora, Emilio Isgrò, Mimì Lazzaro, Giuseppe Leone, Elio Marchegiani, Giuseppe Migneco, Sebastiano Milluzzo, Fausto Pirandello, Elio Romano, Pippo Rizzo, Paolo Scirpa, Enzo Sellerio, Turi Simeti, Domenico Tudisco.

La mostra sarà visitabile presso la Casa Vaccarini, via Cola Pesce 34, sino al 9 di ottobre dal martedì alla domenica dalle ore 19.30 alle 21.30.