È uno degli urban artist più famosi ed apprezzati, autore di interventi di grande pregio, che il curatore di Emergence Festival Giuseppe Stagnitta, coinvolto dalla cofondatrice di WonderTime Daniela Arionte nell’edizione 2019, ha scelto per realizzare un’opera all’interno della stazione della Metro-FCE di piazza Giovanni XXXIII. L’opera sarà creata in estemporanea e sarà possibile osservare l’artista all’opera da sabato 20 al 25, giornata in cui alle 21 verrà consegnata alla città. Nella giornata di domenica verrà invece effettuato un altro intervento artistico sulle strisce pedonali antistanti la stazione.

La stazione Metro di piazza Giovanni XXXIII è nuovissima e tenuta benissimo, impreziosita da una struttura esterna in tubolari bianchi, realizzata dall’architetto Loredana Cucinotta, che è già un’opera d’arte che si fa guardare passando dalla zona delle Ciminiere.

Però l’interno in effetti è un pò freddino, “bello, ma sembra un obitorio” ha detto subito Stagnitta al primo sopralluogo.

Così, nello spirito di WonderTime, alla fine dell’inverno abbiamo proposto all’ingegnere Salvatore Fiore, Direttore Generale di FCE-Circumetnea, di dargli un pò di colore: ci siamo spinti un pò oltre coinvolgendo uno dei curatori più noti in questo genere di arte urbana, Giuseppe Stagnitta, il quale a sua volta è andato ancora più sù appassionando al progetto niente meno che PAO, uno dei miti dell’urban art.

Il DG Fiore ha dato il via con entusiasmo; l’architetto Cucinotta, anche lei subito appassionata ma scrupolosissima, ci ha chiesto tutte le certificazioni possibili ed immaginabili, volendo conoscere ogni dettaglio dell’intervento: giusto, un modo di lavorare  davvero professionale, orientato a risolvere i problemi mantenendo la massima tutela per il bene pubblico di cui si ha la responsabilità. Vogliamo segnalarlo perché purtroppo non è comune, spesso negli enti pubblici si tende a fare il meno possibile e a volte neanche il dovuto, in questo caso abbiamo potuto apprezzare la diligenza di tutto lo staff di FCE che ci sta assistendo in questa bellissima ma non semplice avventura, ma ci ha anche impressionato vedere un team così affiatato e collaborativo.

Lasciamo perdere quello che stiamo vedendo da altre parti di inutilmente sfiancante, magari ne parleremo a consuntivo.

Intanto siamo contenti di aver coinvolto FCE, realizzare un opera simile su una superficie così grande non è da tutti: siamo convinti che farà parlare ben oltre Catania e porterà bene ai progetti di sviluppo di questa bella ed importantissima azienda.

Anche per la qualità dei protagonisti che WonderTime ha scelto. Emergence Festival – Festival Internazionale di Arte Pubblica – è giunto ormai al nono anno in Sicilia, dopo il progetto sui Silos del porto di Catania e l’Amt Art Project, è ritornato nella splendida città, ormai capitale internazionale della Street Art, per questo nuovo importante progetto: la riqualificazione attraverso l’arte pubblica della stazione metropolitana Giovanni Paolo XXIII.

L’intervento site specific di Arte Pubblica di Pao vuole trasformare l’ambiente asettico della stazione, riportando una riflessione sulla natura e sul mare Mediterraneo, luogo e risorsa fondamentale da cui è fiorita la stessa cultura occidentale. Il pavimento verrà così trasformato in una sorta di fondale marino da cui emergono le sagome dei più belli animali del mediterraneo: Delfini, una balenottera, Tursiopi e altri pesci oggi minacciati dall’intervento dell’uomo, da un inquinamento eccessivo, dai cambiamenti climatici.

L’inizio lavori è previsto giovedì 18 luglio per concludersi con la presentazione alla Città giovedì 25 luglio 2019 alle ore 21.00.

Oltre ad FCE anche l’amministrazione comunale partecipa all’iniziativa, anche in questo caso con l’enorme impegno ed efficienza del Capo di Gabinetto Giuseppe Ferraro che con l’assessore Barbara Mirabella e lo staff della Cultura con Salvo Lo Giudice e Giovanni Oberdan, stanno fornendo a WonderTime tutta l’assistenza possibile in questo mese straordinario e difficilissimo, in questo caso consentendo un intervento che trasformerà anche le banalissime strisce pedonali antistanti la stazione in un opera d’arte tridimensionale.

Tra gli obiettivi principali del progetto c’è la volontà di far diventare la stazione metro un Museo a cielo aperto capace di sorprendere, emozionare e comunicare attraverso un’arte di tutti e per tutti. Opera che cambierà il volto dello spazio e la vivibilità dello stesso, accompagnando i cittadini in quel cammino che li porta a riappropriarsi della propria dignità culturale e sociale: questo è il potere dell’Arte!

Un ringraziamento al Centro Colori Store di Catania che ha fornito i colori per la realizzazione dell’opera, prestando una cura particolare alla loro miscela appositamente creata per rendere al meglio u opera destinata a durare nel tempo.

Artista e curatore sono stati ospiti del Salotto di Radio Studio Centrale, media partner di WonderTime, con la top speaker Antonella Insabella (laureata in filosofia mica una DJ qualsiasi, tanto per dire, appassionata di arte in genere e di questa urbana in particolare) che vorrebbe tanto un opera di Pao sulla facciata del suo palazzo…chissà.

Dalla mattina di sabato 20 chi vorrà potrà ammirare l’artista all’opera, non è cosa di tutti i giorni, e giorno 25 alle 21 consegna alla città.