La terza edizione della Rassegna d’Arte Diffusa WonderTime quest’anno sarà anticipata al mese di luglio e sarà ancora più spettacolare. Nel frattempo il comitato fondatore ha deciso di contribuire al tradizionale grande raduno dei volontari catanesi che con l’Umbertata 2019 si riuniranno il 18 e 19 maggio in piazza Umberto per riflettere su “Chi cuce il filo della Speranza” nella nostra comunità. WonderTime presenta quindi la suggestiva installazione del fotografo catanese Giovanni Ruggeri “Ritratti di Speranza” stampati su mega “lenzuola” 5 metri per 3 ed esposti lungo la via Fiamingo. Nella giornata di domenica 19 si esibiranno in una estemporanea di pittura gli allievi del prestigioso liceo artistico “Emilio Greco” coordinati dalla prof. Rosalba Carlino.

L’Umbertata è una festa che da otto anni trasforma la centralissima piazza Umberto di Catania in un raduno di quanti continuano a credere “nell’Utopia di un mondo migliore” come ama ripetere padre Gianni Notari, il carismatico gesuita parroco della chiesa SS. Crocifisso dei Miracoli.

Proprio nel corso di una recente intervista con padre Gianni, Emanuela Porto con Francesco Patanè, storici attivisti del suo gruppo di volontari, ci hanno chiesto di partecipare con un contributo artistico coinvolgendo le ormai strepitose risorse della grande famiglia mecenatica di WonderTime.

Neanche a dirlo.

Lo staff dell’Umbertata ci ha portato a vedere i luoghi di svolgimento della manifestazione che dalla piazza Umberto, all’angolo con il bar Opera Prima, si allunga alla via Fiamingo.

Nelle scorse settimane avevamo incontrato il fotografo catanese Giovanni Ruggeri, famoso per i suoi intensi ritratti e con il quale si discute di una sua partecipazione all’edizione di luglio di WonderTime.

Il tema dell’Umbertata di quest’anno è “Chi cuce il filo della Speranza?”, tema affascinante sul quale domenica alle 18.30 ragionerà in un atteso dibattito don Luigi Ciotti.

Il flash è stato immediato: “E se l’idea di mega stampe da 15 metri quadri su tessuto tipo lenzuola di cui si sta parlando con Giovanni la realizzassimo proprio per dare dei volti a questa Speranza che non vogliamo abbandonare?” dico al cellulare alle mie compagne d’avventura, cofondatrici di WonderTime Rossella Pezzino de Geronimo e Daniela Arionte mentre in scooter mi dirigo direttamente allo studio di Ruggeri in via Pola 25.

Loro, più pazze di me: “Bello, facciamolo!”

Incontro Ruggeri e lui, più folle di noi tre di WonderTime, guarda la moglie e senza pensarci un attimo: “Ok, proviamoci!”

A dirlo sembra un gioco, ma è davvero un’operazione complessa: stampare immagini così grandi di altissima qualità su tessuto di quel tipo e procedere alla loro installazione a oltre 10 metri di altezza richiede grandi professionalità e altrettanta buona volontà.

Importante anche il contributo dei due sponsor tecnici che hanno affiancato l’artista nella realizzazione dell’opera: Foto Luce di Alfio Spartà con il suo negozio specializzato in materiale fotografico di via Oliveto Scammacca 76 e la Printex di contrada Bicocca che ha stampato i grandi teli installati in via Fiamingo grazie all’impegno dell’amministrazione comunale che, per il tramite del Capo di Gabinetto Giuseppe Ferraro è riuscita a coinvolgere la società comunale Sostare guidata dal presidente Luca Blasi che ha fornito personale e cestello senza i quali sarebbe stato impossibile portare a termine l’iniziativa.

Un bel lavoro di squadra che alla fine ha consentito di realizzare una cosa bella, che proprio durante la non facile e laboriosa installazione ha suscitato la curiosità ed ammirazione di tanti passanti, con turisti che scattavano foto e gli stessi residenti che chiedevano di poter utilizzare i loro balconi: giornata stancante ma terminata con grande soddisfazione, ci siamo anche divertiti ed è stato un modo diverso di vivere la città, come sempre accade quando lavoriamo alle iniziative di WonderTime.

A proposito piace segnalare l’impegno e la professionalità dei due dipendenti di SOSTARE che con il cestello hanno lavorato con noi instancabilmente dalle 10 alle 17: Carmelo Bonfiglio e Luca Termini sono stati davvero eccezionali, grazie, non era scontato!

Ma l’impegno di WonderTime non si è fermato a questo, sentendo la necessità di coinvolgere nelle proprie iniziative anche e il più possibile i nostri giovani, che poi sono la vera speranza che è il tema dell’Umbertata di quest’anno.

Abbiamo quindi pensato agli artisti dell’Accademia di Belle Arti con la prof. Daniela Arionte che ha coinvolto la collega Daniela Costa: purtroppo l’Accademia diretta da Vincenzo Tromba negli stessi giorni è impegnata in una manifestazione a Noto, ma è la stessa Costa ad offrirci un’alternativa mettendoci in contatto con la prof. Rosalba Carlino, pittrice che insegna al Liceo Artistico “Emilio Greco”.

Basta una telefonata per spiegarle il concept per trovarci in piazza Umberto per il sopralluogo: domenica 19 durante tutta la giornata i giovani artisti saranno impegnati con “I segni della speranza”,  un’estemporanea di pittura con cui gli studenti della IV B del Liceo Artistico Statale “Emilio Greco” di Catania, coordinati appunto da Rosalba Carlino, daranno il loro prezioso contributo all’edizione 2019 dell’Umbertata, una nuova generazione di giovani artisti capaci di cogliere il cuore della speranza, in mezzo a vicende di sofferenza e indifferenza e che si metteranno alla prova producendo le loro opere nel corso della manifestazione.

Mentre WonderTime lavora ai suoi contributi, lo staff dell’Umbertata guidato da Francesco Patanè mette a punto gli ultimi preparativi con una riunione alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle decine di associazioni che animeranno la due giorni di festa, musica e workshop con il momento clou alle 18.30 di domenica per la partecipazione del fondatore di Libera don Luigi Ciotti.

Da segnalare un’ultima piccola significativa novità offerta dall’amministrazione comunale con il sindaco Pogliese che per l’occasione ha deciso di chiudere per la giornata di domenica l’intera via Umberto da via Musumeci a via Etnea, liberandola dalle auto e provando a trasformarla nello splendido salotto che potrebbe essere se fossimo tutti un pò più civili.

Un esperimento che vuole provare a consentire la riappropriazione degli spazi pubblici da parte di famiglie e turisti, con l’obiettivo soprattutto di sostenere l’importante attività dei commercianti della zona che dovrebbero avere vantaggio dalla possibilità di passeggio senza auto.

Insomma, l’Umbertata una bella festa che porta in sé quel germe della Speranza che fiorendo fornisce la soluzione a questa crisi che sembra non finire mai: “Insieme si possono fare cose belle!”

“Chi cuce il filo della Speranza” a Catania?

Noi qualcuno lo stiamo incontrando e conoscendo e siamo convinti che ce ne siano tanti altri con i quali, impegnandoci insieme, si riusciranno a realizzare cose belle.

Molto belle e da queste si riparte. Insieme.

Sabato 18 e domenica 19, piazza Umberto a Catania sarà Umbertata 2019, ci vediamo lì?