Siamo ormai nel vivo della campagna elettorale nei vari comuni della Sicilia. Vizzini, dopo la candidatura del sindaco in carica Marco Aurelio Sinatra, vede un altro ritorno. L’ex primo cittadino Giuseppe Li Volti scende in campo con la lista civica “Vizzini innanzitutto Vizzini soprattutto”

Quindici anni dopo il suo primo mandato Giuseppe Li Volti è pronto a chiedere nuovamente fiducia ai cittadini di Vizzini. Il candidato sindaco, che attualmente lavora nello staff dell’onorevole Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’Ars, è pronto a mettersi in gioco per la sua città con la lista civica Vizzini innanzitutto Vizzini Sopratutto.

“Ho deciso di presentare la mia candidatura dopo diversi anni, sono stato sindaco di Vizzini dal 1993 al 2002 -dichiara Li Volti -. Ho deciso di ripropormi perché ho avuto modo di constatare che le condizioni del paese sono davvero degenerate”.

“Il mio programma elettorale è davvero molto ampio -continua il candidato- ma una delle prime cose che conto di fare nel momento in cui dovessi vincere l’elezioni riguarda la riorganizzazione dei servizi sociali. Il mio obiettivo e quello del gruppo politico di Vizzini innanzitutto Vizzini soprattutto è aumentare le ore del servizio civico, da sessanta a cento. L’incremento però non riguarderà solo la durata del lavoro, ma anche l’adeguamento dell’indennità, al fine di garantire un minimo di vivibilità ai nuclei familiari”.

Tra i capisaldi del programma di Giuseppe Li Volti e degli esponenti di Vizzini innanzitutto Vizzini sopratutto c’è anche il baratto amministrativo. Il gruppo politico vuole agevolare la popolazione che da tempo non riesce più a pagare le tasse con un’alternativa: dare la possibilità ai cittadini di sopperire ai debiti con il comune prestando la loro forza lavorativa nei cantieri in giro per la città.

“Una volta insediati faremo in modo di ottenere alcuni fondi europei, con i quali riqualificheremo Vizzini -promette-. Sono anni ormai che il Comune di Vizzini non presenta più nuovi progetti all’Europa, soprattutto per quanto riguarda il settore agricolo -conclude Li Volti-. Inoltre, ci occuperemo in particolar modo di un’altra tematica che ci sta particolarmente a cuore, quella del randagismo. Sempre attraverso i fondi europei speriamo di poter progettare un  rifugio per gli animali senza casa. In nostro scopo è quello di garantire una maggiore sicurezza ai randagi e un giusto accudimento. Vogliamo anche costruire un cimitero per gli animali di affezione. Questa potrebbe essere anche l’occasione perfetta per dar lavoro ai giovani che risiedono a Vizzini, affidando loro la completa gestione del canile”.