“Troppa mafia e troppi interessi gravitano sul mercato ortofrutticolo di Vittoria. Quando feci, con più di una circostanziata interrogazione parlamentare, i nomi ed i cognomi degli operatori collusi molti si stracciarono le vesti e gridarono allo scandalo per le denunce che facevo, invece che prendere coscienza del fenomeno ed intervenire con rigore, cambiando le regole e le strategie di gestione, a tutela soprattutto degli operatori e dei concessionari onesti”. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia, commentando l’operazione della Procura antimafia di Catania e della Guardia di Finanza.

“Il mercato è una risorsa – aggiunge – a condizione che sia governato e vissuto secondo il rapporto legalità e sviluppo. Mi auguro adesso che il negazionismo della presenza della mafia nel mercato di Vittoria venga finalmente superato, per denunciare dall’interno gli operatori mafiosi e trasformare questa realtà in un modello anche per gli altri principali mercati ortofrutticoli italiani, quelli di Fondi, Bologna e Milano”.

“Denunciare questa presenza – conclude Lumia – non vuol dire schierarsi contro il mercato, ma dare la possibilità agli operatori onesti di sviluppare tutte le proprie potenzialità e alle aziende agricole di non essere taglieggiate dai sovraccosti mafiosi”.