Sono ormai anni che i governi regionali siciliani si sono distinti non solo per una totale incapacità generale, a volte sfociata persino in attività criminali addirittura di stampo mafioso, ma soprattutto per una feroce avversione a tutto ciò che attiene alla Cultura, all’Arte, alla Bellezza, come se non fossero queste la maggiori risorse dell’Isola. Del resto è anche abbastanza normale se nelle massime assise risultano eletti, e poi magari nominati assessori, per la maggior parte trogloditi senza arte né parte. Ogni anno, ad ogni finanziaria, non trovano di meglio che tagliare i fondi agli enti che producono cultura, arrivando al paradosso di sottrarre persino a quelli pubblici, di cui la stessa Regione è proprietaria, anche la dotazione minima per pagare gli stipendi al personale, per di più lasciandoli in mano a governance del tutto inefficienti capaci di sprecare anche quel poco che arriva. Ci torneremo. Intanto, in un quadro psicopatico di questo tipo, l’iniziativa del sindacato dei lavoratori dello spettacolo CISL del Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania che ha prodotto un video  a memoria di questa vergogna…