I Vigili del fuoco di Catania hanno messo in atto oggi un sit in davanti la sede del comando catanese, in via Cesare Beccaria, e aderiranno poi alla manifestazione a Roma del 30 Giugno. Al centro delle accese proteste, la necessità di avere un nuovo Contratto Nazionale di lavoro, la copertura INAIL, uno stipendio adeguato, e maggiori risorse, tra cui in primis un buon parco mezzi, con più personale e meno precari

Attualmente al Comando di Catania, proprio il parco mezzi è al centro delle polemiche, a causa della eccessiva longevità ed usura. Nonostante questo, la stagione estiva che incombe, vedrà lavoro straordinario per gli incendi boschivi, sopratutto dopo la cessazione del corpo forestale, accorpato ai Carabinieri. In pratica più lavoro, più rischi ma pochi mezzi, vecchi, e stipendi bassi.

Inoltre, in attesa della riapertura del distaccamento permanente di Palagonia, si attendono appunto nuove risorse, la riclassificazione delle sedi, essendo ormai da 5 anni la Sicilia al primo posto come numero di interventi e Catania al terzo posto per interventi pro capite, con la richiesta anche dell’aumento delle 14 unità del nucleo sommozzatori di Catania, per fronteggiare il rischio di eventuali calamità, da tenere in conto a causa della zona potenzialmente pericolosa a livello sismico, idrogeologica.