Ennesima passerella, ennesima stranezza. Il comune di Catania, con la consueta soddisfazione, annuncia la riqualificazione della piazzetta antistante il palazzo Unicredit in via Sant’Euplio, grazie proprio all’intervento dell’istituto di credito. Fin qui tutto normale, con il sindaco Bianco che presenzia alla cerimonia tra flash e strette di mano. A tutto ciò fa da contraltare, dall’altro lato della strada e a pochissimi passi, il marciapiedi su cui si affacciano moltissimi negozi ed esercizi commerciali, tra cui anche la Rinascente, e luogo di passaggio quotidiano di tanti catanesi, in condizioni pessime, sporco e con buche, crepe e in più punti senza pavimentazione

Un piccolo ma significativo passo di riqualificazione e decoro urbano“. Questa la dichiarazione del primo cittadino catanese. Peccato che non sia stato fatto dall’attuale amministrazione, specializzata nell’inaugurare semafori, scale e panchine, ma praticamente in maggioranza fatti da privati, nel caso specifico un gruppo bancario.

L’apporto dei privati – ha sottolineato il Sindaco – può diventare strategico per compiere molti interventi di riqualificazione, e non solo, nella città. Se ci sono altri imprenditori che amano Catania le facciano un regalo: sistemino una piazza, un’aiuola, un luogo d’incontro, magari in un quartiere disagiato. Ringrazio Unicredit e i suoi dirigenti per l’impegno e la sensibilità dimostrati“.

Facile così, verrebbe da dire. Il sindaco Bianco chiama in causa il senso civico e morale della cittadinanza “con i soldi”, con la scusa di rendere Catania più bella, ma di fatto delegando le proprie responsabilità a terzi. Mentre il denaro per altro, vedi consulenze legali ad avvocati ed esperti, si trova sempre…

E così pochi metri più in là il trafficassimo marciapiedi con la fermata del bus e i tanti negozi, fa da contraltare. Il pavimento è quasi del tutto sconnesso ed è un miracolo se qualcuno ancora non ci si sia rotto l’osso del collo. Ed è così da tempo! Ma se non si muovono i privati…campa cavallo!

Per vedere il marciapiedi di via Sant’Euplio rinnovato, evidentemente bisognerà attendere un atto di buon cuore o di interesse, come nel caso di Unicredit, da parte dei commercianti, come avrebbe dovuto essere anche in via Santa Filomena. E questo perchè il comune pare abbia alzato bandiera bianca definitivamente, mentre spende soldi in consulenze…