“Il paziente Luigi Licari mostra oggi lievi segni di ripresa, con recupero della coscienza e con risposta agli stimoli esterni. Agli iniziali tentativi di svezzamento dal respiratore, ha presentato respiro spontaneo. Lo stato clinico generale, pur nella severità del quadro neurologico, mostra apprezzabili miglioramenti”. Così recita il bollettino medico dell’ospedale Cannizzaro trasmesso ad ora di pranzo

Finalmente una buona notizia dall’ospedale Cannizzaro dove l’ispettore dei Vigili Urbani si trova ricoverato da quasi due settimane. Da quando, era sabato 2 settembre, l’ispettore venne aggredito da un giovane in motorino che il tutore dell’ordine non aveva fatto transitare da via del Rotolo chiusa al traffico.

Così il giovane reagisce al diniego e sferra un colpo, o più non si sa ancora bene, al vigile che rimane in coma fino ad oggi. Il ragazzo, ventidue anni, si trova adesso nel carcere di piazza Lanza con l’accusa di lesioni personali gravissime. Il giudice per le indagini preliminari Daniela Monaco Crea lunedì scorso, ha deciso che il giovane fermato dalla Polizia. dovesse rimanere in carcere e di “riqualificare l’accusa della Procura della Repubblica, da “tentato omicidio” a “lesioni personali gravissime”, poiché non ha ravvisato l’intento omicida del giovane.

Quest’ultimo ha sempre dichiarato di aver colpito l’ispettore con una manata.