Ormai a Catania le discariche nascono come funghi, complice la quasi totale inefficienza della raccolta differenziata. L’ultimo caso, dopo quello segnalato in via Firenze appena ieri, è agli angoli di due centralissime strade di Catania: via Grotte Bianche e via Caronda. L’inciviltà che dilaga impunita segna la sconfitta delle istituzioni. La rabbia dei residenti è incontenibile: “Ci sono anziani malati che devono sopportare la discarica sotto la loro finestra!”. VIDEO E FOTO GALLERY

In alcuni punti di via Caronda e via Grotte Bianche, e non solo purtroppo, ormai è diventata consuetudine gettare spazzatura di ogni tipo con il risultato di quattro discariche abusive in pieno centro: sacchi di immondizia non differenziati, carta e cartoni, plastica e soprattutto mobili vecchi e materassi che non servono più. I punti critici dove sorgono le discariche sono in via Grotte Bianche, sotto un vecchio palazzo abbandonato, vicino via Enrico Pantano, mentre in via Caronda ce ne sono ben tre: una all’angolo con via Puleo, sotto un palazzo storico, un’altra all’angolo con via Furnari, dove ci sono anche i materassi, e la terza all’angolo con via Quieta.

Tutto è stato accatastato senza criterio e in pochi giorni, degradanti montagne di rifiuti hanno suscitato la rabbia e l’indignazione di chi abita in quelle zone. Anche vecchi copertoni di macchine nella discarica di via Grotte Bianche. La spazzatura non è differenziata sotto i portoni in attesa della raccolta porta a porta, ma sono stati scelti evidentemente punti ben precisi dove persone incivili hanno ben pensato di andare a sbarazzarsene.

Probabilmente sono i rifiuti di tutti gli abitanti della strada, quel che è certo è che in pochi giorni la situazione, continuando di questo passo, rischia di peggiorare a tutto scapito di igiene e sicurezza. Non solo sono gli odori pessimi a farla da padrone, ma anche frotte di insetti sono già all’assalto: il senso di sporco e sudiciume è palpabile anche da lontano.

Un’abitante del palazzo di via Grotte Bianche che fa angolo con via Furnari, disperata, ha raccontato di aver chiamato i vigili questa mattina alle otto ma che non si è poi presentato nessuno. “Nel palazzo ci sono anziani che non si possono muovere e persone con problemi di salute” ha spiegato adirata.

Un’altra donna residente in via Puleo si è svegliata questa mattina con la discarica sotto casa. “Anziché spendere soldi per progetti di poca utilità -ha esordito stanca la signora – perchè non installare sistemi di video sorveglianza in modo da sanzionare i trasgressori agli angoli delle strade più critiche?”

A mancare non è solo la civiltà dei cittadini dunque, ma anche i controlli.

Non siamo noi a dover indicare una soluzione, ma c’è un problema grave ed evidente. A questo punto la domanda è, dove sono finiti i proclami di voler ripulire la città da cima a fondo?