Ha ritenuto di dover replicare alla nostra segnalazione Giovanni Giacalone, nominato da Enzo Bianco presidente della società Multiservizi. Ne siamo contenti, come sempre. In omaggio, un bel portachiavi.

Ci scrive il presidente di Multiservizi SpA:

Gentile Direttore,

ho il dovere di ammettere che la redazione di Sudpress, nell’articolo odierno, sopravvaluta il sottoscritto in quanto a “fantasie” elettorali, ritenendo totalmente “inventato” il festeggiamento a giugno del ventennale aziendale.

Ed invero, per quanto si possa incorrere in errore, la data inizio attività di Catania Multiservizi è, formalmente, il 13.02.1998 ma sostanzialmente il 1° giugno 1998.

Questi i fatti:

  • atto notarile di costituzione 07.08.1997 (incontestabile)
  • data inizio attività 13.02.1998

e proprio il 13.02.1998 è la data di assunzione del Direttore Generale che, da quel momento, compirà tutti gli atti gestionali per l’avvio della attività/produzione attraverso la stipula del contratto di servizio con il Comune di Catania (maggio 1998) e le assunzioni del personale, impiegatizio ed operaio, avvenute dal 1° al 5 giugno 1998.

Ed ecco la decorrenza del ventennale, da giugno 1998 la società si riempie di personale, prende vita ed inizia realmente l’attività.

Molto semplice, questi i fatti.

A prova di ciò si allega stralcio del primo contratto di servizio con il Comune di Catania.

La viglia delle elezioni? Una semplice casualità, pur gradita al sottoscritto per l’amicizia con il Sindaco Bianco, al momento Socio Unico di Catania Multiservizi spa.

Le chiedo, cortesemente, di pubblicare quanto sopra.

Cordiali Saluti

Il Presidente

Giovanni Giacalone


Gentile Presidente,

dobbiamo ammettere che la fantasia di quanti hanno incarnato questa interessante stagione amministrativa catanese continua a stupirci.

Tirare fuori lo stralcio di un documento interno in cui è citata una data di giugno per giustificare quella che è e resta un’adunata elettorale, per il semplice fatto che è stata organizzata a pochi giorni dalle elezioni ed alla presenza di un candidato, violando gravemente ogni par condicio, è semplicemente stupefacente.

Tra l’altro si fa notare che l’atto allegato è il numero 32 datato maggio, a dimostrazione che la società, come candidamente ammesso, era già operativa da tempo.

Con lo stesso ragionamento si potrebbe tirare fuori uno scontrino dell’Ikea di pochi euro per sostenere di esserne finanziatori.

Ma lasciando perdere qualunque valutazione sulla scelta di “celebrare” l’inesistente ventennale a pochi giorni dalle elezioni comunali, è la frase del terz’ultimo capoverso ad essere un capolavoro.

“La vigilia delle elezioni? Una semplice casualità, pur gradita al sottoscritto per l’amicizia con il Sindaco Bianco, al momento Socio Unico di Catania Multiservizi spa.”

Certo, una “gradita casualità”.

Il richiamo alla sua personale “amicizia” con il candidato Enzo Bianco avrebbe dovuto, per rispetto dell’istituzione che è stato chiamato a servire, consigliarle di non trascinare un’azienda a partecipazione pubblica nell’agone dello scontro elettorale, per di più coinvolgendo i dipendenti che di certo hanno ben altri problemi.

Non meno significativa la definizione del “Sindaco Bianco, al momento Socio Unico di Catania Multiservizi spa”, affermazione grave che denota il modo in cui è concepita la Cosa Pubblica: Enzo Bianco non è socio unico di niente perché la società Multiservizi è semplicemente dei catanesi!

In ultimo, il gadget, il portachiavi…bhe.