Appena pubblicata una sentenza della Commissione Tributaria che ha respinto un ricorso della vecchia AMT che l’amministrazione Bianco ha ritenuto già liquidata, sottraendole i fondi necessari proprio per far fronte a questo ed altri contenziosi. Il neo assessore ha dichiarato che i fondi non sarebbero stati utilizzati. Ma a noi risulta il contrario.

Oggetto del contendere la bellezza di 18 milioni 577 mila euro che devono essere riscossi per conto dell’INPS in danno della vecchia AMT in liquidazione.

Si tratta solo di una parte del maggior debito che l’azienda municipale ha nei confronti dell’INPS per complessivi 45 milioni 452 mila euro. 

Sorbole, che numeri.

Numeri che, è detto per inciso nella sentenza, vengono riconosciuti come debiti effettivi e immediatamente esigibili, rendendo seriamente incomprensibile come si sia potuta ritenere conclusa la fase di liquidazione di quella società.

Per recuperare la prima cifra, Riscossione Sicilia ha ipotecato un terreno di proprietà dell’azienda in zona Plaia, sulle cui stime di valore ci siamo occupati ed è una storia a parte sulla quale pende ancora un’inchiesta.

Infatti non è questo il punto, anche se sarebbe interessante capire come mai l’agente riscossore non abbia mai pensato di aggredire i più facili conti correnti della vecchia AMT considerato che, sino a che l’amministrazione Bianco non se ne appropriasse (anche questo lo abbiamo raccontato), erano ben gonfi del denaro proveniente da quel DL 35 che doveva servire proprio a pagare quei debiti.

Sul finire dell’estate abbiamo visto come l’amministrazione Bianco ha ritenuto conclusa la fase di liquidazione della vecchia AMT, senza i necessari pareri dei revisori, (anzi con la loro decisa contrarietà), e senza neanche passare dal Consiglio Comunale, incamerandone i saldi finanziari attivi su due conti correnti della società, per un totale di circa 42 milioni di euro, e non solo lasciando a secco la vecchia AMT, ma producendo persino uno scoperto di conto in suo danno che è costato oltre 31 mila euro di interessi passivi.

Ultrasorbole.

In attesa di capire chi ha ragione tra i Revisori che ne chiedono l’immediata restituzione e l’amministrazione Bianco che sostiene che si tratti di un banale difetto procedurale, e ancor di più di verificare se è vero quanto sostenuto pubblicamente dal neo assessore al Bilancio che questi fondi sarebbero immediatamente disponibili in quanto non utilizzati, noi poniamo una semplice domanda: dove sono questi benedetti milioni e perchè sono stati sottratti alla immediata disponibilità dei creditori cui sono destinati? 

La sentenza della Commissione Tributaria che respinge il ricorso della AMT in Liquidazione e dichiara esigibili i crediti dell’INPS