Dal 29 gennaio al 2 febbraio 2018, l’Università di Catania, in contemporanea con le altre università italiane, mostrerà al grande pubblico i laboratori e le strutture di ricerca dei vari dipartimenti scientifici.

Nel corso della settimana si potranno visitare i diversi “luoghi della scienza”: il dipartimento di Scienze chimiche con conferenze, proiezioni, visite ai laboratori; il dipartimento di Fisica e Astronomia con visite ai laboratori, conferenze e mostre; il dipartimento di Matematica e Informatica con i laboratori di robotica e di computer vision e conferenze sulla crittografia; il museo di Scienze della Terra con l’esposizione di fossili, minerali e rocce, proiezioni e laboratori interattivi; l’Orto Botanico con visite alle collezioni di piante esotiche e mediterranee; il museo di Zoologia con visite guidate alle collezioni, proiezioni e conferenze; l’Osservatorio astrofisico con conferenze, visite guidate e proiezioni; il centro di ricerca Cutgana con visite alle riserve naturali.

Gli studenti delle scuole medie, elementari e superiori saranno inoltre coinvolti nel concorso fotografico “Scatti@Scienza” sui temi: “Donne e scienza. Ai 150 anni dalla nascita di Marie Curie” e ” Tecnologie di ieri, tecnologie di oggi: i passi della scienza”

“Ospiteremo nelle nostre strutture oltre 1.500 studenti provenienti dalla Sicilia orientale e da Agrigento. All’interno dell’evento saranno premiati i vincitori del «Premio Asimov» per la divulgazione scientifica – ha dichiarato Josette Immè coordinatrice nazionale del Piano lauree scientifiche-Fisiche, che ha inaugurato l’evento nell’aula magna del dipartimento di Fisica e Astronomia -. Nelle prossime settimane, invece, saranno avviate gli Open Day e si terranno le Olimpiadi di Fisica e di Astronomia oltre all’iniziativa nazionale Famelab”.

Iniziative che, oltre a far conoscere l’Ateneo, consentiranno “agli studenti delle scuole superiori di individuare il percorso di studi che proseguiranno all’Università e che costituirà la base del proprio lavoro –  ha spiegato Valerio Pirronello, direttore del dipartimento di Fisica e Astronomia -, si tratta di scelte importanti per il futuro dei nostri giovani”.

Contenta dell’apertura al pubblico anche Germana Barone, delegata per il Sistema Museale d’Ateneo,  “Il Sistema Museale di Ateneo è una risorsa per l’Università e una ricchezza per la città: un viaggio tra i musei e le collezioni dall’Ateneo e tra tutti quei tesori, purtroppo, a volte ancora nascosti. L’obiettivo è quello di scoprire la Terra, la flora e la fauna, il corpo umano e gli strumenti di ricerca utilizzati nei decenni scorsi. Una nuova concezione di museo sempre più laboratorio da affiancare alla didattica frontale”. “Il Sistema Museale di Ateneo –  ha aggiunto Germana – è finalizzato proprio alla tutela, valorizzazione, fruizione, didattica e ricerca del nostro patrimonio universitario”.

“La Settimana della cultura scientifica e tecnologica- ha aggiunto Josette– rappresenta il primo di una serie di appuntamenti che l’Ateneo di Catania ha organizzato con gli studenti che potranno entrare in contatto diretto con i ricercatori e con i luoghi dell’Università come i musei, i laboratori e le strutture universitarie comprese le aree protette in gestione facendo comprendere il lavoro dei ricercatori e della scienza.”

Per partecipare alle visite con prenotazione obbligatoria e ricevere altre informazioni ci si può rivolgere a settimanascientifica@ct.infn.it. Il programma dell’evento è disponibile su http://www.ct.infn.it/settimanascientifica/