Il CGA ha finalmente posto la pietra tombale sulla incredibile vicenda che ha visto per mesi occupati i vertici dell’ateneo catanese nonostante due sentenze che li dichiaravano decaduti. Dovranno essere ricostituiti anche tutti gli altri organi statutari e dovrà farlo il nuovo rettore.

E’ una notizia che riportiamo mentre viene diffusa da pochissimi minuti e si è ancora in attesa della pubblicazione sul sito della Giustizia Amministrativa.

La comunichiamo per come l’abbiamo ricevuta e leggiamo che il CGA “ordina …che le procedure di elezione del nuovo rettore dovranno essere indette dall’Università degli Studi di Catania nel termine di trenta giorni dalla notificazione della presente decisione.”

E ancora: “Il nuovo rettore, a sua volta, nel termine di trenta giorni dalla propria nomina dovrà riprendere le procedure volte alla ricostituzione degli altri organi statutari non ancora rinnovati, e portarli a compimento con la massima sollecitudine giuridicamente possibile.”

Già previste nella stessa decisione le procedure che il commissario insediato Diamare dovrà attivare nel caso di ulteriori dilazioni.

Giacomo Pignataro ermellinoL’amministrazione Pignataro condannata anche al pagamento di 3 mila euro di spese processuali oltre accessori.

Al nuovo rettore spetterà anche la conta dei danni prodotti all’Università nel corso di questa paradossale vicenda mentre qualcuno in queste ore dovrà adoperarsi per spiegare a qualcun altro che non c’è più niente da spiegare.

Questa la notizia definitiva di queste ore, mentre per gli storici appassionati rinviamo all’ultimo articolo dedicato a questa amministrazione ormai decaduta.

Auguri di cuore all’Università di Catania.

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