Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, con ordinanza n.641/2017 emessa nella seduta di mercoledì 13 settembre, ha riformato il provvedimento cautelare del TAR sezione di Catania (ordinanza n.510 del 20 luglio scorso) relativo al ricorso promosso dal dott. Lucio Maggio avverso gli atti della procedura per il conferimento dell’incarico a tempo determinato di Direttore generale dell’Università di Catania.

La notizia diffusa dall’ufficio stampa dell’Ateneo, che scrive: “Il CGA ha ritenuto, in motivazione, che il regolamento di giurisdizione non sia manifestamente infondato e che non sussistano esigenze cautelari.Pertanto, la riedizione dei colloqui per il conferimento dell’incarico di Direttore generale, già prevista per il 18 settembre prossimo, non avrà luogo.”

Il pronunciamento del CGA offre il giusto riconoscimento della correttezza del proprio operato all’Ateneo catanese – commenta il rettore Francesco Basile, che aggiunge – Tale provvedimento consente al dott. Bellantoni di proseguire con serenità il proprio lavoro, avviato il 1° luglio scorso, già particolarmente apprezzato all’interno della comunità accademica catanese.”